Il solito sport per bambini

La solita mamma oggi parla di sport per bambini. Da quest’anno ha deciso di far praticare un’attività fisica al primogenito.
Uno alla volta. Di figli, intende.
La solita Simonetta lo sa cosa state pensando. La risposta è: un nuovo inserimento sportivo all’anno è più che sufficiente.
Le bambine aspettano.
Pallino è sempre stato un bambino tranquillo, ai margini in fatto di competizione fisica, in tutti quei giochi che richiedono una certa prestanza e competenza atletica.
Non ama l’antagonismo (eccetto a Pallandia Home con le sue sorelle, dov’è una questione di sopravvivenza). Se c’è una zuffa per un pallone, lui tende a ritirarsi. Questo non vuol dire che sia timido. Ma quando a farla da padrone è la forza fisica, lui cede la mano.
La solita mamma consapevole di questo aspetto di suo figlio si è documentata (figurarsi, no?) su che sport fargli fare, senza metterlo in difficoltà, che gli permettesse di muoversi, ma non a scapito della sua indole.
Un ex-collega ex-allenatore di calcio le ha sconsigliato il calcio: troppo competitivo. Le sue parole sono state: – Se lo metti in mezzo a venti ragazzini in uno sport qualsiasi di squadra dove si sbracciano per una palla, lui si mette in panchina e non gli serve a niente. Ha bisogno di uno sport uno-a-uno.
Ovviamente la solita allergica all’attività fisica (anche solo vagamente competitiva) si è fatta spiegare cosa intendesse. La risposta è stata che per un bambino come il solito figlio sarebbe necessario un sport individuale nel quale l’allenatore gli insegna a cadere e a rialzarsi. L’allenatore e lui. Un altro bimbetto e lui. E così Pallino ha cominciato judo.
La palestra non è all’ultimo grido. L’allenatore è vintage come il suo dojo, ma Pallino aspetta quelle due ore settimanali con una gioia che la solita donna non ha mai provato per uno sport in tutta la sua vita. E pare che Pallino cominci a cavarsela.
Sembra essere una buona scelta per lui.
E voi che sport fate fare ai vostri bambini e perché?
Buona giornata.

23 Comments Il solito sport per bambini

  1. Avatarmammapiky

    Troppo presto per pensarci ma ho il vago sospetto che non ci sarà dubbio, visto che Cestino di fronte alla partita di calcio in ti, si imbambola ed inizia a gridare senza senso e a squarciagola “Palo, Goal, Fischia …”, in più abbiamo cento palloni per casa ed anche due divise….che dici e’ stato influenzato????!!!!! e soprattutto da chi?????

    1. AvatarLa solita

      Anche noi abbiamo palle, palline e palloni, ma non vuol dire… Credo che ci sia una buona dose di “naturalità” nelle sue propensioni :D!

  2. AvatarRobin :D

    Per adesso niente, ma non amo tutto ciò che comporta il calcio. Cercherò di seguire l’indole di D. e sceglieremo o un’arte marziale o rugby.

  3. Avatarmela

    Il judo mi piace molto come sport, solo che per una femmina me lo hanno un po’ sconsigliato, troppo mascolino dice… ma non so…
    beh… ho già scritto a proposito della danza (http://mela-melablogger.blogspot.it/2012/09/a-volte-ritornano-le-mamme-del-parco.html) e della competizione più che delle bambine delle loro mamme, la danza non è la mia prima scelta diciamo.
    Direi senz’altro il nuoto, io l’ho fatto per anni e mi piaceva molto e poi è uno sport completo e che all’occorrenza può salvarti la vita. Però ancora è piccola, forse quest’inverno le faremo provare gli sci ma più per gioco 🙂

    1. AvatarLa solita

      Per il nuoto aspetto la primavera: adesso solo l’idea dell’acqua fredda… brrrr!
      Sull’idea che judo sia solo maschile, non direi. Mia figlia voleva cominciare con Pallino, ma l’abbiamo frenata (per evitare l’ennesima competizione tra i due fratelli). Ma lei non vede l’ora :D!

  4. AvatarSlela

    Mia figlia grande fa ginnastica artistica, che di artistica ha poco, ma le serve per sfogare la sua esuberanza. E’ una bambina che ha bisogno di correre e di sfogarsi.
    In alternativa avrei voluto piscina, che è sempre molto fisica, o un qualche tipo di arte marziale, ma a lei non piace.
    I gemelli ancora sono troppo piccoli, vedrò più avanti quali sono le loro inclinazioni o preferenze. Sicuramente premerò per il Taekwondo, l’unica arte marziale che si pratica qui e che mi ispira molto, ma saranno liberi di scegliere.

    1. AvatarLa solita

      Tra le arti marziali Taekwondo mi pare di aver capito è tra le più aggressive: judo e aikido sono più sulla difensiva…
      La solita fanatica precisina rompicoglioni, vero ;D!?
      Ho detto che mi sono documentata…

  5. AvatarMaude

    Ragnina ha provato un sacco di sport ma direi che il nuoto è quello che le piace di più, e che le fa meglio. Aveva provato anche equitazione, l’adorava ma poi l’ortopedico-pediatra l’aveva sconsigliato per via della schiena.

    Baci tesora bella

    1. AvatarLa solita

      Il nuoto lo sperimenteremo in primavera, così per l’estate mi evito la spompata per gonfiare i braccioli…
      E lì si che vanno tutti e tre in un botto :D!

  6. AvatarGaia

    per ora nulla, ma vista l’esuberanza di Siria credo che opteremo per uno sport piuttosto sfiancante.
    io sono stata una bimba che ha fatto molto sport: troppo sport… al punto tale che, da grande, ho odiato qualsiasi attività strutturata!!!!

    1. AvatarLa solita

      A me mia madre mi ha fatto fare di tutto e ho odiato tutto: non voglio condizionare in un modo né nell’altro i bambini. Se Pallino mi avesse chiesto di non tornare non l’avrei forzato. Stiamo a vedere!

  7. AvatarCecibel

    Il nuoto! Pur di non sentirmi dire ancora una volta “come non lo porti a nuoto? E’ formativo e gli salva la vita” che in effetti lo è. Poi Picchietto mio quest’anno ha voluto cimentarsi nella danza, ma è durata poco, appena le bimbe hanno sfoderato il tutù rosa e a lui è stata consegnata una calzamaglia nera da treenne ha mollato l’osso.

    1. AvatarLa solita

      Ai miei figli ho fatto vedere “Billy Elliot” (si lo so che non è un film per bambini, con troppe parolacce…): non tanto per la danza, ma per la passione che uno sport può farti nascere. Credo che anche dietro ad uno sport ci debba essere una bella passione, altrimenti lo si fa per forza e diventa un obbligo (e non piace se fatto con quello spirito). Ma forse sono ancora troppo piccoli per capire tutti i miei ragionamenti contorti :D!

  8. AvatarPdC

    PdC è un rugbista. Vedi che non ho detto “fa rugby” perché per lui è proprio lo sport della vita e ci si identifica appieno.
    Ha fatto prima alcuni anni di calcio, poi una sera è tornato a casa dopo una partitella contro il Vattelapescadove e mi ha detto “non mi diverto più, sembrava di essere in champion’s league”. Poi l’incontro felice col rugby che pratica da 4 anni, sport sano fisicamente perché si pratica all’aperto con qualsiasi clima e perché è anche uno stile di vita. Un ambiente molto formativo anche dal punto di vista educativo.
    Non mi dilungo sennò potrei scrivere un poema….
    Ed a chi crede che sia uno sport violento, ci sono per dire meno infortuni che a basket. E PdC che a 11 anni pesa 30 kg, finora è sempre tornato a casa tutto intero…

    1. AvatarLa solita

      Io sono una di quelle che si sarebbe spaventata con il rugby. Parlando con il mio ex collega ex allenatore ho capito che gli sport “minori” sono decisamente più formativi, perché non c’è il secondo fine (pre piccoli, ma anche per grandi!).
      Qui è la patria di Valentino Rossi (Tavullia è vicinissima a Pesaro) e l’inculcare la passione per le moto in bimbi che hanno appena smesso il pannolino mi lascia un po’ perplessa.

    2. AvatarMoonlitgirl

      Anche mio figlio fa rugby….da quando aveva 4 anni e mezzo e ne è innamorato!!! Secondo me anche tuo figlio lo potrebbe fare. Considera che ci sono vari ruoli e mio figlio è uno di quelli che rimane fuori dalla mischia, non si butta a prendere il pallone….ma aspetta il momento giusto per prenderlo e scappare a fare meta. Insomma non bisogna essere competivi o aggressivi per fare rugby. PdC concordi?? Se vi interessa ho scritto un post sul rugby (http://friendonthemoon.blogspot.it/2012/11/rugby-e-bambini.html).
      E poi ho scritto altri due post sempre sullo sport e i bambini.
      Comunque l’importante è che i bimbi facciano uno sport in cui si divertono!!

  9. AvatarAlice

    Basket. Mio figlio fa parte di una squadra che potremmo chiamare “armata Brancaleone”. Perdono quasi sempre, ma si divertono a stare insieme, bambinoni quali sono. Il mio non è molto competitivo, diciamo che si “conserva”. In passato più che correre, pascolava! Ultimamente, però, saranno le vitamine che gli faccio ingurgitare, ma si dà un po’ più da fare, è più coinvolto. E io sono contenta. La grande ha provato nuoto, ginnastica artistica, pallamano, pausa, pausa e adesso si è lanciata col kickboxing e per il momento si diverte.

    1. AvatarLa solita

      Uao, “kickquellarobala”: inchino per lei :D!
      Mi piaciono le definiziono usate per tuo figlio: “conservarsi”, “pascolare”, l’uso improprio di integratori…
      Sei stupenda Alice, lasciatelo dire di cuore :D!

  10. Avatarhottanta...

    Mia figlia è molto fisica e ha bisogno di movimento, ma la piscina per ora la escludo (seri problemi logistici, senza menzionare il fatto che molti suoi compagni che andavano a nuoto stanno rinunciando, io personalmente sono molto contraria al nuoco per i bimbi così piccoli, è uno sbattimento per loro e per i genitori). L’unica seria alternativa per una cinquenne secondo me è il parco. Poi si vedrà. Abbiamo provato a iscriverla qui vicino a ginnastica artistica, ma è troppo piccola, noi abbiamo scelte limitate, perché mio marito deve poterla andare a prendere in modo sicuro. Ma io sono sopravvissuta senza grandi sport, poi ho fatto danza dai 7 ai 10 anni (ero una frana), vedremo, anche se vorrei farle fare qualcosa per farla sfogare, sopratutto in inverno ( che poi se ne va con il monopattino in casa su e giù, e non è che casa nostra sia grande!)

    1. AvatarLa solita

      Io, come ho già detto, ho odiato lo sport e se avessi vagamento “annusato” che mio figlio non ne volesse sapere, l’avrei tenuto a casa. A casa anche i miei scorrazzano liberamente in bici in casa: secondo me va bene anche quello).

  11. Avatarla rospa in ciospa

    Belle le arti marziali!
    Ci penso anche io, per quando sarà il suo momento. Pensavo anche al classico e salutare nuoto, ma adesso come adesso il bambino di pongo sembra avere forti problemi con la temperatura dell’acqua in corsia… non mi sembra che alle terme facciano corsi di acquaticità!
    Intanto l’unico sport che fa è correre su e giù, a destra e sinistra, come un invasato sul suo triciclo!

    1. AvatarLa solita

      Il nuoto è troppo stressante per me :D! E poi di inverno che sono già abbastanza “smocciolosi” così… Lo rimando, ma non lo evito (sia mai che mi si annegano al mare, visto che ce l’abbiamo a 500 m da casa ;D!)

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