LAVA: La Luna e lo Stagno

Oggi la solita lettrice ha voglia di raccontarvi le emozioni che un libro, La luna e lo stagno, ha regalato alle sue figlie e a lei.
L’albo illustrato di grande formato è opera di Alberto Benevelli, che è l’autore dei testi, e di Cristina Pieropan, che ha realizzato le illustrazioni usando una tecnica antica di incisione ad acquaforte. L’editore che ne ha curato la pubblicazione è Kite.
La cosa che colpisce subito è il tipo di immagini per niente stereotipati e fuori dall’ordinario.
Alla solita bibliotecaria piace offrire ai bambini tecniche e illustratori diversi perché è convinta che l’abitudine alla bellezza possa passare anche attraverso il metodo LAVA e all’esperienza visiva di libri di qualità.
In realtà con La luna e lo stagno non ci si può soffermare solo all’estetica.
La trama apparentemente semplice, racconta dell’amicizia tra Rana e Anatra. Quando le protagoniste della storia si sono conosciute in uno stagno erano entrambe piccole e non facevano che giocare insieme tutto il giorno.
Di notte, affascinate dalla luna, sognavano di raggiungerla per trovare splendidi tesori e tanti nuovi amici quante sono le stelle del cielo.
Un giorno Anatra scoprì di saper volare e Rana non poteva che esserne felice: entrambe speravano così di poter raggiungere la luna nel cielo. Rana però sapeva solo saltare e per quanto in alto spiccasse il volo, ricadeva sempre a terra. Le amiche capirono che senza le ali Rana non avrebbe potuto seguire Anatra, che decise di volare via e di raggiungere la luna da sola. Purtroppo la luna non era quella bellezza che Rana e Anatra pensavano fosse.
Non c’erano tesori e non c’erano amici.
Anatra era sola e delusa: decide allora di tornare indietro. Rana è felicissima del ritorno di Anatra dalla quale si fa raccontare tutte le novità. Anatra aveva ben poco di cui essere portavoce.
Rana invece aveva molto da condividere e nuovi amici da farle conoscere.
Il lieto fine è assicurato perché a questo servono gli amici, no?
La Luna e lo stagno riserva un’ultima sorpresa: è infatti un ottimo manuale di floricoltura.
La storia di Rana e Anatra è condita da tante immagini di piante e fiori che vivono nei pressi degli stagni. Le solite bambine risfogliano spesso questo albo per farsi leggere i nomi in latino di tutta la vegetazione riprodotta ed è quasi inutile dire che le due artiste in erba utilizzano le illustrazioni di Cristina Pieropan come modelli per i loro disegni.

Buon weekend e felice Venerdì del libro a tutti .

8 Comments LAVA: La Luna e lo Stagno

  1. AvatarTinella

    Questo libro sembra davvero carino, io poi sono davvero appassionata di floricoltura ma libri per bambini con nomi di piante e fiorni non mi erano ancora mai capitati! Grazie del suggerimento 😉

  2. Avatarmammozza

    Anch’io propongo un albo di Kite, casa editrice che conosco poco, ma che sto scoprendo essere molto attenta a tematiche e grafiche “difficili” e insolite

    1. AvatarLa solita Simonetta

      Kite fa poche cose rispetto ad altre case editrici votate esclusivamente all’infanzia, ma sono sempre molto curate e spesso difficili da recuperare anche in libreria.
      Buon fine settimana e passo subito a vedere cosa proponi tu 🙂

  3. AvatarStefania

    Mia figlia è sempre stata molto scettica nei confronti delle illustrazioni che le sembrano più particolari ma ora che ha quasi otto anni inizia ad apprezzare anche quelle…

    1. AvatarLa solita Simonetta

      Un giorno è venuta una nonna con la nipotina in biblioteca (era la prima volta) e mi ha chiesto Biancaneve. Ne abbiamo di formati e illustratori diversi, cheio le ho proposto. La nonna – sottovoce – mi ha chiesto un libro “di quelli meno moderni”. In pratica cercava Disney. Credo che lo stile Disney abbia un po’ colonizzato l’immaginazione nostra e dei nostri figli, ma come per tutti i nuovi sapori c’è bisogno di tempo e opportunità. Quella nonna,il marito e la bambina da più di un anno vengono ogni settimana in biblioteca e la piccola assaggia di tutto: Disney e non.
      La solita pedante vero ;!?

  4. AvatarArteMamma

    Appena ho visto la copertina mi hanno colpito le illustrazioni, veramente belle e particolari. Anche io amo molto i disegni di fiori.
    Buon we!
    🙂

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