La solita trattativa con Babbo Natale

Di norma i soliti figli hanno due occasioni nell’arco di un anno per chiedere un regalo ciascuno. Senza freni inibitori (o quasi). Compleanno e Natale.

Finora è sempre stato relativamente facile accontentarli, anche perché non hanno mai avuto pretese assurde. Ok, magari insolite, ma non irrealizzabili. I soliti bambini hanno sempre avuto le idee chiare: per esempio Pallino che compie gli anni ad ottobre sapeva già il 26 dicembre 2013 cosa avrebbe voluto e ottenuto.

Quest’anno per la prima volta la lettera a Babbo Natale è ancora in versione bozza-bozza.

– Voglio questo panda che cammina – Pallottolina, la terzogenita cinquenne, tirando fuori uno dei tanti cataloghi pubblicitari che vengono scaricati a camionate nella cassetta delle lettere di Pallandia Home.

– Mmm – la solita mamma.

– Allora io voglio questo – Pallina, che di questi tempi tende a imitare tutti e vuole tutto quello che altri hanno o vogliono. Così, per principio.

– Mpf – la solita mamma.

– Io voglio la pistola che spara 16 proiettili. Guarda mamma, questa! – Pallino, posseduto dallo spirito coraggioso di Luke Skywalker da troppi mesi ormai.

– Mh… – la solita mamma.

– Scusate, ma quest’estate non volevate un bigliardino formato-famiglia per allenarvi per i tornei in spiaggia? – la solita donna propositiva.

– Sììì. Allora io voglio il bigliardino! Però non si frulla*, ok? – Pallino, bambino zen e fanatico di calcetto.

– Ok, allora lui chiede il calcetto e io il set da picnic – Pallina.

– No, il calcetto è un gioco molto grande e se Babbo Natale porta quello non può portare altre cose – la solita Simonetta.

– Ma io voglio il panda che cammina – Pallottolina, tenace.

– Allora io voglio il cane che cammina. Come lei – la secondogenita.

– Vogliamo andare a contare quante scatole di bambole e e peluches avete? Con quante giocate? – la solita casalinga, refrattaria ad aggiungere inutilità su inutilità.

– Ma allora cosa chiediamo? – Pallina.

– La bicicletta nuova? – la solita mamma.

– No, ma quella ce la compra papi, mica possiamo sprecare un regalo di Babbo Natale – Pallottolina, cinque anni e un insolito senso degli affari.

– Mpf – la solita adulta esterrefatta.

– Il calcetto? – Pallino, che pare non seguire la conversazione, ma arriva sempre come Luke Skywalker al momento giusto.

– Allora voglio questo gioco – Pallina sfogliando forsennatamente il catalogo dei giochi.

– Ascoltate bambini – la solita palla – Non dovete scegliere per forza in base a quello che vedete in uno dei cataloghi del supermercato. L’anno scorso, per esempio tu, Pallina, hai ricevuto una scatola di colori molto particolari. Dubito tu l’avessi mai vista in giro. Babbo Natale è una persona speciale. Cercate di capire cosa volete voi, senza farvi influenzare. Se fate così fatica a trovare qualcosa che vi interessa, forse, vuol semplicemente dire che avete già tutto. Lasciate fare a Babbo Natale oppure chiedete quello che normalmente cercate a casa e non trovate.

– Ok, allora, sai cosa voglio? – Pallino.

– Fammi sentire, dai – la solita Simo.

– Io voglio un orologio con la sveglia.

– Io voglio miliardi di fogli e colori – Pallina.

– Così vi riconosco ragazzi – la solita mamma.

– Anche io voglio tantissimi – un milione-centomila- colori a spirito e a legno – Pallottolina.

– E anche a cera, allora! – conclude la secondogenita.

– E te, mamma, cosa vuoi da Babbo Natale? – Pallino-Luke Skywalker.

– Mmm, direi che quest’anno sono felice così – la solita Simonetta.

E’ difficile pensare con la propria testa da adulti. E’ ancora più difficile aiutare i propri bambini a pensare da soli, senza influenzarli e senza che vengano influenzati dal primo catalogo pubblicitario che passa loro sotto mano. Restano ancora pochi giorni per la chiusura della trattativa con Babbo Natale. La solita Simonetta incrocia le dita affinché la lettera al grande vecchio venga redatta quanto prima, onde evitare che nuove suggestioni si impadroniscano dei soliti figli.

E i vostri figli? Come scelgono i regali da chiedere a Babbo Natale?

*Frullare, Girare, Rullare, Trillare, Girellare, Fare il mulinello o il Ventolino : si intende far roteare la stecca in modo che compia una rotazione superiore a 360º, sommando gli angoli di tiro precedente e seguente al tocco della palla. Il regolamento di gioco italiano e quello internazionale, vietano questa tecnica (fonte : calcio balilla wikipedia).

 

4 Comments La solita trattativa con Babbo Natale

  1. Avatar17enne

    I tuoi post sono la mia ventata di Pesaro quotidiana, finché non torno per le vacanze.

    E una bambina che per Natale chiede “millesima colori” non può che essere Accontentata: mi sento quindi di informare babbo natale che da Tiger esistono colori per praticamente qualunque tipo di superficie, e di qualunque formato simpatico – si sa mai che possa fargli comodo prenderle un regalo extra!

  2. AvatarSimonetta B.

    Grazie. Per la quantità di colori di cui necessitano le solite foglie temo che Babbo Natale avrebbe preferito il più voluminoso calcetto per la sua slitta. E anch’io, considerando quanti fogli e colori sparsi per casa dovrò raccogliere. Ahah!
    La verità è che le bambine passano la maggior parte del loro tempo tra la carta. Disegnano, scrivono, giocano sempre con un pastello tra le mani.
    Grazie ancora e un abbraccio 🙂

  3. Avatarwolkerina

    Hai ragione è molto difficile esser indipendenti nel pensiero, ma le risposte dei tuoi bimbi parlano da sole, stanno crescendo davvero in gamba!
    Issa deve ancora fare la letterina e se ancora non so che cosa vorrà di certo sarà qualcosa che riguarda i pony, è da un anno che non parla d’altro 🙂

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