Il solito 8 marzo: insolita scelta

Oggi non solo è venerdì, e come tale dedicato da tempo ai consigli di lettura, ma è anche la Festa della donna. Ok, uno potrebbe aspettarsi una proposta femminista, sulla linea della rubrica #noivaliamo. E invece no. Non so se qualcuno di voi ha condiviso o anche solo visto su fb quel meme sul solito stereotipo sulle donne che comprano scarpe e che rilancia la felice eccezione alla regola, quella delle donne che collezionano libri? Ecco il post della solita donna oggi va in quella direzione.
La solita Simonetta si è regalata un nuovo kindle* e ne è diventata dipendente.
Ebbene sì, forse avrà scoperto l’acqua calda, ma da quando ha l’aggeggio elettronico a sua esclusiva disposizione legge di più e soprattutto senza l’ansia di non sapere dove mettere fisicamente i libri in casa, visto che Pallandia Home è arrivata alla saturazione!
E poi, cosa da non sottovalutare, il libri elettronici costano decisamente meno. Nella sua collezione ci sono già parecchie cosine carine (aggettivo decisamente poco letterario, vero?) e oggi per la festa della donna ha voglia di lasciarvi come suggerimento qualcosa di ovattato, di dolce e di sereno: insomma una bella storia d’amore, di quelle a lieto fine, di quelle che ci si perde dentro e che quando finiscono lasciano gli occhi a cuoricino e il mondo intorno sembra molto più bello.
Si tratta di La scelta* di Nicholas Spark (Sperling & Kupfer).
Non lasciatevi ingannare dalla quarta di copertina (che non vi trascrivo): il romanzo è veramente delicato e romantico. Sarà che l’ambientazione è quella ideale per la solita Simonetta, visto che tutto si svolge in una città vicino al mare, sarà la storia di un amore che nasce per caso, sarà la trama leggera che Sparks riesce a raccontare.
Insomma se non avete voglia di festeggiare a tutti i costi in un locale con sole donne, ma volete farvi un regalo in un giorno che deve essere comunque speciale per voi, potete perdervi tra le pagine virtuali di questo racconto.

Buon 8 marzo e felice Venerdì del libro a tutti.

p.s. La solita femminista avrebbe voglia di sapere da chi l’ha già letto o lo leggerà come vi sareste comportate voi nella scelta lavorativa della protagonista (la solita sibillina non dice altro altrimenti vi rovina a suspence).

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24 Comments Il solito 8 marzo: insolita scelta

  1. il mio grandecaos

    Sai che non ho mai letto Sparks? nonostante qualche consiglio non mi sono mai decisa.
    Siccome non mi sono ricordata fosse anche la mia festa, in fondo sono mamma, lavoratrice pendolare (che è diverso da lavoratrice vicino casa), un po’ moglie, invischiata in mille attività fuori casa…ma non sono donna. Quella dovre riscoprirla, mannaggia!

    p.s. comunque niente pizzata con donne e spogliarello…..

    1. La solita

      “Pendolo” anche io e incasinata come te, moglie pochissimo e soprattutto per telefono…
      Siamo tutte nella stessa barca, cara :D!
      Un abbraccio fortissima alla donna che c’è in te, perché c’è eh ;D!!!!

  2. mela

    C’è bisogno di leggerezza, le donne portano già abbastanza “pesi” tutti i giorni, meno male ci pensano i libri a farci volare 🙂
    Buon 8 Marzo!

  3. maris

    Non ho mai letto nulla di Sparks ma lo conosco bene di fama.
    Un romanzo leggero, d’amore, senza scadere nello smielato esagerato potrebbe farmi piacere…me lo segno 😉

    1. La solita

      Sparks è autore “leggero” anche se non direi non impegnato (visto che un paio di cosette nel romanzo non troppo leggere ci sono eccome!), ma questo libro si legge davvero volentieri!
      Un abbraccio!

  4. Federicasole

    Nicholas Sparks è stato il primo autore che mi ha fatto sognare, è così romantico, li ho letti tutti fino a un paio d’anni fa!Per la lettura ho il kobo, ma mentre all’inizio mi ci sono tuffata con entusiasmo e facendo acquisti compulsivi, ora sono tornata con nostalgia alla versione cartacea, sono fasi altalenanti, forse il kindle è più comodo?
    un bacione e buon 8 marzo!

    1. La solita

      Non credo che sia più comodo, ma io sono ancora in luna di miele con il kindle sai com’è ;D!? Ero malata, tutti erano malati e io mi sono fatta un regalo il kindle appunto, che mi ha salvato un paio di weekend da “testate nel muro” :D!
      Auguri e rimettiti, anche se lo so che è dura :D!

  5. Moonlitgirl

    io forse qualcosa di sparks ho letto…dovrei cercare nella mia libreria….e comunque a me i libri romantici piacciono!!!

    oggi? cena a casa a base di pesce io e il mio lui….vino…e..

    buon 8 marzo!!

  6. Graziana (La stanzetta inglese)

    Quale scelta lavorativa? No, scusa, io non ho il kindle, e non ho letto il libro, mi potresti anticipare qualcosa? Siccome è un periodo di scelte sarei molto interessata all’argomento. E comunque la tua scelta per questa giornata è fin troppo elegante…io come @Alessandra mi son dimenticata di che giorno era oggi, e ho scelto un libro decisamente sgraziato hahaaha. Saluti a tutte

    1. La solita

      Credo che del libro ci sia la versione tradizionale.
      Comunque, la scelta non è quella che intendi tu, credo. E io sono stata un po’ troppo sibillina. La protagonista lavora in uno studio medico dove un collega maschio è decisamente “fuori dalle righe”. La scelta è tra la paura di lavorare a contatto con lui, il denunciarlo o andarsene…
      Un abbraccio “sgraziato” :D!

  7. monica mimangiolallergia

    ma lo sai che io non riesco ancora ad abbandonare il cartaceo? almeno a letto o sul divano… non so… quel libro l’ho letto, ma non me lo ricordo più;) ma so che mi era piaciuto, come quasi tutti i suoi libri che leggo quando ho bisogno di svago puro al 100%

    1. La solita

      Io sto scendendo a patti con il fatto che in casa non mi entra più nemmeno una pagina e mio marito non scarta niente. Il digitale è una necessità, ma anche una comodità, visto che negli scorsi weekend (causa influenza infinita!) era impossibile muovermi e ho scaricato e letto libri che altrimenti non mi sarei sognata. Inoltre per me che faccio fatica a leggere tomi grossi e pesanti il kindle è molto più maneggevole.
      Sì, Sparks è puro svago: era quello di cui avevo bisogno. Quattro settimane di malanni di stagione a rotazioni tra i miei figli richiedevano un’operazione drastica: fuga dalla realtà pura al 100% :D!
      Auguri :D!

  8. LaNinin

    Non ho mai letto Sparks, vittima del pregiudizio del “io quelli troppo famosi non li leggo!”, fammi sapere tu come l’haitrovato, chissà che mi rimangi il pregiudizio! 🙂

    1. La solita

      Io invece non mi ero mai avvicinata a Sparks perché troppo dolciastro, un po’ troppo leggero. Quindi al bisogno sono andata a colpo sicuro :D! E ha funzionato :D!
      Una bella evasione, una sorta di “auto-prescrizione” per l’animo un po’ depresso da questo lungo inverno :D!
      Buon 8 marzo, di cuore :D!

  9. Stefania

    Auguri anche a te… Io non ho ancora letto nulla di questo autore. E poi devo dire che ancora non sono riuscita a convertirmi alla lettura in digitale. Sono d’accordo sul fatto che si possa risparmiare ma lavoro per tutto il giorno davanti ad un computer e l’idea di mettermi a leggere un libro nuovamente davanti ad uno schermo mi fa rabbrividire… Amo avere il libro tra le mani, in borsa, sul comodino, sulla scrivania, sfogliare una pagina dopo l’atra… Chissà se riuscirò mai a convertirmi davvero???

    1. La solita

      Anche io lavoro al computer, ma il reader è un’altra cosa. Rimane un supporto più o meno comodo, come succede esattamente con i diverdi formati di libri tradizionali. Per me, al momento, è stata una felice scoparta :D!

  10. Casa mia è strapiena di libri e ho il kindle da Natale, regalatomi dal marito terrorizzato che i libri ci scacciassero. La cosa che mi ha impressionato è che oggi sono stata mezz’ora in libreria e poi ho voluto uscire: sia per i prezzi (assurdi) sia perchè ormai per me libro cartaceo significa albo illustrato (e mi sono ripromessa basta per un po’), mentre libro “per me” significa ebook. Magari è una fase ma i polsi ringraziano (e anche il portafoglio)…
    Di questo autore non ricordo se ho letto qualcosaa, ma è il mio genere da sconfinamento, geografico e di genere: quando sono in aeroporto all’estero mi concedo un libro così che poi magari abbandono nell’aeroporto successivo, senza remore…
    Ciao!

    1. La solita

      Io in libreria ci entravo anche prima prevalentemente per gli illustrati e anche (e i librari mi uccideranno!) per “studiare” quali libri comprare per me. Solo in un secondo momento acquistavo proprio perché lo spazio a disposizione in casa è finito da un po’ e non so più cosa inventarmi per farci stare i libri.
      Anche per è stato sconfinamento assoluto: l’influenza di tutti noi cinque a ripetizione per 4 settimane senza sosta richiedeva una fuga e Sparks ha fatto perfettamente il suo dovere :D! Mi ha fatto fuggire per qualche ora dai virus e batteri vari.
      Ciao e buona domenica :D!

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