Le solite scrittrici inglesi?

“Pallina, vuoi venire con la mamma oggi pomeriggio?”
“Sììì.”
“Bisogna che fai la brava, però. Ok?”
“Sììì. Dove andiamo?”
“C’è un seminario su una bravissima scrittrice inglese. E’ per grandi, eh. Non si possono fare corse, andare-e-venire. Bisogna fare silenzio e ascoltare.”
“Sììì. E’ come Bordiglioni con la chitarra?”
“No amore. Virginia Woolf è morta molto tempo fa. C’è un professore che ce la racconta, va bene?”
“Senti, ma Violetta? Scrive anche lei?”
“Direi che dopo questa affermazione la signora Woolf si sta contorcendo nel suo sepolcro e a me sorgono spontanee un paio di domande: chi è Violetta e quale impervio percorso mentale ti ha portato ad associarle? Argh!”

Sabato pomeriggio, in una sala gelida, la solita Simonetta e la sua secondogenita sono andate ad ascoltare il terzo e ultimo appuntamento del seminario dell’Età Libera “Una stanza tutta per loro” dedicato rispettivamente a Jane Austen, le sorelle Bronte e Virginia Woolf. Il prof. Roberto Bertinetti ne ha fatto dei ritratti dettagliati e appassionati, tanto che la solita lettrice ne sente già la mancanza. Pallina ha disegnato, scritto, ascoltato e osservato (e la solita mamma spera che abbia fatto scorta per il  suo subconscio di un pizzico di letteratura e di un’infarinata di diritti civili e culturali delle donne).

E il vostro weekend? Tutto ok?
Felice settimana a tutti :):