Tre albi di Cappuccetto Rosso

Tutti conoscono la fiaba di Cappuccetto Rosso, o quasi. Oggi propongo tre albi di Cappuccetto Rosso in versioni diverse e, mi auguro, suggestive. Si tratta di una selezione non esaustiva, ma un’idea che ogni tanto propongo ai genitori (che tra queste pagine definirei appassionati praticanti dell’insolito metodo LAVA) per offrire ai bambini immagini diverse, traduzioni o adattamenti della stessa storia.

La prima è Cappucetto RossoCappuccetto Rosso* di Charles Perrault, illustrato da Eric Battut, edito da Bohem nel 2002.

La versione di quest’albo è basata sul testo originale di Perrault, ma in una traduzione eseguita in Italia alla fine dell’Ottocento. E’ la storia che vede Cappuccetto Rosso mangiata dal lupo e non più salvata dal cacciatore. In chiusura dell’albo viene citata la versione tedesca dei fratelli Grimm, per non creare sconcerto tra i piccoli lettori, abituati al lieto fine dei racconti orali.

I colori e le illustrazioni di Eric Battut sono inconfondili e rendono quest’albo prezioso e particolare da non perdere.

Lupo lupo, ma ci sei? di Giusi Quarenghi e Giulia Orecchia, edito da Giunti nel 2003 e vincitore del Premio Andersen 2006Lupo lupo ma ci sei resta ancora un classico divertente per i più piccoli.

Lupo lupo, ma ci sei?
Se ci fossi ti mangerei!
Di chi sono quelle impronte?
Vieni avanti fatti sotto!

E’ un cartonato tutto da scoprire. In rima grazie alla straordinaria capacità di scrittura di Giusy Quarenghi, la storia ammicca alla tradizionale fiaba visto che la protagonista è una bambina con una cappa rossa, e i denti del lupo sbucano dalle finestrelle con le quale i giovani lettori possono giocare. Aperte le pagine cartonate, il lupo non c’è e grazie alla maestria delle illustrazioni di Giulia Orecchia la trama si espande dando spazio a tanti altri animali. Una deliziosa storia per i più piccoli e tante finestrelle da aprire per divertirsi con un lupo che in realtà non c’è. Il libro stimola l’attenzione ai particolari e offre spunti alla fantasia dei più piccoli (e anche per i grandi).

Per finire propongo In bocca al lupo* di Fabian Negrin, edito da Orecchio Acerbo nel 2004. Quest’albo ha vinto il Premio Andersen 2004 nella sezione Miglior produzione editoriale “Fatta ad arte”. I personaggi sono quelli della famosa fiaba tradizionale: In bocca al lupoCappuccetto rosso e il lupo, la nonna e il cacciatore. Già dall’illustrazione della copertina, però, si intuisce che tutto sembra nuovo. Compreso l’epilogo.

Con questa interpretazione di Cappuccetto Rosso, Fabian Negrin invita il lettore “a non ascoltare il suono di una sola campana, ma a ricercare sempre le ragioni degli altri. Un invito di un autore solito a riflettere, e a far riflettere, sui luoghi comuni.”

Come molti capolavori prodotti da Orecchio Acerbo, anche In bocca al lupo non si rivolge solo ad un pubblico di ragazzi. Fabian Negrin riesce a coinvolgere anche i lettori più maturi e attenti.

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In bocca al lupo Book Cover In bocca al lupo
Fabian Negrin
Albi illustrati
Orecchio Acerbo
2005
28