I soliti magoni

Dopo il pomeriggio piuttosto teso di ieri con Pallino, in cui l’adrenalina l’ha fatta da padrona, questa mattina gli sguardi di tutti erano piuttosto mesti e sbattuti, alla ricerca di conferme e sostegno.
La solita mamma si è preparata per andare a lavorare con una zavorra di sensi di colpa e di dubbi da campionessa olimpica. Telefonata di rito post-consegna dei bambini nelle rispettive scuole da parte del solito compagno di vita.
– Tutto ok.
Vale a dire che i bambini erano arrivati sani e salvi a destinazione. Che non è da dare così per scontato.
– D’accordo, ci sentiamo più tardi.
– Comunque ti volevo dire che quest’anno non voglio regali per Natale, perché quest’anno il regalo più bello è che ci sei anche tu qui a casa con noi. Il resto non conta un c§§§o.
Il solito uomo, tendenzialmente orso di default, troppo matematico per esprimere le sue emozioni, eccessivamente razionale per scendere a patti con la dolcezza, questa mattina ha risollevato l’umore della solita Simonetta.
– E comunque tuo figlio è esattamente come te – l’insolito sdolcinato.

16 Comments I soliti magoni

    1. AvatarLa solita

      Veramente è lui che si lamenta perché non la svuoto mai ;D!
      Ebbene sì, ritiene che il suo essere ingegnere gli dia il diritto divino di essere l’unico a sapere caricare una lavastoviglie come si deve. Glielo lascio credere… Però poi mi dimentico di svuotarla: e allora se ne lamenta :D!
      La solita parità!

  1. AvatarCecibel

    Di solito il mio dopo queste uscite se ne esce con a dimenticavo non è che puoi….e via con file di richieste alle quali io dirò si dopo essere stata raggirata psicologicamente da un suo inaspettato complimento…

    1. AvatarLa solita

      Devo ammettere che ho apprezzato.
      E credo che il suo “Tuo figlio è come te” è il suo modo per dimostrare che non è romantico :D!
      Doveva ricomporre la sua immagine da solito orso.
      Baci!

  2. AvatarLaNinin

    Che teneri questi orsi che diventano cucciolotti!
    Soprattutto, quando provano a “ricomporsi”.
    P.S. Dai che quest’anno risparmi sui regali! 😉

    1. AvatarLa solita

      Tra me e lui non sono mai stati fatti grandi regali.
      Di solito sono cose minime che significano altro (un libro per la dedica ad esempio).
      Anche i bambini non hanno grosse pretese quest’anno :D!
      Sono felice di questo, e non solo per il risparmio…

  3. AvatarMaude

    Ogni tanto ci sorprendono vero? 🙂

    Comunque la fissa per la lavastoviglie non è solo degli ingegneri, credimi, ormai Brontolo non lascia che si avvicini più nessuno 😀

    Baci!

  4. Avatarhottanta...

    Posso essere sincera? Ebbene sì, a me una frase come quella mi avrebbe irritata. Certo io non conosco il contesto, ma la inserisco nel filone “sai tu cosa è giusto”, “gioca con tua figlia”. E no! Il mio caro ingegnere carica le lavastoviglie e poi le svuota ma certe volte mi irrita. Ogni tanto dice che la bimbottola mi somiglia, ma questo mi piace, basta che non sia una presa di distanza. Scusami Simonetta, magari non ho capito bene il senso del post o delle parole di tuo marito. In ogni caso, immagino che nel contesto era una frase affettuosa. E comunque, data la tua reazione, era una frase affettuosa e non conflittuale, queste cose le capiamo subito.
    Un bacione!

    1. AvatarLa solita

      In realtà in questo caso la somiglianza tra me e mio figlio nella capacità di abbatterci è vera. Mio figlio, ed uno dei motivi per cui spesso parlo di emozioni nei bambini, è molto emotivo e se lo sgrido si chiude a riccio e la sua autostima va a puttane. Io sono uguale: in questi giorni dovrei sostenere un esame in inglese e ho già detto che non lo farò a mio marito perché sono negata (odio profondamente la lingua inglese, che ci devo fare?).
      Insomma ieri mattina la telefonata per me è stata dolcissima.

  5. AvatarAlice

    Andiamo in ordine. Per i sensi di colpa Simonetta, fatteli passare subito. Una sgridata non fa male a nessuno e per come ti “conosco” so che hai mille modi per farlo sentire amato e circoscrivere l’episodio. Passiamo al solito marito. Beh, nel mio caso sono più orso io di mio marito, perciò capisco come sia ridiventato subito orso (oh gli orsi hanno una dignità, eh) dopo aver pronunciato quella frase per voi densa di significato (e per tutto quello a cui riconduce).

    1. AvatarLa solita

      Aaaah! Allora anche tu soffri di “orsite” (o “orsaggine”) acuta! Bene, bene: ecco perché andiamo così d’accordo :D!
      Perché una cosa è certa: gli orsi sono di poche parole, ma quando si aprono sono una meraviglia!

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