I soliti sei anni

– Cosa lasci di questi cinque anni? – ti ho chiesto ieri. – Mmm… tipo? – la cinquenne per l’ultimo giorno. – Tipo la bici azzurra. La scuola materna. Le unghie mangiate. Le maestre G. F. A. R. – Oh, sì! – E cosa porti di questi cinque anni a domani? – La bici nuova…. Continue reading

I soliti pomeriggi al mare

All’arrivo in spiaggia, appena scesa dalla bicicletta e ancora sulla passerella per arrivare all’ombrellone, la solita mamma e la prole al seguito replicano tutti i giorni (o quasi) la stessa pantomima. – Mamma possiamo fare il bagno? – Datemi il tempo di spogliarmi e poi andiamo in acqua. – Mamma, hai preso le maschere? –… Continue reading

Insolite discussioni marittime

I soliti figli sguazzano in mare tre-quattro-cinque volte al giorno, muniti di maschera (il tubo l’hanno perso), perlustrando il fondale alla ricerca di vongole o nel tentativo di fare la verticale perfetta. La solita donna non si fida ancora a lasciarli da soli e quindi li osserva, starnazza (quando si allontanano troppo), interviene (quando sono… Continue reading

Le solite idee chiare

A passeggio nel centro storico di Pesaro, la solita città, i bambini sono autonomi. Qualche passo più avanti la solita mamma ascolta i discorsi delle figlie alle prese con alcuni dubbi esistenziali estivi. – Pallottolina, ma tu cosa vuoi fare da grande? Facciamo che cuciamo? – la secondogenita settenne. – No, io non voglio cucire… Continue reading

I soliti vegani

La solita Simonetta possiede un sistema immunitario fuori controllo (o meglio il controllo ce l’ha lui e lei soccombe – non a caso si è coltivata un giardino d’inverno dove parlarne indisturbata). La scelta alimentare della solita donna è drammaticamente limitata: non le va a genio, ma ci (con)vive. Sì, ci vive, perché in alternativa… Continue reading

Insoliti numeri di telefono

– Mamma, ma tu muori? – Terzogenita in fase esistenzialista (esiste una fase filosofico-esistenziale, vero?). – Certo, magari non oggi – la solita mamma. – Sì, ma se tu muori, noi con chi andiamo? – C’è il papà, no? Restate con lui. – Sì, ma se anche lui muore con te? Si chiamerebbe sfiga pensa la… Continue reading

Ci sono giorni, tipo il mercoledì mattina

Ci sono giorni, tipo il mercoledì mattina, in cui puoi startene da sola a far niente (che poi niente, non vuol dire proprio niente-niente, ma solo che non lavori dietro compenso). Ci sono stati giorni, tipo il mercoledì mattina, in cui potertene stare da sola era salutare (muoverti spedita tra negozi-uffici-bar-per-pausa-caffè-chiacchiere-per-strada senza dover fare l’appello per… Continue reading

Insoliti scacchi

– Mamma, guarda. Mi fai andare? – Cos’è? – Ti prego, ti prego, ti prego. – Amore ma sei sicuro? Chi viene dei tuoi amici? – Non lo so. – E se non c’è nessuno che conosci, vuoi andarci lo stesso? – Sì, ti prego, mamma. – Cucciolo, potrebbe succedere che ci siano bimbi più… Continue reading