I soliti dubbi ecologici

L’ammorbidente inquina.
Basta ammorbidente!
Decisa come solo i fanatici più impegnati è arrivato il momento di risparmiare sull’acquisto di quel meraviglioso prodotto inquinante che fa profumare all’inverosimile tutti i panni!
La solita Simonetta adora incondizionatamente il profumo dei vestiti che si asciugano sui termosifoni (visto che della lava-asciuga, rimane in vita solo la lavatrice – sarà mai colpa del metodo LAVA?) e che quando torna a casa aprire la porta diventa una dolce carezza modello-pubblicità.
Poi però più prosaicamente a Palladia Home succede anche altro.
… ieri
La solita mamma percepisce i primi sintomi di malcontento.
– E’ possibile che si stia di nuovo proteggendo l’ambiente, eliminando l’ammorbidente? – il solito papà.
– Può essere…
– L’asciugamano possiede una vita propria. Ieri sera non voleva srotolarsi e quando finalmente sono riuscito a convincerlo, ho rischiato di scorticarmi la faccia. Potremmo riprendere ad usare l’ammorbidente?
– No.
La solita mamma sa già che non resisterà ad oltranza e ricomincerà a sniffare di nascosto profumo di ammorbidente alla Coop in piena crisi di astinenza.
E poi vada per le campagne ecologiste, ma dopo un po’ effettivamente green potrebbe essere anche la tonalità che assume la pelle del solito marito (anche se a lui tale pratica alquanto ruvida viene spacciata per peeling del viso e che il solito papà vintage definisce mancanza di coccolino!)
Insomma la solita incoerente!
Ecco, tutto ciò per chiedere se avete qualche suggerimento per rendere i panni soffici e profumati senza dover ricorrere all’ammorbidente.
La solita casalinga disperata ha provato di tutto, ma gli asciugamani davvero stanno in piedi da soli :).
Help.

14 Comments I soliti dubbi ecologici

  1. AvatarPaola

    Mi dispiace, ti avrei suggerito l’aceto nel programma di risciacquo, come faccio io, ma evidentemente non è abbastanza. Sarà che non avendo mai usato l’ammorbidente, non mi rendo conto di come potrebbero essere morbidi gli asciugamani se lo usassi, e quindi mi accontento (ma non camminano da soli, però…). Se può servire, quel buon “profumo di fresco” non fa bene neanche alla nostra pelle e alla nostra salute, ma mi rendo conto del tuo dilemma 🙂

    1. AvatarLa solita mamma

      A Pesaro l’acqua è durissima ed obiettivamente le cose sono rigidine.
      Avevo trovato la soluzione con l’asciugatrice, ma quella s’è rotta (forse si è spaventata della mole di lavatrici!).
      Grazie 🙂

  2. AvatarMamma Avvocato

    Mai usato l’ammorbidente (ne’ aceto o altro ) e non ne sento il bisogno.
    Io mi trovo bene con i prodotti della Winni’s, tra cui so esserci anche l’ammorbidente.
    Sono abbastanza ecologici e pure senza nichel (il che, considerato i comuni problemi di allergia aiuta)…potresti vedere se possono essere un buon compromesso tra la tua coscienza ecologica e la pelle del viso dell’Alpmarito!!!!

  3. Avatarwolkerina

    Io uso una soluzione fatta con l’acido citrico (sulla confezione dovresti trovare anche le dosi): è facile da fare e non inquina… In più aggiungendo delle gocce di oli essenziali profumi il bucato ^_^

    1. AvatarLaNinin

      Lo trovo su ebay, in polvere. Nei negozi di prodotti naturali ho sempre visto prezzi più alti. Ma siccome è un prodotto che si usa in enologia, magari hai vicino un produttore di vini che sa darti qualche dritta per dove acquistarlo.
      Io lo uso anche per decalcificare.
      Buona “caccia”!

  4. Avatarslela della Tribù

    Anch’io uso l’acido citrico, è l’unica cosa che funziona contro la nostra acqua dura. Lo prendo di solito da ecoandeco, nostra cara conterranea marchigiana.
    Però per il profumo ahimé, niente da fare purtroppo, di quello continuerai a sentire la mancanza.

    1. AvatarLa solita mamma

      Rinuncio al profumo, ma cerco disperatamente un po’ di sofficità.
      Ci provo sicuramente, visto che l’acido citrico è l’unico che non mai provato.
      Grazie e un abbraccio 🙂

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