Insolita isteria

Ebbene sì, oggi è lunedì 7 gennaio e la solita Simonetta è tornata a lavorare con un certo sollievo.
La notte scorsa è stata un incubo. Pallina si è svegliata ogni dieci minuti fino alle 3.30 piangendo disperatamente, senza dire cosa avesse. Piangeva, modello sirena dei pompieri a pieni polmoni. Bocca spalancata, lacrimoni enormi, sguardo disperato. Nel silenzio della casa la solita interprete vi assicura che faceva molto più effetto.
Non c’è niente di peggio per la solita mamma del pianto isterico della sua secondogenita. La manda fuori di testa. Se aggiungete che per la solita donna il sonno è come l’ossigeno, l’essere svegliata sistematicamente senza avere la minima idea di cosa fare per rasserenare la figlia pallosa l’ha resa leggermente tesa.
In tutto questo la solita Simonetta ha avuto Pallottolina come spalla nelle operazioni di soccorso. La terzogenita, oltre ad essersi privata anche lei del sonno fino all’abiocco definitivo della sorella, ha svolto il ruolo di avvisatrice ufficiale della solita madre.
– Mamma, Pallina piange.
– Mamma, mi senti? Pallina ti vuole.
– Mamma Pallina sta male, vai!
– Mamma devi andare da Pallina.
– Mamma…
Ok, oggi la solita Simonetta si sente un po’ in colpa perché ad un certo punto si è proprio arrabbiata (e Pallina non aveva colpa).
Così questa mattina alle 6 la solita mamma e Pallottolina erano in piedi, con le occhiaie che arrivavano al piano terra, solidali e incazzate con il resto della pallosa famiglia che continuava a dormire profondamente, mentre loro cercavano di capire come si infilavano un paio di pantaloni.
Altro che il solito caffè.

3 Comments Insolita isteria

  1. AvatarLa solita

    Quello che non sono riuscita a capire è stato lo spirito di solidarietà della sorella. Aveva una faccina dolce dolce che mi ha permesso di non prendermi a testate nel muro da sola…
    Fortuna che c’era lei ;D!

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