Insolite forme di dipendenza

– La bambina succhia il dito?

– Sì, da quando ha pochi mesi. E’ sempre stata la sua forza. E poi, non ci siamo mai riusciti a convincerla a smettere.

– Ci sono dei prodotti da mettere sulle unghie…

– Sì, ma avvelenarla non ci sembrava sano…

– So che qualcuno ha usato i guanti per la notte, per evitare l’automatismo dell’infilarsi il dito in bocca non appena il bambino si addormenta.

– Em…

La solita Simonetta, quand’era bambina, ciucciava il dito. Il distacco non è stato indolore. Ricorda ancora un’infermiera che le raccontò di come tagliasse il dito ai bambini che non riuscivano a smettere di succhiarlo da soli. E la solita ex-bambina – e il potere della sua mente – ricordano ancora di aver visto passare fuori dalla porta un bambino con un dito mozzato e sanguinolento. E’ inutile dire che da quel momento la solita donna si è convertiva al rosicchimento delle unghie. Palato e denti però non hanno subito danni e quindi per evitare la sua stessa sofferenza ha lasciato alla secondogenita la consolazione del dito prima di addormentarsi e nei momenti di stanchezza. Almeno fino al mese scorso, quando la solita mamma ha parlato con Pallina per passare alle maniere forti. La dentista è stata irremovibile.

– Mamma, ma è amarissimo.

– E certo, altrimenti continueresti a succhiare il dito. Anzi, lo faresti con maggiore intensità.

La solita figlia ha smesso di succhiare il dito, grazie a veleni di vario genere, ai guanti (in realtà erano calzini antiscivolo) notturni infilati sulle mani e crisi di astinenza degne delle migliori dipendenze.

Ci sono stati momenti di tensione tale in cui la solita figlia testarda minacciava i soliti genitori: – Guardate che mi ciuccio il dito! – alla sua richiesta random di qualcosa. Qualsiasi cosa.

In altri ha cercato di corrompere entrambi chiedendo uno sconto di pena: – Papi, mi fai ciucciare il dito solo per cinque minuti?

In altri ancora è stata denunciata spudoratamente dai fratelli spioni non appena i soliti genitori hanno allentato l’attività di dissuasione h 24 sotto forma di avvelenamento: – Mamma, guarda che Pallina è in camera sotto le coperte a ciucciarsi il dito!

Con un certo orgoglio e dopo parecchio tempo (che sembra pure di più), la solita Simonetta può dire che la sua bambina è uscita dal tunnel. Non succhia più il dito!

Siccome il frutto non cade mai troppo lontano dall’albero, è possibile ufficializzare anche che ora la bambina si mangia le unghie.

Il solito proverbio: tale madre, tale figlia?

O insolite forme di dipendenza.