Insolita filosofia natalizia

Finalmente i bambini hanno girato la tanto sospirata pagina del calendario e ora è chiaro che Natale è alle porte.
– Domenica dobbiamo fare l’albero, mamma.
– Pallino, non lo devi dire a me. Devi contrattare con papi.
Ebbene sì, il solito conservatore ha le sue manie: una di queste è quella di allestire di persona l’albero di Natale. C’è un problema: vuole addobbare l’albero quando decide che va bene a lui. Metti caso che fino al 24 il solito papà non abbia voglia (e non c’è molto da stupirsi, visto che le scadenze imposte lo mettono seriamente in agitazione – lavoro a parte) e sono cavoli.
Ecco perché è necessario prepararlo psicologicamente per tempo e adottare la tecnica della sfiancamento filiale: vale a dire che tutti i giorni i bambini lo svegliano a suon di caffè, propoli e una canzoncina strillata nelle orecchie dal titolo papi domenica facciamo l’albero (si tratta di una libera interpretazione, non particolarmente apprezzata dal solito marito alle 6.30 della mattina).
Altra discussione in atto riguarda chi scriverà la lettera a Babbo Natale (visto che in due si sfidano per la redazione unica: come se non si potesse farne una ciascuno). Meno dubbi ci sono su cosa scrivere.
Pallino è uscito anche sabato pomeriggio per l’inaugurazione di un nuovo negozio di giocattoli con notes e penna, aggirandosi tra gli scaffali con lo sguardo dell’osservatore attento, pronto a segnare quanto potrebbe chiedere a Babbo Natale. Per fortuna i proprietari del negozio conoscono la (in)stabilità mentale della solita famiglia e quindi hanno omaggiato il primogenito del catalogo ricco di tutti i dettagli che sul momento potevano sfuggire in fase di trascrizione.
Le due bambine viaggiano per mondi paralleli e irraggiungibili.
– Pallottolina, facciamo che chiediamo a Babbo Natale tutte e due il monopattino? – con fare cospiratorio (che Pallina sfodera quando cerca di fregare la sorella più piccola. Cioè sempre).
– No, Pallina. Io voglio il passeggino con i fiori.
– Bimbe, cercate di non chiedere la stessa cosa, così potete scambiarvi i regali e avete un gioco in più con cui divertirvi.
– Pallottolina, facciamo che chiediamo a Babbo Natale tutte e due la bici nuova? – è il solito ritornello di questi tempi.
– No, Pallina. Io voglio il passeggino con i fiori.
– Pallina, non serve che cerchi di convincere tua sorella. Pensa al tuo regalo e lei pensa al suo.
Pallottolina è da agosto che ripete di volere un passeggino a fiori per i suoi peluches: tanto per confermare che le sue idee sono piuttosto chiare e non la smuove nessuno. Uniche varianti sono gli optional del passeggino a fiori.
Infatti all’ennesimo tentativo della sorella a convincerla di chiedere a Babbo Natale una cosa piuttosto che un’altra la piccola le ha spiegato la sua filosofia natalesca.
– Pallina, io voglio un passeggino con i fiori, perché tanto la bici nuova me la compra papi.
E di fronte a questa verità, anche la secondogenita ha dovuto rinunciare a convincere la quattrenne furbissima.
Insomma il Natale è in arrivo e per il momento tutto procede a meraviglia.
E voi, avete già fatto l’albero?

1 Comment Insolita filosofia natalizia

  1. Gloria

    io ancora non l’ho fatto, ora sono presa con il compleanno di mattia 3 anni, poi la settimana prossima vediamo di farlo!
    gloria

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