Il solito Carlo Lucarelli è tornato

La solita Simonetta ha conosciuto la sua scrittura parecchi anni fa. In tempi non sospetti. Quando pubblicava per Sellerio (casa editrice che la solita lettrice ha amato tanto!). Le sono piaciuti non solo i suoi romanzi storici, ma anche i gialli, quando il noir era in pieno fermento in Italia.
Almost Blu*  con il suo ispettore Negro se l’è letto tutto di un fiato. Pare che poi ci abbiano fatto un film, ma la solita donna fatica a vedere storie di cui ha apprezzato la versione cartacea perché teme sempre che non siano all’altezza della sua immaginazione (la solita megalomane, eh ;D!).
L’insolita viaggiatrice è andata ad ascoltarlo leggere in un rudere di un castello in mezzo alle colline marchigiane. Ricorda ancora il picnic con ciauscolo, formaggio di fossa, miele e verdicchio. Ha ancora i libri autografati in quell’occasione.
Poi Carlo Lucarelli ha scelto la televisione, è diventato famoso e lei, la solita blogger, ne ha perso un po’ le tracce. Niente paura. Succede con le grandi passioni letterarie. Si ci prende e ci si lascia. E’ stato bello finché è durato, no?
Poi arriva Il sogno di volare*, edito da Einaudi, e la solita Simonetta si è detta: – Ma sì dai. Ci provo. Per mal che vada rispolvero Pennac e chiudo il libro.
No, non l’ha richiuso. L’ha letto tutto in un fiato in un paio di pomeriggi di pioggia e di virus pallosi. E ci ha ritrovato l’ispettore Negro, la scrittura colorata, la musica di sottofondo che ricordava.
L’unica cosa che le è dispiaciuta è che ha capito chi era il colpevole troppo in fretta, lei che di solito non ci azzecca mai.
Tant’è.
Il solito Lucarelli è tornato, quel Carlo con il tratto inconfondibile che aveva conosciuto tra le pagine dei suoi romanzi parecchi anni fa.

Buon Venerdì del libro a tutti e felice weekend.

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Sogno di volare, Il Book Cover Sogno di volare, Il
Carlo Lucarelli
Libri per grandi
Einaudi
2013
265

11 Comments Il solito Carlo Lucarelli è tornato

    1. AvatarLa solita Simonetta

      Anche se ormai faccio fatica a leggere un suo libro senza sentire la sua voce (non sono matta eh :D!), per me questo libro è un ritorno al pre-popolarità.
      Ma è solo una mia impressione :D!

  1. AvatarSerena Semplicemente

    Grazie per questa recensione, mi piace molto Lucarelli, in particolar modo ho apprezzato l’ispettore Coliandro, sia in versione cartacea che televisiva. Sono stata molto tentata di leggere questo nuovo romanzo, ma poi una recensione molto negativa su un quotidiano mi ha frenata…dopo aver letto il tuo parere, penso che oggi pomeriggio passerò in libreria…
    Ciao,
    Serena

  2. Avatarmammozza

    Acquistato in questi giorni per regalarlo al mio compagno, Lucarelli-addicted.
    Ho letto diversi suoi libri (dopo la lettura del soggetto citato sopra), mi piace per l’atmosfera che crea, ma non essendo una patita dei gialli, non è tra i miei autori preferiti.

    1. AvatarLa solita Simonetta

      Ho avuto un periodo noir-addicted. Ma Lucarelli non lo associo solo al giallo. Nei suoi libri ci sono odori e sapori che vanno oltre il genere letterario.
      Insomma, ovviamente a me piace.
      Baci

    1. AvatarLa solita Simonetta

      L’ispettore Negro – donna – è decisamente contemporanea. E’ lei che mi è piaciuta di più e considerato che l’ha raccontata un uomo…
      Baci e buon fine settimana :D!

  3. AvatarStefania

    Ma lo sai che non ho letto nulla di questo autore? Dovrò rimediare. Il libro che proponi mi intriga un bel po’ anche se devo ammettere che la copertina mi inquieta un tantino 😉

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