Insoliti numeri di telefono

– Mamma, ma tu muori? – Terzogenita in fase esistenzialista (esiste una fase filosofico-esistenziale, vero?).

– Certo, magari non oggi – la solita mamma.

– Sì, ma se tu muori, noi con chi andiamo?

– C’è il papà, no? Restate con lui.

– Sì, ma se anche lui muore con te?

Si chiamerebbe sfiga pensa la solita donna, che invece risponde: – Stareste con la solita zia.

– Sì, ma come fa a saperlo lei?

– Se dovesse succedere qualcosa me e al papi, sicuramente la polizia avvertirebbe la zia che correrebbe immediatamente da voi. Ah, mi raccomando, se dovesse succedere, cercate di comportarvi bene.

– Sì, ma intanto che arriva, noi con chi stiamo?

– C’è la solita Baby sitter o la solita vicina-amica.

Qualche giorno dopo…

– Mamma dov’è il tuo telefono? – Pallottolina, affascinata dai rompicapo, giochi di pazienza e dalla ricerca della password per accedere alle foto (e non solo) nello smartphone della solita Simonetta.

– No, amore, non cominciare a cercare di scassinarmi il telefono.

– Ma no, mamma. Giuro!

– A cosa ti serve allora?

– Lo sai il numero della polizia?

– Sì, perchè?

– Me lo fai vedere?

– Amore non ce l’ho memorizzato in rubrica.

– Allora lo memorizzi?

– Perché? Cosa devi fare con il numero della polizia?

– Se muori, chiami prima la polizia?

Le solite cose. Niente di nuovo, se non che prima di defungere la solita donna dovrà provvedere a togliere la password dal cellulare ;).