LAVA: 5 modi per far leggere un bambino

Pallino ha concluso nel migliore dei modi la prima elementare. Con un certo orgoglio la solita Simonetta ascolta leggere il suo primogenito praticamente tutto, anche quello che a volte non dovrebbe (tipo appunti su foglietti volanti che non lo riguardano :D!).
Il metodo LAVA funziona ancora con lui. La solita mamma e Pallino hanno ancora bisogno della lettura coccolata, quella stravaccata in divano, lei e lui da soli, a leggere libri che conoscono a memoria e che quando la solita lettrice interpreta, lui la controlla, la bacchetta (- Perché mamma, non è scritto così!) e la corregge pure.
La solita bibliotecaria è anche consapevole che, come per tante altre cose, l’uccellino dovrà spiccare il volo e il piccoletto leggerà sempre più spesso da solo in tutti sensi, magari distesi sullo stesso divano, ma la sua diventerà una lettura autonoma anche nella scelta dei libri da leggere. Già adesso comincia a muoversi tra le librerie dei soliti genitori con occhi diversi e da quando il solito fanatico di Guerre stellari ha scoperto la raccolta di illustrati in lingua inglese del padre su Lucas e affini le sue giornate scorrono alternando alla visione dei film, la consultazione (e relativa ricerca di traduttori simultanei) dei libri, oltre ad insoliti tentativi di riprodurre robot casalinghi che la solita sbalordita non vi sta a raccontare.
La riflessione sulla lettura e sull’evoluzione del metodo LAVA è in corso, al punto da segnalarvi questo articolo che all’insolita blogger pare davvero utile.

Si tratta dei 5 modi per far prendere confidenza a un bambino con la lettura.
Non tutti i bambini hanno voglia di leggere a voce alta in presenza di mamma e papà, semplicemente perché non si sentono ancora del tutto sicuri.
I consigli allora da seguire sono:
1. non forzatelo a tutti i costi a leggere per voi, piuttosto leggete voi ad alta voce, con il bambino vicino, tenendo il segno con il dito, verificando in questo modo se sta seguendo la lettura.
2. rispettate la sua privacy, lasciate che legga da solo, senza che nessuno lo ascolti se ve lo chiede.
3. lasciatelo leggere a persone (o esseri non-animati) diverse da voi, come camion, peluches o sorelle e fratelli compiacenti (sorelle e fratelli permettendo!).
4. quando leggete non siate troppo perfetti, così anche per il lettore in erba qualche errore non sarà un problema.
5. non correggetelo in continuazione.
La cosa fondamentale per il bambino è entrare in sintonia con la lettura autonoma. Sembra banale per una persona adulta che lo fa automaticamente, ma per chi è alle prime armi è più complicato di quanto si possa immaginare.
Ah, e per chi come a Pallandia Home è alle prese con i compiti per le vacanze, la solita mamma riserverà un post ad hoc. Perché quelli sono un vero delirio!
Buona giornata e felice lettura a tutti.

2 Comments LAVA: 5 modi per far leggere un bambino

  1. AvatarTinella

    Ciao! mio figlio non ha ancora imparato a leggere, è di una pigrizia inarrivabile. A settembre andrà a scuola, sono sicura che i tuoi consigli ci torneranno utili. Buona giornata 🙂

    1. AvatarLa solita Simonetta

      Mio figlio è pigro per tutto quello che è normalità. Eppure davanti a un libro, che sia io a leggerlo o che adesso comincia a leggerlo da solo, si perde.
      Ogni bambino ha i suoi tempi. Tutto sta a rispettare la loro pigrizia. Beh, ogni tanto però mi incavolo pure ;D!
      Un abbraccio

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