Insoliti desideri fraterni

– Mamma, ma nella pancia hai un bimbo nuovo?

– No, Pallina. E’ pancia naturale, ma grazie.

– Grazie perché?

– Perché mi hai detto che sembro grassa o incinta. E io quando ero davvero incinta mi sentivo bellissima.

– No, mamma. Lì dentro c’è un bambino!

– Amore, la mamma ha già voi tre ed è felice così.

– Dai mamma, facci un altro bambino! – Pallottolina, attentissima alla conversazione.

– No, amorina. Quando sarete grandi li avrete voi i bambini e io farò la nonna.

– Ti piace fare la nonna?

– Certo! Pensate che quando una donna diventa mamma è sempre molto scrupolosa.

– Scrupolosa? Cosa vuol dire, mamma? – Pallottolina.

– Vuol dire che non vi faccio fare tante cose perché, secondo me, fanno male o non fanno bene. Per esempio se fa freddo dovete mettervi il giubbotto, anche se voi sentite caldo.

– Come ieri pomeriggio?

– Esatto! Oppure, come quando la mamma non voleva che faceste il bagno al mare perché riteneva che l’acqua fosse troppo fredda…

– Mamma, ma tu ce l’hai col freddo, però! – Pallina, osservatrice indefessa.

– Sì, però Pallina quando sarò nonna non avrò tutti questi problemi e farò fare ai vostri bambini tutto quello che voi mamme non vorrete e allora mi direte: – Mamma, piantala di viziarli!

– Ma se tu ci fai un bambino piccolo lo teniamo noi.

– Pallottolina, ti ricordi cos’è successo ieri sera?

– Ma, mamma non ce la facevo più a tenerla in braccio! – Pallina.

– Appunto, hai fatto cadere tua sorella e ha sbattuto la testa cadendo nella vasca da bagno.

– Ma noi ci stiamo attente a un fratellino nuovo.

– No, ragazze. E ora baci baci che devo scappare per andare a lavorare.

Il tempo di infilare il giubbotto e lo zaino, prendere chiavi e telefono da parte della solita donna e le due bambine erano già all’opera con carta e penna.

– Mamma mi dici qualche nome da maschio che comincia con la M.

– Il nome di papi, di tuo fratello, dello zio.

– No, mamma! Quelli non possiamo usarli per il nuovo fratellino.

– O.o.

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