LAVA: il distacco dalla mamma

Oggi la solita mamma propone per il Venerdì del libro due libri apparentemente diversi per la grafica, per lo stile, per la nazionalità degli autori e, perché no, per la casa editrice che li ha prodotti.
Entrambi però affrontano un tema trito e ritrito, ma così attuale quando lo si vive nella quotidinità.
Si parla di distacco dalla mamma per mille motivi diversi: la mamma che va a lavorare, il bambino che va all’asilo, un pomeriggio con i nonni, gli zii o con degli amici in assenza della mamma.

In Coniglietto Bianco vuole la mamma* di Marie-France Floury e Fabienne Boisnard, edito da Mondadori, si racconta della partenza per lavoro della mamma del protagonista che dovrà restare fuori per due giorni, anche per la notte. Coniglietto Bianco rimarrà a casa con il papà. La storia scandisce la quotidianità del piccolo protagonista tra giochi, cena, nanna fino al rientro della mamma. Le illustrazioni sono perfette per una fascia di età compresa tra i 12 e 36 mesi: contorni marcati, colori vivaci, oggetti e azioni vicini alla quotidianità di un bambino. Una storia lineare, non per questo facile!

Completamente diverso è Sera d’inverno* di Jorge Lujan e Mandana Sadat edito da Bohem.
Le parole sono ridotte all’osso.

Disegno col dito sul vetro appannato
è la luna
dentro ci sei tu, mamma
che scendi per la via
e arrivi qui, nella mia luna
che allargo e allargo
mentre ti avvicini
ecco, mi prendi tra le braccia
e siamo tutt’e due, tu e io
dietro il vento appannato.

In questo albo la poesia è tutto. Nelle parole, nelle immagini, nel formato del libro, nel non detto… La solita Simonetta non si sente però di definire una fascia di età, visto che ha emozionato tantissimo anche lei che di anni ne ha 42 suonati.

Follower del metodo LAVA o meno, quale dei due preferite?
Buon weekend a tutti.

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28 Comments LAVA: il distacco dalla mamma

    1. AvatarLa solita

      Dalla copertina a prima vista mi sembrava triste: invece è esattamente altro! Non me ne vogliano gli autori italiani, ma si vede la mano extra-nazionale :D!

  1. AvatarGaia

    credo proprio che li prenderò: il tema è importante e, per noi, è un tema che va affrontato apertamente e rielaborato!!!

    anche per la mamma… non solo per la bimba!!!

    Io, comunque, scelgo l’ultimo…

  2. Avatarilmiograndecaos

    Il tema sarà trito e ritrito ma è sempre attualissimo!
    il primo lo conosco, lo abbiamo recuperato in biblioteca e letto.

    Il secondo ho l’impressione mi piaccia di più (a me piace Bohem).

    E’ vero, pero’, che hanno due stili diversi, quindi uno non esclude l’altro.

    alessandra

    1. AvatarLa solita

      Bohem pubblica albi sempre molto raffinati e anche a me piace molto. L’altro libro, se vogliamo, è più didascalico, ma non per questo peggiore. E’ più diretto!

  3. Avatarmaris

    Belle proposte! Diverse tra loro ma entrambe interessanti. Certo il secondo è più originale e poetico.
    Io, oltre alla monella che oramai è al terzo anno di scuola dell’infanzia, ho il mio monellino di 22 mesi che ha da pochissimo iniziato a frequentare la ludoteca tre ore la mattina…so che significa il distacco.

  4. AvatarStefania

    Un argomento sempre attuale, quello della separazione, del distacco dalla mamma. Io ho avuto tra le mani un paio di libri sull’argomento ma non questi… Dei due, il secondo mi incuriosisce di più.

  5. Avatar

    ciao Solita,
    il Coniglietto Bianco non so perchè non mi ha mai “presa”. Li vedo e non so, non scatta il feeling… l’editore del secondo propone qualcosa di sempre interessante, avevo assistito ad una conferenza con una delle prime artiste che vi hanno collaborato e c’è della poesia persino nella storia del progetto 🙂
    ciao!

  6. Avatarmammozza

    Conosco bene il primo semplice ma apprezzato a suo tempo dalla canaglietta. Il secondo è sicuramente intrigante e ricco di fascino

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