Insoliti giovedì

Giovedì scorso.

– Cosa fai oggi? – il solito marito.

– Mpf… Perché?

– Tra le nove e mezzogiorno arriva il corriere a consegnare due copie del romanzo.

– Quindi rimango a casa ad aspettarlo?

Negli ultimi tempi l’insolito ingegnere vive in un mondo parallelo fatto di parole scritte, parole dette ma insolite, pensieri mescolati e sorrisi trattenuti.

– Me lo sento. Questo libro funzionerà.

– Ok, ma siamo sicuri che il corriere arrivi tra le nove e le dodici, perché ci sono i bimbi da andare  prendere a scuola.

– Secondo te, dovrei cambiare gli occhiali?

– Sì, ma è un pezzo che dovresti farlo, mica perché sta uscendo il romanzo in libreria. Però, torniamo al punto. Corriere!

– Guarda che a Milano sono precisi. Se mi hanno detto tra le nove e mezzogiorno, sarà tra le nove e mezzogiorno. E poi hanno il numero di telefono. Però… secondo te, come sto?

Il solito marito non si è mi interessato al suo aspetto fisico, all’abbigliamento (possiede pantaloni e camicie comprati in serie tutti uguali per evitare l’imbarazzo della scelta – dice lui) e alle apparenze. L’uscita del suo romanzo lo rende insolito. Molto-molto insolito.

– Stai talmente bene che adesso che sei uno scrittore fatto e finito potresti attirare qualche ragazza un po’ più giovane di me, sai?

– Sul serio?

– Perché no?

– E me lo dici così?

– E come te lo devo dire. Ti avviso che i bambini stanno con me, così potrai goderti in pace la crisi di mezza età. Ok?

– Ok.

– Senti adone, comunque quando arriva il corriere io apro il pacco, così sarò la prima a sfogliare le prima copia del tuo romanzo.

– E no! Mi chiami e mi aspetti!

– E no, mio caro! Tu ti stai già preparando a sostituirmi con una giovane presumibilmente straniera e io mi godo – per ora – l’anzianità di servizio.

– Stai scherzando?

– Secondo te?

Tutti i mercoledì la solita Simonetta dispone di una mattina libera dalla biblioteca. Visto che sta esaurendo l’ennesimo contratto, si è ritrovata con una barca di ore di ferie da smaltire e così, come per miracolo, si è aggiunta un’altra mattinata di libertà. La prima l’ha trascorsa in attesa del corriere :).