Insolite rivelazioni

– Come stai? – il solito marito. – Uno schifo. – Anche io. Presente quando hai l’impressione di avere delle cose in sospeso da fare? – Esatto. Anch’io. Abbiamo fatto le vacanze con mille propositi e poi siamo rientrati nella quotidianità che non ci permette nemmeno di alzare la testa. – Già. Compreso il weekend…. Continue reading

Insolite attenzioni

Ore 7.30 di un (in)solito sabato mattina. Nella camera dei soliti adulti. – Mamma, quali scarpe di papi ti piacciono di più? – Pallina, secondogenita, in ginocchio per terra davanti al padre impegnato a vestirsi. – Qual è la scelta? – la solita mamma. – Lascia perdere, non cominciate a rompere, ok? Già è sabato… Continue reading

I soliti discrimini

Durante la chiusura ufficiale della vita lavorativa – che si tratti di weekend lunghi, vacanze natalizie o pasquali o ferie estive – i due coniugi si fanno un viaggio. No, non di quelli con valigie e mezzi di trasporto. Troppo pigri, troppo stanchi, troppo qualcosa random. – Ho trovato il discrimine – il solito compagno…. Continue reading

Il solito figlio nerd

Pallino, primogenito di otto anni, è curioso. Spulcia libri, smonta cose (di solito fuori uso, ma la tentazione di farlo con quelle ancora funzionanti è grande), osserva con il microscopio da vicino (- Chi mi dà una goccia di sangue?), con il binocolo per vedere lontano e con il metal-detector per scrutare dove lo sguardo… Continue reading

Insolita palestra informatica

La solita Simonetta ha raggiunto un’età bellissima in cui non ha più scrupoli. In fondo gli scrupoli sono sopravvalutati dall’adolescenza al momento in cui si diventa mamma. Nell’ufficio in cui lavora il solito marito ci sono un gruppo di informatici dotati di figli e di senso dell’umorismo. – Allora quand’è che organizziamo un Coderdojo a Pesaro?… Continue reading

Il solito autunno

Ogni anno in questo periodo arriva l’autunno e l’elezione del rappresentante di classe. Il primo ha tergiversato fino a pochi giorni fa (finalmente a Pallandia Home possono ufficialmente svernare costumi, asciugamani, giochi da mare e infradito che languivano nel terrazzo da maggio). Per il secondo non c’è scampo.Nella classe del primogenito, il rappresentante di classe… Continue reading