Stella stellina di Ekuni Kaori (Atmosphere libri)

Ho finito di leggere Stella stellina* di Ekuni Kaori edito da Atmosphere, casa editrice che non conoscevo. In verità mi ha attratto la collana Asiasphere dedicata all’Oriente.
La copertina anni ’50 era simpatica e la quarta di copertina (mai leggere le fascette e le reviews sparse sul dorso di un libro) definiva l’autrice la nuova Murakami al femminile.
Insomma l’ho letto con una punta di arroganza.
E invece Ekuni mi è piaciuta. Sarà l’insolito punto di vista giapponese, sarà la leggerezza della scrittura, sarà l’ottima traduzione (perché senza di quella è difficile che una storia passi), la trama mi ha presa e ho dovuto finirla senza interruzioni.
I protagonisti sono marito e moglie, Mutsuki e Shoko, molto giovani e freschi di nozze. Lui è un medico e lei una traduttrice. Tutto in apparenza sembra normale, fino a quando dalla voce dei due protagonisti non viene fuori che qualcosa di insolito c’è.
Mutsuki è omosessuale (ed è stato proprio Kon il giovane amante fisso a spingerlo verso il matrimonio) e Shoko è psichicamente disturbata, depressa, oltre che dedita dell’alcolismo. Il loro è un matrimonio di convenienza, scelto dai due per sfuggire alle pressioni delle rispettive famiglie e del contesto sociale. Si tratta di un romanzo tagliente sul Giappone contemporaneo basato sull’apparenza.
Il finale è commovente dal mio punto di vista. Il triangolo (lui, lei e l’altro), impossibile agli occhi della società tradizionale – e non solo giapponese, oserei aggiungere -, si dimostra un angolo insolito di affetti sinceri e di rispetto autentico.

Io sollevai il bicchiere, e di nuovo osservai l’appartamento. Pareti bianche, soffitto bianco, un ventilatore con quattro grandi pale. Tale e quale al nostro. Bevvi in un solo sorso il liquido color paglierino, mentre la radio diffondeva una vecchia canzone. Billy Joel. Non capivo perché, ma mi era venuta voglia di piangere. Una vita dall’equilibrio fragile, da vivere alla giornata, senza sapere quando sarebbe implosa; una vita che si sosteneva solo sull’amore reciproco.” [cit. da Stella stellina* di Ekuni Kaori, Atmoshere Libri 2013]

Dovrebbe essere sempre così. Mi ripeto, lo so: mi è piaciuto.
Con questo libro partecipo al Venerdì del libro.
Buon weekend.

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10 Comments Stella stellina di Ekuni Kaori (Atmosphere libri)

  1. Avatarmaris

    Non conosco questa autrice.
    Murakami l’ho letto pochi mesi fa (Norwegian Wood) e mi ha lasciato un pò perplessa, pur non dispiacendomi.
    Magari mi segno il titolo che proponi e ci penso, potrei provare a vedere questa Murakami al femminile cosa ha da dire 😉

    1. AvatarLa solita Simonetta

      Il romanzo non riserva le sorprese a cui ci ha abituati Murakani, tranquilla :). La storia è molto più lineare e a me ha lasciato un senso di leggerezza.
      Un abbraccio 😀

    1. AvatarLa solita Simonetta

      Dopo aver letto Murakami, mi ero documentata su una serie di autori orientali: questa autrice mi è capitata per puro caso e le ho semplicemente dato la possibilità di convincermi. Posso dire che lo ha fatto 🙂
      Buon weekend.

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