La solita bio

La solita Simonetta è una donna, una mamma e una bibliotecaria.
Tre figli nell’arco di tre anni, l'(in)solito compagno di vita, il mare di Pesaro e la grande passione per la lettura riassumono bene gli interessi dell’insolita blogger.

Nato nel 2011 (ne ha le prove: voilà il primo post) questo diario virtuale aspirava a far parte della vivace schiera di “mommy blog” che aprivano in quel tempo per discutere – magari a notte fonda tra una poppata e l’altra – di famiglia, di bambini e dell’essere madre. Gli ormoni fanno degli strani scherzi, pare.

Nel 2014 Rai 3 Fuori Tg ha provato a farle dire qualcosa di “sensato” in televisione. Non è sicura di esserci riuscita, ma se siete curiosi potete vederla (e sentirla) cliccando qui.

Tra il 2016 e il 2020 la solita Simonetta ha trascurato il web.

Il Covid-19 e tre mesi di clausura le hanno permesso di riflettere sulle cose che contano davvero.

La salute, sua e dell’intera famiglia, va sicuramente al primo posto.

La solita famiglia: vivere tre mesi fianco a fianco è stata un’esperienza irripetibile. Da madre lavoratrice, l’insolita smart worker non aveva mai trascorso così tanto tempo accanto ai suoi figli e a suo marito. Se ve lo state chiedendo: le è piaciuto. Molto.

Un lavoro interessante: la chiusura delle biblioteca è stata un’occasione di studio e di produzione di nuovi strumenti che le hanno richiesto competenze diverse e stimolanti.

I libri: avere un appartamento invaso da volumi, a volte intonsi, è stata una (ri)-scoperta. Facevano parte dell’arredamento ormai, erano scontati, impolverati, lasciati ad aspettare tempi migliori. Ecco, il tempo è arrivato. E’ il momento di aprirli e in alcuni casi ri-aprirli e raccontarli. Qui e con chiunqhe abbia voglia di farlo.

Insomma il lupo per il pelo, ma non il vizio.

Benvenuta e buona lettura.