Metodo LAVA

La solita donna crede profondamente nell’importanza della lettura.
Lo considera, magari esagerando, quasi un atto terapeutico, sia per grandi che per piccoli. Leggere fa sentire bene.
Per essere un paese in cui si legge poco, la solita ostinata insiste a crescere le proprie creature pensando che condividere con loro un libro sia un meraviglioso gesto d’amore (lo sostiene il progetto nazionale Nati per leggere al quale come professionista delle biblioteche dedica parte delle sue giornate di lavoro).
Certo, bisogna trovare le energie per scegliere i libri giusti (e nelle giornate sincopate di tanti genitori, non è poco).
Certo, serve un po’ di tempo da dedicare ai propri figli, escludendo qualsiasi altra distrazione (anche questo per molti non è così scontato).
Più di tutto, è necessaria la consapevolezza che leggere sia importante per il proprio bambino.
Ecco l’insolita avventura che pomposamente si chiama Metodo LAVA.

Leggere
A
Voce
Alta

Non è un metodo scientifico e men che meno l’ha inventato la solita Simonetta, ma le è piaciuto dargli un nome e un giusto riconoscimento.
Molti esperti di pediatria, di pedagogia e di letteratura sostengono l’importanza della lettura a voce alta ai propri figli.
In questo spazio, la solita donna-lettrice condivide questa esperienza, non solo per quanto il riguarda il come (il metodo LAVA in senso stretto), ma il cosa leggere (in questo la solita Simonetta ama spulciare non solo nelle librerie, ma anche e soprattutto nelle biblioteche pubbliche dove è più facile trovare libri straordinari, che per i tempi del commercio sono introvabili, ma che la solita mamma considera indispensabili per i bambini di tutte le epoche perché hanno ancora qualcosa da dire).

Insomma la solita Simonetta LAVA! E voi?