La solite figlie

Tutte le mattine la solita storia.
Tre cambi di vestiti, pianti disperati e liti furiose. Per che cosa, chiederete voi.
Sulla scelta dell’abbigliamento delle solite due figlie.
– Quel pantalone, no! Ha l’etichetta.
– Quella maglia no, perché ha le maniche troppo lunghe.
– Voglio le maniche corte.
– Quei calzini mi fanno male.
– Voglio quella felpa lààà.
E così per l’elastico dei capelli, la coda, no la treccia, stringi le scarpe, no allarga le scarpe, la canottiera nooo.

Tutte le mattine. Tutte.

E’ solo la fine di ottobre, ma la solita mamma comincia ad averne le tasche piene, oltre che l’armadio perennemente sotto assedio.
La cosa strana è che la solita mamma non è una da scelte vestiarie mirabolanti. Sempre i soliti pantaloni, t-shirt, cardigan e scarpe da ginnastica – o stivali in inverno. Niente di speciale e. soprattutto, veloce da decidere ché tanto il tempo per scegliere la mise delle due bambine potrebbe andare a avanti ad oltranza per l’intera giornata.

Le solite fissazioni.

32 Comments La solite figlie

  1. Avatarmammapiky

    Sicuramente l’estate e’ più semplice, maglietta pantaloncini e via….certo l’inverno, con tutti quei strati, la situazione si complica. Comunque posso dirti che, pur avendo poco più di due anni, Cestino già incomincia con le preferenze…..”mamma no, questa non mi piace!!!!!!” cosaaaaaaaaaaa????????? …..mi sa che sono messa malissimo!!!!!!…..
    P.S. Grazie per la compagnia che mi fai la mattina, davanti alla tazzina del caffe. È un piacere leggerti…..altro che quotidiani!!!!!!! …..a domani!!!!

    1. AvatarLa solita

      Mio figlio non è mai stato così. Sono le due ragazze che mi fanno impazzire. E credimi, io sono una dittatrice a casa, non lascio grandi margini di manovra alle 7.00 della mattina, ma loro riescono ad esasperarmi in una maniera…
      A domani :D!

    1. AvatarLa solita

      Ci ho provato! La mente serale delle due palle entra in contraddizione con quella post-sonno mattutina. E quindi infilano una cosa, la tolgono, litigano, litighiamo e credimi sembriamo tre pazze!
      La scusa del pulmino noi non l’abbiamo e non la metto sul piatto della bilancia perché la piccola mi risponde che non vuole andare a scuola…
      Che ti devo dire: tale madre, tale figlie (tre teste come il marmo!).

  2. Avatarmela

    Per adesso la mia PiccolaPeste è un maschiaccio anche in questo… fosse per lei starebbe sempre in tuta 🙂 Il problema per me casomai è il contrario, quando la domenica vorrei mettergli una gonnellina e non c’è verso! Cmq io adotto la “tecnica del non più di due” come per il cibo, due scelte, solo due, non chiedo mai: cosa vorresti? MAI!!! Tata Lucia docet 😉

    1. AvatarLa solita

      Credo che una bel giorno svuoterò il loro armadio così non avranno alternative da scegliere ;D!
      Ma mi sentirei una sadica allucinante però!
      Di solito io non lascio alternative, nemmeno quelle due, ma sulla vestizione mattutina pre-scolastica è così. La domenica il problema non sussiste! Guarda caso!

  3. AvatarMaryPoppins

    Mal comune mezzo gaudio?
    Ci si sente più “leggere” a sapere di non essere sole in questa battaglia!!
    Qui le gemelle si litigano anche il diritto di scelta =(
    Pazienza…tanta pazienza!!

  4. Avatarmcomemamma

    Noi per ora viaggiamo “in equilibrio” nel senso che bisogna stare molto attenti e cercare di vestirle il più possibile simili: se una ha la gonna la vuole anche l’altra, se una ha le scarpe da giinastica, deve averle pure l’altra!
    Se riesco a trovare questo compromesso va abbastanz bene, sennò son dolori! Comunque se ti può consolare, mio fratello fino a tutte le elementari era difficilissimo: la mglia che pizzica, il pantalone che stringe….d’inverno addirittura dovevamo mettergli i vestiti sul calorifero 10 muniti prima sennò erno troppo freddi…..

    1. AvatarLa solita

      Non sono sicura che mi consoli: pensa se io devo impazzire fino a tutte le elemntari e poi comincerà l’adolescenza…
      Oddio, non farmici pensare :D! Ahahahah!

  5. Avatarwolkerina

    come mi ritrovo!
    in silenzio e senza farmi sentire confesso che da due settimane va un po’ meglio, la vestizione non avviene più in camera dove c’è l’armadio a disposizione ma in bagno in cui ho già predisposto quello che bisogna mettere. Forse perché è ancora piccolina ma per ora funziona “non vedo le alternative, non chiedo altro!”

    1. AvatarLa solita

      Potrebbe essere un’idea adesso che comincia il freddo :D!
      Con la scusa dela stufetta, potrei “fregarle”…
      Grazie Wolkerina, ci provo e poi ti faccio sapere ;D!

  6. AvatarLuna

    Mi piace un sacco leggere le avventure delle tue due palline!!!! Mi fanno troppo ridere…come lettrice esterna! ovviamente come mamma ti capisco e, come dire, mal comune mezzo gaudio?
    Da me il problema si complica, perché Luna non parla ancora e non mi sa nemmeno spiegare cosa c’é che non va bene nei vestiti che le propongo!
    Così ogni mattina lotta per vestirla, per pettinarla, per mettere le scarpe…moltiplicato x2 figli…
    come per te anche io alla fine mi vesto un po’ come capita e mi pettino più o meno…non so come fanno le mamme che alle 8 a scuola sono anche perfettamente truccate!

    1. AvatarLa solita

      Mia cara, Luna conferma la regola che le ragazze ci impongono un ritmo serrato :D!
      Truccarsi, cosa vuol dire :D!?
      Farsi una doccia senza che qualcuno richieda la tua impellente presenza?
      Farsi un bagno da sola, senza paperelle, giochini e figli al seguito?
      Asciugarsi con il phon i capelli come si deve?
      Un abbraccio forte tra mamme solidali di figlie femmine ;D!

  7. Avatarfranci

    Ho due maschi e per ora accettano tutto di buon grado … a parte iacopo che questo punge ..questo è duro (???) e questo no …ma una volta capito il concetto non gli offro le cose “scomode” per lui!!

  8. AvatarEu

    Sono nella tua stessa situazione! Pure la Piccola rompe!!! Ed é la terza mattina che perdo il ritegno e sclero

    1. AvatarLa solita

      Per il momento esco dalla stanza per evitare lo sclero, ma sono arrivata al limite questa mattina: ci è mancato davvero proprio!

  9. AvatarGAB

    vivo la stessa situazione in piccolo “aggiusta la calza (che se la cucitura non è perfettamente allineata sono guai!)! voglio quei ferretti! mettiamo la gonna?ecc.” La nana è ancora un po’ (?) ragionevole, ma mi sa che seguirà le orme delle tue.

    1. AvatarLa solita

      Oh, sì, sì, sì! Anche quella dei calzini con la cucitura perfettamente dritta, le scarpe ultra-super-strette-più-strette…
      Le voglio decise, ma mi stanno sfinendo ;D!

  10. AvatarVelma

    Siccome anche noi siamo nelle stesse condizioni (ma è inutile che te lo dicevo, tanto lo sapevi già), le varie possibilità sono:
    1. mettetevi quello che volete che io non ne voglio sapere niente.(se le richieste sono accettabili)
    2.facciamoci consigliare da papà, che lui ha buon gusto e poi SA! (se le richieste non sono propriamente accettabili)
    3. quando torni da scuola ti metti quello che vuoi, adesso però quello che dico io! (se le richieste sono inaccettabili)
    Nel caso del punto precedente, qualora sia davvero tardi e non si trovi un compromesso (cioè non facciano come dico io) è possibile la variante seguente.
    3.a. quando torni da scuola ti metti quello che vuoi tu e se ti va possiamo giocare che ti trucco, e ti pettino e bla bla bla, così sembrerai ancora più bella. Non vorrai mettere questo a scuola, che poi quando torni a casa si è già sporcato e non possiamo più fare nulla, vero?
    4. urla (di tutti)e poi interviene papà e si fa come dice lui (variante cruda del punto 2)

    1. AvatarLa solita

      Ecco, mio marito è meglio che non sia preso in mezzo!
      Per dirti, è capace di telefonarmi perché non sa cosa mettersi: aggiungere lui al delirio delle piccole sarebbe la mia fine!
      L’altro giorno si è alzato, incazzato come tutte le mattine prima delle 9 (è sempre l’ultimo ad alzarsi) sentendo le bambine urlare: le ha sgridate perché erano scalze. Per me è stata dura non ridere perché lui ovviamente era scalzo e fa esattamente come loro. Chissà da chi hanno imparato? (Mi detto che non c’è più rispetto ;D!!!)
      Non aggiungo altro, non so se capisci le mie mattine dalle 6.30 alle 7.30 ;D!?

  11. Avatarmammacomeposso

    fossero le figlie..il mio piccoletto, tre anni e maschio, quando decide che una maglietta non va non va. manco fossimo nel backstage di una sfilata…

  12. AvatarMaude

    Mia figlia è fissata con la comodità. Da sempre. Fosse per lei andrebbe sempre in giro in tuta. E ogni giorno “i jeans no, tagliami l’etichetta, quel maglione punge..” tutti i santi giorni. Ormai ci o fatto il callo, consigli non saprei quali darti se non quello di perserverare e ignorarle quando rompono 🙂

    Baci

  13. Avatarmonica

    Allora:
    1)preparo tutto alla sera sui rispettivi letti, ma succede che al mattino ci siano ugualmente polemiche, alle quali metto fine dicendo che non ho altro di lavato e stirato (anche se non è vero!)
    2)adotto metodi di convincimento poco ortodossi ma efficaci (Guarda come ti sta bene! Poi con questo non avrai freddo!Si adatta al colore dei tuoi occhi/capelli/braccialetti…)
    3)la gnoma grande aveva preso il giro di volersi cambiare più volte al giorno, senza motivi validi: le ho detto che se continuava così, le insegnavo a stirare! Ha smesso…
    4)visto che sono tre e tutte piene di esigenze vestizionali particolari a seconda dei gusti, all’affacciarsi dell’adolescenza le lascerò decidere da sole, ma ovviamente faranno da sole anche le lavatrici e stireranno, il tutto equamente diviso in base a turni prestabiliti!!!

  14. Avatarla rospa in ciospa

    Io, che per ora ho solo un figliO, e che quindi è pure meno complicato, chè non ci son calze calzette mollette e accessori da abbinare, seppure abbia solo due anni e mezzo, gli do quasi sempre la possibilità di scegliere tra due capi. Gli piazzo davanti due maglie, due felpe, due pantaloni e gli chiedo se vuole le scarpe bianche o quelle di spiderman, la maglia dei super eroi o quella col gatto silvestro, la felpa blu o quella rossa. Vedo che a conti fatti faccio molta meno fatica a vestirlo rispetto al rospo alfa che vuole avere l’ultima parola e non concede alternative.
    Il bambino di pongo, potendo scegliere tra due, si sente più padrone di se stesso.

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