Insoliti desideri

L’estate 2015 passerà alla storia di Pallandia Home come quella dedicata alle arcate dentarie della solita famiglia junior. Pallino ha sperimentato il mal di denti per la prima volta, il mascellone gonfio e gli antibiotici/antidolorifici. Pallina a causa del fratello maggiore si è trovata suo malgrado in uno studio dentistico dove visto che c’era la… Continue reading

Insoliti esploratori

ore 17 di un insolito mercoledì pomeriggio, ultimo in biblioteca prima delle ferie estive. vrrr,  sibilo di un sms: Pallina è stata morsa da una medusa. Vado dalle bagnine e poi ti aggiorno. Come da manuale alle cinque del pomeriggio in biblioteca, nonostante il caldo, la solita donna non riesce a chiamare il solito compagno… Continue reading

I soliti pomeriggi al mare

All’arrivo in spiaggia, appena scesa dalla bicicletta e ancora sulla passerella per arrivare all’ombrellone, la solita mamma e la prole al seguito replicano tutti i giorni (o quasi) la stessa pantomima. – Mamma possiamo fare il bagno? – Datemi il tempo di spogliarmi e poi andiamo in acqua. – Mamma, hai preso le maschere? –… Continue reading

Insolite discussioni marittime

I soliti figli sguazzano in mare tre-quattro-cinque volte al giorno, muniti di maschera (il tubo l’hanno perso), perlustrando il fondale alla ricerca di vongole o nel tentativo di fare la verticale perfetta. La solita donna non si fida ancora a lasciarli da soli e quindi li osserva, starnazza (quando si allontanano troppo), interviene (quando sono… Continue reading

Ci sono giorni, tipo il mercoledì mattina

Ci sono giorni, tipo il mercoledì mattina, in cui puoi startene da sola a far niente (che poi niente, non vuol dire proprio niente-niente, ma solo che non lavori dietro compenso). Ci sono stati giorni, tipo il mercoledì mattina, in cui potertene stare da sola era salutare (muoverti spedita tra negozi-uffici-bar-per-pausa-caffè-chiacchiere-per-strada senza dover fare l’appello per… Continue reading

Insoliti scacchi

– Mamma, guarda. Mi fai andare? – Cos’è? – Ti prego, ti prego, ti prego. – Amore ma sei sicuro? Chi viene dei tuoi amici? – Non lo so. – E se non c’è nessuno che conosci, vuoi andarci lo stesso? – Sì, ti prego, mamma. – Cucciolo, potrebbe succedere che ci siano bimbi più… Continue reading