La solita timidezza?

Quand’era piccola la solita Simonetta era di una timidezza esasperante (anche adesso, ma cerca di camuffarla meglio). Le si chiudeva la bocca dello stomaco, si sarebbe appiccicata alla sua mamma e non l’avrebbe lasciata neanche sotto tortura.
La sua paura più grande era che la timidezza fosse ereditaria e che i suoi pargoli ne soffrissero quanto ne aveva sofferto lei. Perché alla fine era una vera sofferenza per lei.
Invece.
Nel weekend la solita famiglia è stata invitata a una festa di compleanno, di quelle super-mega-organizzate, con tanto di mago, balli e giochi di gruppo. Insomma un delirio.
Da piccola, in un tale contesto, la solita mamma sarebbe scappata a gambe levate.
I soliti figli al contrario sembravano essere nati su un palcoscenico, Pallottolina compresa (che era la più piccola dei bambini invitati alla festa, ma che partecipava da primadonna a tutto, senza timori).
La secondogenita ha fatto da comprimaria con la festeggiata-padrona di casa.
Pallino ha fatto da fidanzato a richiesta (tutte le mamme hanno chiesto alla solita Simonetta se fosse autentico. Ovviamente no, o comunque la solita genitrice non aveva idea del fatto che il solito figlio fosse un rubacuori), aiutante di scena e organizzatore della festa all’occorrenza.
La solita mamma non lo sa da dove sia uscita questa loro capacità di socializzare, anche in condizioni del tutto estranee alla loro normalità, ma vi assicura che ne è felicissima.
Quando si dice farina del loro sacco.

15 Comments La solita timidezza?

  1. Avatarmcomemamma

    Beata te! Le mie, soprattutto la più grande, sta ACCOZZATA (cioè attaccata come una cozza ) alla mia gamba e non c’è verso di scollarla! Mi chiedo a cosa serva andare alle feste se diventa una tortura per me e per lei………..

    1. AvatarLa solita

      Io ero come tua figlia. Non sai quanto mi dispiace per lei, perché io stavo proprio male…
      Per me non erano solo le feste, ma anche andare a fare sport (oddio quanto lo odiavo!) e mia madre più mi vedeva “accozzata” e più insisteva…

  2. AvatarLaNinin

    Ho vissuto la stessa cosa soprattutto con il mio grande, io da piccola ero riservata, mio marito, decisamente timido, nostro figlio è sempre stato estroverso e socievole: misteri del Dna!
    Il secondo non è così estroverso, ma non ha mai avuto paura di socializzare e si inserisce senza problemi in qualsiasi gruppo: altri misteri del Dna!
    Forse non è solo il Dna, forse è il modo in cui siamo cresciuti: un’educazione “leggermente castrante”, fa diventare insicuro chiunque, forse. 😉

    1. AvatarLa solita

      Non so cosa ci fosse di “sbagliato” in me o nei metodi educativi di mia madre, né credo di fare cose particolari. Penso sia merito semplicemente dei miei figli: qualche volta penso che l’unione faccia anche un po’ la loro forza!

  3. AvatarEu

    I miei bimbi sono un po’ come gira a loro…… In quanto a me, detestavo essere tirata dentro a qualsiasi animazione. Diventavo aggressiva. Anche da ragazza: mi ricordo di una volta in un club vacanze all’isola D’Elba 🙂

    1. AvatarLa solita

      Per me è ancora oggi intollerabile essere costretta a socializzare “per dovere”: anche se ultimamente con i bambini è un po’ difficile tirarsi sempre indietro…

  4. AvatarVelma

    Se rivolgi lo sguardo (neanche la parola) a Scooby è matematico che inizia a piangere. Ma non piangere e basta, piangere proprio come Dio comanda e quindi poi vomita (in genere addosso a me).
    Dafne non era molto meglio da piccola…ora…mmm…se esce con Freddy è la bambina più spigliata del mondo, se esce con me fa un po’ come le gira, compreso aderirmi alla gamba come un collant.
    Io.
    Ecco.
    Io non sono particolarmente timida. Il giusto direi. Quanto basta.
    Però ho un difetto (solo uno?).
    Ebbene.
    Se devo parlare in pubblico (va be’ anche non in pubblico) tendo ad arrossire. Cioè, io arrossisco anche se parlo con Miasorella. E sia chiaro non solo se devo parlare di argomenti che fanno arrossire.
    Diciamo che è una cosa che non riesco a controllare. E sudo.
    Poi però parlo liscia, eh, senza tremori e indugio alcuno. E a volte dico anche cose sensate.
    A volte, però.

    1. AvatarLa solita

      Ne deduco che come la sottoscritta hai una pelle molto chiara… Anche a me succede, ma solo quando mi accaloro o se qualcuno mi mette in imbarazzo… Qualche anno fa succedeva più spesso però! Evidentemente invecchiando la mia circolazione langue nei pressi del cervello ;D! Ahahahah!
      Insomma per te è meglio arrossire, in buona sostanza :D!

  5. AvatarAlice

    Da piccola ero molto timida, poi crescendo mi sono un po’ sciolta anche se a volte la timidezza si fa sentire lo stesso, e arrossisco anch’io senza motivo come Velma.
    Sicuramente le esperienze formano il carattere, vedi mia figlia solare fin ai dieci anni e adesso chiusa a riccio (e non è solo colpa dell’adolescenza). In ogni caso è bello pensare che il loro comportamento sia anche “farina del loro sacco”.. nella loro unicità irripetibile.

    1. AvatarLa solita

      @Alice: mi dispiace per tua figlia, soprattutto se l’hai vista cambiare sotto gli occhi. Nel mio caso cerco, a prescindere dalle propensioni festaiole che sto vedendo in questi giorni, di farli crescere “insieme”. Tre sono già una squadra, e mi piace che si “sostengano” a vicenda soprattutto fuori casa.

  6. Avatarmonica

    Indubbiamente essere in tre dà molta forza. Anche le mie gnome, insieme non hanno paura di nulla. Le due piccole,per la verità, anche da sole se la cavano egregiamente. La più timida è la grande, ma solo quando è sola, senza sorelle!

    1. AvatarLa solita

      Noi per il momento viaggiamo in gruppo. L’unico posto dove va il grande da solo è a fare judo: e nonostante sia una frana è felice, allegro e partecipe… Anche in questo caso esattemente l’opposto di come ero io!
      Incrocio le dita :D!

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