Cara amica

Ti ho conosciuta quando avevi una decina d’anni. Mi mettevi in difficoltà con le tue domande a raffica per capire se ero all’altezza della tua mamma e di poter lavorare con lei.
Ti ho vista crescere, diventare grande e un bel giorno tua madre ti ha portata da me perché dovevi scegliere la Facoltà universitaria più adatta a te.
Tu, che hai sempre avuto le idee chiare.
Tu, con dei genitori ai quali io mi rivolgo se ho bisogno di rassicurazione.
Ho pensato di farti leggere il libro che ho messo da parte per mia figlia, per instillarti l’idea che qualsiasi strada avresti intrapreso, ti avrebbe richiesto coraggio e passione (tanta).
E alla fine, forse anche per colpa (o merito) mio, hai deciso di seguire i miei stessi studi.
Ieri ti ho incontrato a sorpresa e mi hai detto che devi decidere quale tesi fare e che, di nuovo, hai dei dubbi. Sotto un albero che toglieva la già scarsa luce di un lampione mi hai raccontato le alternative. E non sai quanto mi ha reso orgogliosa sentire quelle alternative. Entrambe sintomo di una mente fervida e che mi fanno capire quanto sei cresciuta sul serio.
Mi hai parlato di proiezioni di voti e lì, io ti ho detto, lascia perdere le proiezioni.
Sei ottimista. Sei in gamba. Sei la nuova generazione di donne che cambieranno questa società.
Lo so, ne sono certa.
E’ volata un’ora, al freddo e al buio, e con il resto della solita famiglia in fibrillazione per la mia prolungata assenza imprevista.
Ok, poi lo so che non sono riuscita a trattenermi, e con la stessa sicurezza che riesco a sfoderare con le persone che mi stanno vicine, ti ho anche detto su cosa investire i prossimi mesi.
Mi sono parzialmente assunta la responsabilità del tuo futuro quando ti ho consigliato di studiare diritto, base sulla quale resto tuttora convinta che si fondi una società civile e che chiunque dovrebbe “masticare” perché grammatica di ogni singolo comportamento sociale.
Non potevo che spingermi oltre e spero con tutto il cuore che la discriminazione di genere segnerà il tuo prossimo passo.
In bocca al lupo M.
Sei la donna che mi auguro un giorno diventeranno le mie figlie.

1 Comment Cara amica

  1. AvatarMamma Avvocato

    Che dire…diritto..io amo la legge, anche quando è scritta male, anche quando non è come piace a me..non posso che essere d’accordo con te con il consilglio.
    ora vado a vedere il libro che consigli.

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