Insoliti 45

Strade ne ho percorse tante, non quante ne avrei voluto per paura, per pigrizia, perché semplicemente non ci ho pensato.

Strade in pianura: alcune mi sono sembrate libertà assoluta.

Strade in salita: non finivano mai.

Strade in discesa: poche, ma forse dipende da me non averne imboccate abbastanza.

Strade ne ho percorse tante, non sempre con la compagnia giusta, anche se è quel tratto fatto insieme che mi ha reso quella che sono oggi.

Strade con pochi intimi, quelle che preferisco in assoluto.

Strade da sola, che ho disdegnato troppo a lungo e che nel tempo mi stanno piacendo di più.

Strade ne ho percorse tante, poche con la consapevolezza che quel tratto non avrei più potuto percorrerlo o comunque non più con lo stesso spirito.

Strade che portano sempre oltre.

Oltre il male.

Oltre il bene.

Oltre.

Cammino – non riesco a correre – lungo le strade che in questi 45 anni mi si sono parate davanti. Le migliori sono quelle che ho intrapreso senza pensarci. Continuo ad andare avanti. Non più a passo di marcia. Il passo sta rallentando. Il tempo scorre e la dimensione dello spazio e del tempo cambia.

Oggi compio gli anni e qualcosa di diverso si intravvede all’orizzonte. Ci vado cauta.