La solita simbiosi con il divano

Caro Babbo Natale, credo che tu abbia sovrastimato la capacità di ricezione di regali da parte dei soliti figli. Doveva essere un Natale minimalista invece le palline sembrano tre criceti su una ruota e continuano a giocare ininterrottamente da tre giorni, nonostante la febbre, nonostante la fame, nonostante il sonno, nonostante i soliti genitori.

Ehi, Babbo Natale.

La solita mamma è felice e ti è grata soprattutto perché pare che tu abbia azzeccato ogni singolo regalo, ma forse hai esagerato un pochino. La solita Simonetta vive in un mondo parallelo accanto al resto delle palline impegnate a recepire le regole dei giochi (o molto più spesso ad inventarsene di nuove).

La solita mamma annuisce svagata a tutti o fa da giudice super partes nelle dispute tra fratelli, rifornisce i membri malconci di pilloline magiche e di aerosol e approfitta di questi giorni per leggere, mangiare e vivere in simbiosi con il divano e con il letto.

Vista la distesa di giochi sul pavimento, sarebbe difficile compiere percorsi alternativi.

Felice giornata con la testa per aria a tutti coloro che avranno la forza di passare da queste parti.

13 Comments La solita simbiosi con il divano

  1. mammapiky

    E’ bellissimo vivere in simbiosi con certi mobili…peccato che qui a casa Piky siano diventati anche quelli, proprietà esclusiva di Cestìno….a noi rimane la panca del camino e non è tanto comoda!!!!

  2. paluca66

    Anche Viola è incappata in un febbrone natalizio ma non ha avuto tempo di sfruttare tutti i regali ricevuti in quantoi ci siamo trasferiti fino a fine anno dai miei suoceri in Salento dove mi sto godendo riposantissime giornate tra blog, libri e dormite…

  3. mela

    Buon Natale in ritardo da un’altra sequestrata dal divano!
    (giusto perchè oggi ho avuto l’idea di portare il portatile sul divano con me ;))

  4. il mio grandecaos

    pensa che anche per me doveva essere un Natale minimalista….poi le idee sono arrivate a me e, strano a dirsi – anche al marito che il 26 ha fatto finta di ricevere una telefonata dalla sede dei folletti che annunciavano una consegna dimenticata. Poi ha fatto suonare l’allarme della doccia (hai presente?) lo stesso suono del giorno di Natale e le belve si sono precipitate alla porta (ma non hanno aperto subito, gli avevo detto di non farsi vedere se no Babbo se ne va…visto che avevano in mente di mettere una cinepresa per vederlo). Ecco la batteria e una specie di CantaTu. Addio pace. E dire che io mi ero limitata a giochi creativi ma silenziosi (libri compresi). 😉
    Io la simbiosi con divano me la godrò la settimana prossima, per ora due giorni di lavoro pieno!!!
    alessandra

Comments are closed.