Il solito kindle: acqua buia

La solita Simonetta non è una fanatica di letteratura americana, quindi non si spiega da dove le venga la sua passione per Joe R. Lansdale.
Fresco, fresco dal suo kindle* si è bevuta Acqua buia*, edito da Einaudi.
Figlioccio lettarario di Harper Lee (autore di Il buio oltre la siepe), la solita mamma adora le tinte forti del Texas degli anni Trenta raccontate da Lansdale.
In questo romanzo, alle solite atmosfere gotiche si unisce un thriller notevole che vede come protagonisti tre ragazzi, Sue Ellen, Terry (un ragazzo bianco che tutti sospettano di omosessualità) e Jinx (una ragazza nera dalla lingua eccessivamente lunga per quei tempi).
Una loro amica, viene trovata annegata nel fiume, con i piedi legati a una macchina da cucire.
I ragazzi decidono di bruciare il suo corpo e di portare le ceneri fino a Hollywood per commemorare il sogno di May Lynn di diventare un’attrice.
Trovano nel diario di May Lynn una mappa di un  vero e proprio tesoro. Comincia così il loro insolito viaggio di formazione.
Tanti i co-protagonisti cattivi (anzi cattivissimi!), come nella migliore tradizione di Lansdale, tra cui Skunk, un assassino spaventoso, leggendario o reale, che vive tra i boschi e che si dice tagli le mani alle sue vittime.
Sarà la novità del reader, sarà la storia avvincente, ma alla solita Simonetta questa lettura ha fatto proprio bene. Le ha permesso di fare una bella corsa digitale tra fiumi, boschi e campi assolati senza fermarsi un attimo (pur essendo azzoppata in divano da martedì!). Anche perché, Skunk le stava alle calcagna.
Ovviamente, stiano alla larga da questo romanzo i deboli di cuore e soprattutto di stomaco.
Ci vuole una bella scorza dura per arrivare fino in fondo con questo autore.
Insolita proposta per il Venerdì del libro, no?

*Link affiliato Amazon

24 Comments Il solito kindle: acqua buia

  1. AvatarSlela

    Di Lansdale ho letto solo un’antologia di racconti, taaaanti anni fa. Non me la ricordo per niente, quindi immagino che non mi abbia colpito tanto.
    O forse è perché all’epoca vivevo a pane e King, e non ha retto il confronto.

    1. AvatarLa solita

      Forse hai letto la trilogia del drive-in, ma questo è un’latra cosa. Lansdale rimanecomque altro rispetto a King!
      Ehi, qui sta sbucando il sole ;D!

  2. Avatarmaris

    Mi piacciono i thriller…ma forse questo è un pò forte, come tu descrivi…chissà, magari a me fa un pò impressione!!
    Si, lo so, sono strana parecchio: mi piace il genere thriller ma sono impressionabile…INSOMMA, sono un caso irrecuperabile 😀

  3. Avatar

    ehm no, non fa per me! 🙂 con gli ebook si sconfina facilmente, me ne sono accorta dai “suggerimenti” che mi arrivano e quando ho avuto a che fare col terribile virus gastrointestinale ho letto alcuni libri che non so se recensirò mai…
    ciao (e se vuoi passa da me che secondo me il tema ti interssa vedendo cosa hai scritto a Paola)

    1. AvatarLa solita

      In questo caso è stata una mia scelta, non un’offerta kindle. Anche perché le mie letture sono abbastanza imprevedibili anche per me, figurati se un database riesce a saltare di palo in frasca e starmi dietro ;D!
      Arrivo subito :D!

  4. AvatarAliceland

    Non ho mai letto niente di Lansdale, credo che ci proverò, perché mentre i film di questo genere non li mi piacciono, i libri li riesco a leggere e ad apprezzare.

  5. AvatarTamara

    Ammetto l’ignoranza. Non ho mai letto nulla di questo autore e la tua recensione mi sta tentando a provare qualcosa di suo.

    1. AvatarLa solita

      :)! E’ abbastanza insolito, ma a me è sempre piaciuto finora… Avvisata però, non è una passeggiata e una fuga in piena regola :D!

  6. AvatarAnonymous

    Scusate se esco dal coro, chi non ha mai letto Lansdale non cominci da questo….è solo una pallida imitazione di bellissimi libri scritti in precedenza. Io amavo Lansdale, ma ora il ripetere le solite tiritere, i luoghi comuni, i tic dei personaggi sempre uguali mi hanno stancata.

    1. AvatarAnonymous

      Scusate, raramente mi permetto di dare consigli. Sono una vecchia mamma splatter ed ho scoperto Lansdale leggendo Urania e Giallo mondadori intorno al 1990, i racconti, La notte del drive-in, Batman. Poi un giorno mia madre ha portato a casa Mucho Mojo, In fondo alla palude, La sottile linea scura e altri. Sembrava che avessimo trovato il messia….come ai tempi dell’adolescenza con Stephen King. Ma pochi lo conoscevano, poi per fortuna la Fanucci ha iniziato a pubblicare tutto. Quando l’ho incontrato qualche era geologica fa credevo mi venisse un colpo, mi sono così emozionata che quasi mi scoppiava la testa. Scusate il panegirico, buona serata.

    2. AvatarLa solita

      Forse non lo sai, ma a me le storie di storie mi piacciono, sono fili che si intrecciano, pensieri che lasciano segni. Grazie per averlo condivisono :D! Quando vuoi, mi fa davvero piacere :D! Per adesso è mattina, quindi buona giornata :D!

    1. Avatarlepaginestrappate

      Qualcosa del genere 😛 Skunk era terrificante. Mi era parso un po’ stereotipato e “rocambolesco” nelle avventure e risoluzioni, però a fine lettura mi ero detta “ma chissene importa, è proprio avvincente”.
      Comunque, mi han detto – mi sembra Gaia di giramenti, so che la segui – che molto bello è La sottile linea scura, per cui l’ho regalato la settimana scorsa al mio ragazzo, così glielo rubo io, poi 😉
      Ricambio l’abbraccio.

    2. AvatarLa solita

      Sì :D! Come bibliotecaria ti posso dire che La sottile linea scura è inserito in tantissime bibliografie e non solo di genere. E’ inutile che ti dica che a me è piaciuto molto, insieme a Il mambo degli orsi e a Rumble tumble.
      Noto con piacere che anche tu sei leggermente “sottile” nei regali: faccio esattamente così anch’io :D!

  7. AvatarRos Mj

    Ciao Simonetta! Mi hai incuriosita parecchio con questa storia di Lansdale. Io amo i libri, sia da leggere che da gestire (sai che “sono” una bibliotecaria anche io, per formazione? Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari). Anni di terrificanti visioni di film horror mi hanno resa forte nelle letture ;-), posso affrontare anche questa! Grazie per la segnalazione; mi unisco ai tuoi followers! A presto e buon fine settimana

  8. AvatarStefania

    Io ancora non sono riuscita a convertirmi alla lettura digitale… Mi piace avere il libro tra le mani… chissà se riuscirò mai ad adeguarmi alla modernità… Circa l’autore che suggerisci ammetto la mia ignoranza: non ho letto nulla di suo.

    1. AvatarLa solita

      Per me il kindle sta diventando un’esigenza: non ho più spazio per i libri (o loro o noi!). Ho fatto il salto e devo dirti che non è niente male :D!
      Lansdale è tosto, ma non so perché a me piace :D!
      Buona domenica :D!

Comments are closed.