Insoliti picnic

– Mamma, ti prego! – la terzogenita in lacrime. – Ascolta, amore. La compagna di Pallina ha invitato tua sorella. L’ultimo complenno a cui sei andata, lei non è venuta con te. Ti ricordi? – Ti prego, mamma. Fammi andare! – ancora la cinquenne. E così in loop dal primissimo pomeriggio, fino all’uscita della sorella… Continue reading

La solita ora legale

Sabato cambierà l’ora e a Pallandia Home si entrerà come ogni anno in una bolla spazio-temporale di delirio autentico. Il sonno è la cosa più preziosa della solita famiglia, la mancanza del quale crea scompensi organizzativi e psicologici soprattutto per la matriarca. Di norma la sua giornata comincia all’alba. La solita mamma si alza prestissimo (ed è… Continue reading

I soliti rientri a casa

Tutti i giorni si ripete la stessa storia. La solita mamma rientra dal lavoro con il piglio militaresco che la contraddistingue e non appena varca la soglia di Pallandia Home chiede: – Ciao ragazzi, tanti compiti o pochi compiti? Ipotesi 1. Primo e secondogenita in un silenzio corale, non rispondono. Anzi. Negli ultimi tempi nemmeno… Continue reading

(In)soliti abbinamenti

La solita Simonetta sta invecchiando e sta diventando più saggia (forse). Questa mattina guardava le sue figlie. Una volta aveva la pazienza (tanta!) e la voglia di spiegare gli abbinamenti dei colori, quale indumento indossare e per quale occasione. Nel tempo – che tra l’altro, il tempo, è una risorsa sottovalutata – si è accorta che… Continue reading

Insolite mosche

La solita mamma nella vita fa anche la bibliotecaria. La cosa più bella del suo lavoro è quando torna a casa. Ahah :). La settimana scorsa Pallottolina, la cinquenne di casa, che ormai legge da sola lo stampato maiuscolo e lo stampato minuscolo (eccetto la C che non sa mai se si legge dura come… Continue reading

Insolite paure

– Oggi la maestra A. mi ha fatto assaggiare la banana. – Brava Pallottolina, sono orgogliosa di te. E ti è piaciuta? – No, ma la maestra A. ha detto che c’ha il potassio che fa bene. – Infatti e sei stata molto coraggiosa a provarlo. – Poi la maestra A. ha detto che se… Continue reading