Ginnastica culturale in biblioteca

La settimana scorsa la solita Simonetta ha letto un tweet di Federica Centulani.
Ginnstica culturale in biblioteca, il titolo di questo post, nasce da lei.
La solita bibliotecaria si è chiesta perché non ci avesse pensato prima: ma si sa che la solita donna legge e apprende più che inventare.
E allora riconoscendo il giusto credito a Federica, la solita lettrice si appropria dell’opera dell’ingegno altrui per riempirla di ulteriore significato, visto che lei in biblioteca ci lavora sul serio.

Perché andare in biblioteca a fare ginnastica culturale?

  • Perché ci sono tanti libri e se siete fortunati c’è pure una bella selezione di film. Quelli molto fortunati trovano anche molto altro come giornali, fondi storici, pezzi d’arte, collezioni private… Insomma una palestra per i vostri neuroni a pieno titolo.
  • Perché la biblioteca pubblica, come dice la solita Simonetta ai piccoli utenti, è di tutti. Che ci si vada o meno, la biblioteca è come un puzzle e ogni tesserina appartiene a ciascuno di voi. Tanto vale usarla no? Non costa niente.
  • Perché qualche volta si trova qualcuno con cui chiacchierare: se trovate una bibliotecaria, come la solita Simonetta, vi basterà una domandina e lei partirà a raffica che voi abbiate due, tre o settanta anni. E’ inutile dire che le chiacchiere fanno bene al vostro umore!
  • Perché se siete veramente-veramente fortunati in biblioteca troverete spazi belli e comodi dove passare qualche ora (non necessariamente in silenzio. Quelli fanatici del silenzio sono gli studenti uiversitari. Il resto della cittadinanza usa la biblioteca anche per passare un pomeriggio in compagnia!). E anche la compagnia migliora il vostro stato culturale.
  • Perché i libri costano: a dispetto di quello che sostengono editori e librai, gli abitué delle biblioteche sono anche grandi consumatori di libri, forse solo un po’ più esigenti. La ginnastica culturale in biblioteca fa bene anche al P.I.L (prodotto interno lordo).
  • Perché se a casa non avete spazio per tenere tanti libri, la biblioteca è un ottimo contenitore di albi illustrati per i vostri figli (e per cominciare a praticare il metodo LAVA): quindi piccoli lettori crescono in una palestra culturale pensata anche per loro.

E voi andate in biblioteca a fare ginnastica?

3 Comments Ginnastica culturale in biblioteca

  1. AvatarMoky

    Adoro andare in biblioteca, è il mio mondo. Ci porto anche Miciomao e ci passiamo anche un’oretta a scegliere i libri da portare a casa. La biblioteca è un mondo da scoprire, da rivalutare, da vivere. Ho portato molti dei miei libri in biblioteca, li ho donati, la cultura va condivisa.

  2. Avatarmammapiky

    Adoro la biblioteca. Qui vicino a noi, ce n’è una piccolissima dove però organizzano iniziative molto belle e l’associazione Nati per Leggere, promuove incontri bambini/genitori specialmente di domenica pomeriggio. Un bel modo di passare i pomeriggi e far ginnastica…proprio come hai detto tu.

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