Insoliti scacchi

– Mamma, guarda. Mi fai andare?

– Cos’è?

– Ti prego, ti prego, ti prego.

– Amore ma sei sicuro? Chi viene dei tuoi amici?

– Non lo so.

– E se non c’è nessuno che conosci, vuoi andarci lo stesso?

– Sì, ti prego, mamma.

– Cucciolo, potrebbe succedere che ci siano bimbi più bravi di te. Potresti perdere. Non è che poi ci resti male?

– No, mamma voglio andare per giocare e basta.

Il solito terzogenito ha voluto partecipare a un torneo di scacchi per bambini. A scuola quest’anno la mamma del campione nazionale di scacchi italiano ha insegnato ai bambini di terza elementare a giocare e fatto un torneo a scuola – per la gioia del solito figlio che ora si è fatto prendere dalla passione.

– Partecipare a una gara “vera”, fuori dalle aule scolastiche non è la stessa cosa – aveva fatto notare il solito papà previdente.

La delusione alla fine dei 5 turni è stata feroce. Le lacrime sono fluite in abbondanza (anche se di nascosto nei bagni). I bambini che giocavano erano agguerritissimi (dote che a Pallino – la competitività – manca di default). Il torneo era una cosa serissima, visto che si selezionavano i giocatori per il nazionale under, ma il pomeriggio è stato una novità anche per i soliti genitori. Mentre le gare ufficiali si svolgevano in una sala appartata, fuori erano allestiti tavoli con scacchiere per grandi e piccoli.

Il mondo sconosciuto degli scacchisti ha affascinati i membri della solita famiglia e, nonostante le sonore sconfitte subite dal pargolo, ha conquistato l’ottenne di Pallandia Home che il giorno successivo, in barba allo sconforto iniziale, ha voluto un libro per studiare scacchi e gradirebbe un’app/un programmino per pc per potersi allenare.

– Amore, anche se hai perso, ti sei divertito?

– Però non ho vinto.

– Non è indispensabile vincere per forza, né andare alle gare nazionali. Hai bisogno di allenarti, tutto qui, se vuoi migliorare. Giochi da pochi mesi e ti alleni con le schiappe delle tue sorelle, inventando mosse insolite e lanciandovi i pezzi! Gli altri bimbi sono anni che giocano anche se sono piccoli come te. Dobbiamo solo trovare qualche amico con cui giocare per esercitarti.

Più facile a dirsi che a farsi. I giocatori di scacchi di otto anni sono rarissimi.

Insolito nuovo tunnel estivo.

p.s. Qualcuno conosce qualche programma di allenamento per giocare a scacchi per bambini? Grazie.