Tutto da me: le solite paranoie blogghesche

No, la solita Simonetta non è sparita.
E’ solo che ha molto poco da raccontare che non si tratti di libri.
Sta leggendo molto e qualche volta progetta di concentrarsi solo su quel settore nel solito blog, rischiando di perdere (o deludere) alcuni lettori che in questi anni l’hanno seguita con pazienza e costanza.
Sa anche che spesso i suoi voli pindarici sviluppati durante le vacanze cozzano con la vita di tutti i giorni a ferie finite! E un paio di questi voli trascurati e persi per strada in questi anni le bruciano profondamente, perché dimostrano la sua mancanza di costanza (e soprattutto di senso pratico).
La solita Simonetta non è di quelle donne a cui piace intrattenersi fuori dalla scuola a chiacchierare con le altre mamme. Ci ha provato per un po’ (per il presunto bene dei suoi bambini): ma no, non fa proprio per lei. Per simmetria si è chiesta allora perché aggiornare un blog raccontando le prodezze (?) dei suoi figli.
I bambini occupano molto più tempo del previsto: loro crescono e la loro necessità di essere seguiti non diminuisce. Cambiano le attenzioni che richiedono (o meglio che la solita mamma vuole dare loro).
Si stanno dimostrando molto più saggi di quanto non sia la solita madre e questo la rassicura davvero molto. Solo che, non occupano più i suoi neuroni 24 ore al giorno. Non in questo periodo almeno.
Poi si chiede perché abbia cominciato a tenere un blog in cui compaia la parola mamma molto spesso e si rende conto che la motivazione la riporta all’incipit di questo post: libri.
Come parlare dell’importanza della lettura fin dalla più tenera infanzia se non raccontando in prima persona la propria esperienza?
Per dirla tutta, la solita Simonetta era una convinta assertrice del metodo LAVA ben prima che diventasse madre, solo che si rendeva conto anche che quando uno o una varca(va) la soglia di una biblioteca è(ra) già corrotto dalla passione per la letteratura (per l’infanzia e non).
Sono solo i soliti dubbi che si ripresentano quando alla solita Simonetta resta del tempo extra per pensare.
E quando, tra i buoni propositi di inizio anno, c’è quello di appuntare da qualche parte tutti i libri che legge (e non solo per bambini e non necessariamente perché le sono piaciuti).
Comunque tranquilli la solita bibliotecaria è tornata al lavoro e cercherà di ricomporsi al più presto.
Buon rientro nella quotidianità.

5 Comments Tutto da me: le solite paranoie blogghesche

  1. Avatarhottanta...

    Libri! In queste vacanze sono riuscita finalmente a leggere! Buon anno cara Simonetta! I figli sono impegnativi, tanto, e io ne ho una sola… (Forse, proprio perché è una sola è tutto amplificato.)

  2. AvatarGloria

    mi piacerebbe avere alcuni titoli di libri adatti ad un bambino di 3 anni, quelli che ho sono troppo impegnativi e li segue due minuti, mi piacerebbe interessarlo un pò di più, mi puoi aiutare?
    grazie
    gloria

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