L’Atelier dei miracoli di Valérie Tong Cuong (Salani)

Grazie all’adrenalina che il solito compagno sta portando a Pallandia Home, la solita Simonetta ha bisogno di letture tranquille, di romanzi leggeri, di storie che trasmettano serenità. E’ per questo che ha letto, forse con un po’ troppa velocità, L’Atelier dei miracoli* (ebook) di Valérie Tong Cuong edito da Salani.
Per onestà, la solita lettrice premette perché l’ha scelto. Il primo motivo è la parola Atelier. La solita donna adora il suono un po’ francese di questo vocabolo. Non solo.
Quando la solita mamma gioca con i bambini con i lego o abbozzano le case dei loro sogni, la solita donna chiede sempre un appartamento gigante con una cucina enorme, un salone come quello di Pallandia Home, due bagni con doppi lavandini, quattro camere da letto (una per ciascuno), uno studio per il solito papà e un atelier per la lei, oltre al garage doppio e un terrazzo stratosferico (anche se i bimbi preferirebbero il giardino). Insomma un titolo così non poteva passare inosservato per le solite meningi.
Il secondo motivo è stato il cognome dell’autrice. La solita lettrice è affascinata da autori orientali, ma in questo caso è stato fuorviante, visto che l’autrice è parigina. Parigi però per me è la quintessenza ideale della bellezza e quindi, anche questo, ha fatto gioco.
Terzo e ultimo motivo è che questo libro, tra gli altri premi, ha vinto il Prix de l’Optimisme 2013.  A questo punto la solita bibliotecaria si è chiesta se esistesse un’esperienza simile in Italia (e la risposta è stata negativa).
Ecco. Non ha potuto non leggerlo. E non può non consigliarlo perché è una storia toccante sulla capacità delle persone, nello specifico dei quattro protagonisti della storia, di cadere e di rialzarsi e della necessità in alcuni casi di un aiuto esterno.
“Ciascuno di noi un giorno potrebbe essere messo di fronte alla propria impotenza, scivolare, cadere e persino morire, per ignoranza ma, soprattutto, per solitudine. Aiutati che il ciel ti aiuta, raccomanda il vecchio adagio. Ma la verità è che molto spesso il dolore isola e se certi hanno la fortuna di essere aiutati senza riserve, molti sono coloro che una volta a terra sono incompresi, rifiutati o tenuti a distanza anche dai loro cari. E’ allora che cadono nella spirale dell’emarginazione, del ripiegamento su se stessi, della disperazione.”
L’Atelier è una associazione che aiuta chi ha bisogno di supporto psicologico e pratico, forzando un po’ il destino, offrendo “uno specchio magico che mostri a coloro che sono accecati dalla sofferenza quello che hanno di bello e di grande.”
Ovviamente non tutto quel che è oro, luccica. La trama si infittisce laddove il concetto di fare del bene non è univoco, ma la solita Simonetta non può dirvi altro come di consuetudine, giusto :)?
Unica pecca di questo romanzo: è finito subito.
Buon weekend :).

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Atelier dei miracoli Book Cover Atelier dei miracoli
Valérie Tong Cuong
Libri per grandi
Salani
2014
215

13 Comments L’Atelier dei miracoli di Valérie Tong Cuong (Salani)

  1. AvatarMotoPerpetuo

    Che bello il premio all’Ottimismo! Spero tanto che al più presto venga istituito nel nostro paese…nel frattempo annoto il tuo suggerimento!

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