I soliti vegani

La solita Simonetta possiede un sistema immunitario fuori controllo (o meglio il controllo ce l’ha lui e lei soccombe – non a caso si è coltivata un giardino d’inverno dove parlarne indisturbata).

La scelta alimentare della solita donna è drammaticamente limitata: non le va a genio, ma ci (con)vive. Sì, ci vive, perché in alternativa il pronto soccorso è dietro l’angolo (e non solo in senso figurato).

– Posso offrivi un caffé? – conoscenti della bella stagione e del periodo balneare.

– Volentieri.

A inizio di ogni stagione in costume vanno ritessuti i legami al sapore di sale, di sole e di sabbia.

La solita donna si avvicina al banco e chiede al gestore del latte freddo.

– Abbiamo solo quello di soia.

– Ehm, zucchero bianco raffinato?

– Abbiamo quello di canna, il miele o lo sciroppo di agave.

A quel punto interviene il solito marito spiegando le allergie alla soia e allo zucchero di canna della sua compagna di vita. Si è fermato lì, visto l’imbarazzo della solita Simonetta (che odia mettere in piazza le sue sfighe allergiche).

– E’ solo questione di preparazione – hanno provato a spiegare il gestore e l’aiuto barista vegani convinti che le allergie siano solo colpa di questo mondo impazzito e bla-bla-bla (che forse sì, ma intanto la solita Simo questo mondo impazzito lo subisce suo malgrado).

– Sì, certo, ma non sarebbe decorativo per voi che mi facessi venire una reazione allergica proprio qui. Non vi farebbe una bella pubblicità, temo…

In fondo, tra le razze di animali da proteggere, ci sarebbe anche l'(in)solita donna – si sono detti i due coniugi, pagando tutti e quattro i caffè, compresi quelli degli amici che li avevano invitati.

La solita bagnate non l’ha bevuto il caffè, comunque.

Per fortuna – ma questo l’ha scoperto successivamente – l’acqua normale per comuni mortali c’è. Ecco. Quest’anno il motto dell’estate sarà: depuriamoci bevendo tanto – e solo – acqua, magari con le bollicine giusto per cambiare :).

Insolite #pilloledivacanze con i soliti vegani :).