Il solito amore paterno

La solita Simonetta l’ha conosciuto parecchi anni fa. Lavoravano sullo stesso piano. Lei era una giovane imbranata catalogatrice, aspirante bibliotecaria per ragazzi. Lui era un giovane ingegnere informatico. Lei portava ancora i tacchi e pesava davvero troppo poco. Lui vestiva pantaloni con la riga stirata, scarpe inglesi e camicia azzurra con le maniche tirate su…. Continue reading

Insoliti giochi

– Salve, sono Alice e sono la maestra di inglese. – Ciao, mi chiamo Leonardo e sono il maestro di matematica. – Ragazzi, io cosa sono? Ah sì, io faccio arte. – Qualcuno a visto una medaglia? – Io faccio anche musica e motoria. – M.a.t.e come si scrive Pallina? – No, tu fai ita. – Te, fai storia… Continue reading

I soliti pop corn

La solita mamma e Pallino hanno passato il pomeriggio a rimbecillirsi davanti agli X-Men. Lui per solidarietà portava alla solita malata fazzoletti, acqua e beni di prima necessità. Lei faceva l’aerosol e si perdeva pezzi di storia tra un bzzz e un eccesso di tosse. Le bambine e il solito padre volevano uscire. E sono… Continue reading

Il solito aerosol

L’aerosol a Pallandia Home ha un effetto insolito. Assurge a focolare domestico attorno al quale girano emozioni (e batteri). La sera prima di andare a letto o la mattina presto il malato di turno approfitta della mascherina e del bzzz medicamentoso per commentare, aprirsi o semplicemente fare richieste alla solita mamma (visto che il solito… Continue reading

La solita laicità

La solita famiglia è laica e i bambini frequentano le ore di religione come partecipano alle ore di scienze e di matematica, perché è conoscenza e perché la Bibbia è uno dei più grandi libri di storie che l’umanità conosca (anche se sarebbe molto più bello che fossero lezioni di religioni). No, i soliti genitori… Continue reading

Insolite rivelazioni

– Come stai? – il solito marito. – Uno schifo. – Anche io. Presente quando hai l’impressione di avere delle cose in sospeso da fare? – Esatto. Anch’io. Abbiamo fatto le vacanze con mille propositi e poi siamo rientrati nella quotidianità che non ci permette nemmeno di alzare la testa. – Già. Compreso il weekend…. Continue reading