Insoliti desideri

L’estate 2015 passerà alla storia di Pallandia Home come quella dedicata alle arcate dentarie della solita famiglia junior. Pallino ha sperimentato il mal di denti per la prima volta, il mascellone gonfio e gli antibiotici/antidolorifici. Pallina a causa del fratello maggiore si è trovata suo malgrado in uno studio dentistico dove visto che c’era la… Continue reading

Insoliti esploratori

ore 17 di un insolito mercoledì pomeriggio, ultimo in biblioteca prima delle ferie estive. vrrr,  sibilo di un sms: Pallina è stata morsa da una medusa. Vado dalle bagnine e poi ti aggiorno. Come da manuale alle cinque del pomeriggio in biblioteca, nonostante il caldo, la solita donna non riesce a chiamare il solito compagno… Continue reading

Insoliti 45

Strade ne ho percorse tante, non quante ne avrei voluto per paura, per pigrizia, perché semplicemente non ci ho pensato. Strade in pianura: alcune mi sono sembrate libertà assoluta. Strade in salita: non finivano mai. Strade in discesa: poche, ma forse dipende da me non averne imboccate abbastanza. Strade ne ho percorse tante, non sempre… Continue reading

I soliti pomeriggi al mare

All’arrivo in spiaggia, appena scesa dalla bicicletta e ancora sulla passerella per arrivare all’ombrellone, la solita mamma e la prole al seguito replicano tutti i giorni (o quasi) la stessa pantomima. – Mamma possiamo fare il bagno? – Datemi il tempo di spogliarmi e poi andiamo in acqua. – Mamma, hai preso le maschere? –… Continue reading

Insolite discussioni marittime

I soliti figli sguazzano in mare tre-quattro-cinque volte al giorno, muniti di maschera (il tubo l’hanno perso), perlustrando il fondale alla ricerca di vongole o nel tentativo di fare la verticale perfetta. La solita donna non si fida ancora a lasciarli da soli e quindi li osserva, starnazza (quando si allontanano troppo), interviene (quando sono… Continue reading

I soliti vegani

La solita Simonetta possiede un sistema immunitario fuori controllo (o meglio il controllo ce l’ha lui e lei soccombe – non a caso si è coltivata un giardino d’inverno dove parlarne indisturbata). La scelta alimentare della solita donna è drammaticamente limitata: non le va a genio, ma ci (con)vive. Sì, ci vive, perché in alternativa… Continue reading