LAVA: Nero-Coniglio di Philippa Leathers (Lapis)

La solita bibliotecaria sta lavorando ad un insolito tema per il 2015 che sarà l’Anno Internazionale delle Luce. La luce – e le sue ombre – è un argomento allettante e ci si sta buttando a capo fitto, tanto da non pensare a molto altro in questo periodo, in biblioteca e nelle librerie tradizionali e virtuali, a scuola con le maestre e con i soliti figli.

C’è chi pensa che l’amore per la lettura nasca così, all’improvviso. La solita donna è convinta che qualche progetto tematico invece possa essere di grande aiuto per far incontrare un po’ per caso (e un po’ no) libri e lettori in progress. La passione per i libri e per la lettura cresce un po’ alla volta e si può insegnare. E non solo ai bambini. Offrire libri-cavia in occasioni di incontri con bambini e ragazzi – che magari a casa non possiedono libri (ci sono, credeteci!) è il modo migliore per raccontare storie sui libri con i libri. Se la solita bibliotecaria e colleghi se la giocano bene con una serie di appuntamenti di ampio respiro è plausible pensare che si crei un interesse. Basta una scintilla – il tema è la luce, ahah! – per far sbocciare una passione.

L’ultimo albo in ordine di tempo che è piaciuto alle solite figlie-cavie è Nero-Coniglio* di Philippa Leathers, edito da Lapis. La storia si presta ad una lettura serale, visto che il protagonista – un coniglio appunto – ha un problema con un enorme coniglio scuro alle sue spalle che lo segue dappertutto. Coniglio cerca di seminarlo correndo più veloce che mai, ma senza successo. Ad un certo punto Coniglio decide di inoltrarsi nella foresta nella speranza di liberarsi dal minaccioso coniglio nero. Purtroppo – è risaputo – la foresta buia non è il posto più adatto per trovare conforto. Cappucetto rosso docet.

Provate a leggere questa storia con una lampa soft puntata solo sul libro della Leathers, immaginate due bambine insolite rispettivamente di 6 e 5 anni sotto le coperte, usate un tono di voce da film di paura, intercalate tra una pagina e l’altra la domanda Sicure che vogliamo andare avanti? Uuu… ed ecco che il lieto fine, perché il lieto fine c’è, accompagnato da un bel sospirone di sollievo per lo scampato pericolo di Coniglio darà dipendenza e in loop avrete voglia di leggerlo e ri-leggero e ri-ri-leggerlo ancora e ancora.

Insomma, una storia adatta a cominciare a praticare l’insolito metodo LAVA e, perché no, per affrontare il tema della paura con i bambini. Per precauzione, se ne sconsiglia la lettura al buio a tutti quei bimbi che hanno difficoltà a dormire senza la luce spenta: in questo caso, in versione omeopatica (senza voce da paura e senza calcare la mano con gli Uuu…) se ne consiglia la lettura in pieno giorno e in assenza di ombre sospette in giro per casa ;).

Buon Venerdì del libro e felice weekend a tutti.

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Nero-Coniglio Book Cover Nero-Coniglio
Philippa Leathers
Albi illustrati
Lapis
2014
40