Il solito romanzo rosa?

La solita Simonetta legge molto. E qualche volta sogna di fare un corso di lettura veloce per poter leggere di più ancora, anche se ciò che la frena in questo proposito è la paura di non riuscire a gustare completamente la storia che ha davanti. A dispetto di quanto il solito blog sta a dimostrare nei fatti, alla solita donna non urge invece la necessità di scrivere. Eppure dalla lettura de La seconda vita di Mrs Kincaid*, edito da Corbaccio la tentazione le è venuta.
La solita dissociata, come suo solito, nelle scelte letterarie salta di palo in frasca, avete notato eh?
Ma non è che lo fa per il Venerdì del libro, le succede proprio così nella quotidianità e passa dal gotico un po’ splatter di Lansdale della settimana scorsa, allo sdolcinato di Catherine Robertson di questa settimana.
Questo romanzo, senza troppe pretese, racconta la storia di Mrs Kincaid, trentenne scrittrice di romanzi rosa e vedova da poco più di una ventina di mesi.
Decide di lasciare il suo paese, la Nuova Zelanda, e di trasferirsi a Londra, in un piccolo quartiere, del quale l’autrice dipinge personaggi e luoghi al limite dell’inverosimile. Troppo caratteristici per apparire veri, insomma!
La trama è ricca di  annessi e connessi per una dignitosa storia d’amore (il sesso ormai è stato sdoganato ovunque, no!?), condita con un po’ di multiculturalità e diversità (ci sono zingari, figli adottivi, malati fisici e non) che non guastano mai e, per finire, non poteva mancare la parte drammatica.
Niente di nuovo sul fronte del tipico genere romance (se non fosse che si tratta di Corbaccio, nel cui DNA la solita lettrice fatica a trovarne traccia, a parte quest’altro, ma è pronta a rimangiarsi la parola!).
Quello che in realtà ha divertito la solita Simonetta è la parte relativa alla professione di scrittrice della protagonista: vivere della propria creatività è il sogno di molti, no!?
E per essere onesti fino in fondo l’idea di poter lavorare ovunque, perché l’unico contatto con il datore di lavoro avviene via mail e per telefono, ha fatto sognare anche l’insolita blogger…
Se sospirate alla stessa idea, la solita mamma vi consiglia tutta la parte iniziale del romanzo (che è quella che ha catturato la solita consumista di storie, eh!) dedicata interamente all’ABC dell’arte di scrivere romanzi rosa.
Insoliti spunti per volare e magari realizzare la propria creatività.
Che ne dite? Quante aspiranti scrittrici si nascondono tra di voi?
Buon fine settimana a tutti.

17 Comments Il solito romanzo rosa?

  1. AvatarValeria

    Se ti è piaciuto questo, non devi perderti “Romanzo Rosa” di Stefania Bertola, quasi completamente ambientato in un corso di scrittura di romanzi rosa! Ed è anche molto divertente.

  2. Avatarmela

    la “solita” telepatia? 😀
    io ho appena finito di leggere “l’arte di correre” di Murakami, una specie di “biografia” dove l’autore, che oltre che scrittore è anche maratoneta per passione, fa un’analogia tra scrittura e corsa, inutile dire che adorando entrambe le cose mi è piaciuto tantissimo!!! che sia un segno? visto che ora di correre proprio non se ne parla 😀

    1. AvatarLa solita

      E’ una certezza: è insolita telepatia… Oppure legge di attrazione :D! Io mi sono azzoppata camminando, figurati se ci provo a correre!!!
      Come sta la pancia :D!
      Un abbraccio :D!

  3. AvatarGiorgia

    Quanto mi piacerebbe…far la scrittice intendo. Mi segno il tuo suggerimento e complimenti per la nuova veste del blog era un po che non ti passavo a trovare

    1. AvatarLa solita

      Grazie Giorgia :D!
      Provare a cominciare a scrivere e poi vedere dove ti porta la strada della creatività, perché no :D!?
      Un abbraccio :D!

  4. AvatarFedericasole

    A me a me, piacerebbe tantissimo scrivere e vivere di questo lavoro…..sognare non costa nulla!Mi segno questo titolo e lo condivido nel gruppo L’amore per i libri!:-)

    1. AvatarLa solita

      Mi è sfuggito questo gruppo: adesso voglio saperne di più ;D!
      Perché non cominciare a scrivere e poi chissà che il tuo bellissimo sogno non si avveri, sai che meraviglia :D!?
      Un abbraccio forte!

    1. AvatarLa solita

      Le mie sono proprio montagne russe letterarie e se pensi che in contemporanea sto leggendo Loredana Lipperini… Mi diverte anche questa bellissima possibilità della lettura :D!

  5. Avataril mio grandecaos

    non saprei cosa scrivere e neppure se so scrivere percio’ niente romanzo. per i rosa poi credo di essere negata!
    questo titolo me lo segno, mi sembra un’ottima lettura per evadere, poi mi piace la copertina……ma sai che non ricordo di aver letto nulla di corbaccio. perche’ mai?

  6. Avatarmammapiky

    Io ce l’ho la mia storia, non e’ un romanzo e’ una storia vera ma per ora e’ scritta solo nel mio cuore, tirarla fuori fa ancora troppo male……..
    Sono fuori tema, ma oltre a questo, mi dai qualche titolo? Vivo in una fase di stallo e più il la del quotidiano, ultimamente non vado!!!!!

    1. AvatarLa solita

      Non è la prima volta che dici-non-dici, ma capisco che alcuni sentimenti siano troppo intimi e dolorosi per venire ancora fuori. Stai vivemdo un momento magico e quindi penso che la tua testa sia concentrata su altre bellezze :D! E che bellezza la tua :D!
      Baci, baci :D!

  7. Avatarlepaginestrappate

    I romance non sono il mio genere, ma ultimamente sono testardamente impegnata nella ricerca di narrativa d’intrattenimento valida 🙂
    Credo leggerò la parte iniziale 😀

    1. AvatarLa solita

      la lettura di questo romanzo è legata anche al fatto di capire come molte case editrici stagionate stiano virando verso nuovi generi. Per Corbaccio non ricordo nel suo passato di aver incontrato libri rosa: non è male, ma credo che se la casa editrice intende investire sul femminile deve lavarare sodo ;D!
      La parte iniziale è utile su chei ha aspirazioni letterarie :D!

  8. AvatarStefania

    Eccoci per la solita tappa del venerdì… Il genere che proponi non mi attira molto ma ammetto di cedergli, ogni tanto, giusto per un momento “leggero”… Ora sono alle prese con una lettura misteriosa, di intrighi ed enigmi… Credo che un libro come quello che proponi, dopo la lettura che ho in mano, ci possa stare….

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