La solita giornata

L’accoglienza di Pallottolina alla scuola dell’infanzia ieri mattina per la prima volta, è stata una sorpresa.
Non era previsto il suo inserimento, se non tra un paio di settimane, invece.
Le insegnanti hanno infilato in un’insolita corsia preferenziale la terza pallosissima sorella, della quale conoscono tutti i più intimi particolari. Pallino infatti era entrato nella stessa scuola tre anni prima quando la piccolina aveva appena 2 mesi e la solita mamma doveva fare le capriole per dividersi tra il proprio latte materno (che la giovanissima arrivata richiedeva ad intervalli regolari) e il primogenito (al quale l’arrivo di una nuova inquilina, un’altra in 18 mesi, e l’ingresso all’asilo non dovesse sembrare un allontanamento forzato).
Perché sorpresa allora, direte voi?
Alla terza esperienza tutto avrebbe dovuto essere uguale-sputato, no?
No, proprio no.
Prima di tutto perché la solita Simonetta ha affrontato la terza avventura con una certa (non troppa eh) tranquillità, ma anche perché il solito inizio è stato avvolto dalla magia che solo Antoine de Saint-Exupéry riesce a creare ne Il piccolo principe*.

Una giornata tipo

[…] Il piccolo principe ritornò l’indomani.
“Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora”, disse la volpe.
“Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, comincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo delle felicità. Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… ci vogliono i riti.”
“Che cos’è un rito?” disse il piccolo principe.
“Anche questa, è una cosa da tempo dimenticata”, disse la volpe.
“E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre…”

Con queste parole ieri Pallottolina è diventata grande, insieme ai soliti baci di scorta.

La solita mamma non lo sa se Homemademamma ammetterà questo post a pieno titolo per il suo Venerdì del libro, visto che Il piccolo principe* meriterebbe di più e di meglio. Ma l’insolita arrogante è convinta che la magia di questo classico si possa esprimere anche citando piccole perle, che calate nella realtà di ogni giorno, possano aggiungere a quei momenti preziosi un significato più profondo.
Così almeno è successo a Pallandia Home.
Un benvenuto migliore di così Pallottolina e la sua mamma non potevano averlo.
E i vostri bimbi con quali libri sono stati accolti a scuola?

*Link affiliato Amazon

21 Comments La solita giornata

  1. Avatarraffaella

    Il piccolo principe è un libro magico, eterno e ogni bambino dovrebbe leggerlo almeno una volta nella vita. Noi faremo l’inserimento all’asilo il prossimo lunedì. Incrocio le dita e mi preparo, come un rito, alla mia prima mattina di infelicità! Spero non la sua.
    Auguri alla piccoletta e alla sua mamma.
    Raffaella

    1. AvatarLa solita

      Non sarai infelice, credimi! Sarai felicissima con lui e per lui! Le sue conquiste, ognuna, ogni volta ti riempiranno di gioia. Fidati di voi, di lui e di te ;D!
      Un abbraccio e sono curiosa di sapere come andrà!

  2. AvatarAlice

    Che bello, Simonetta. E’ stato proprio un benvenuto coi fiocchi.
    Io l’ho ricomprato da poco, perché non lo trovavo più, e non vedo l’ora di lasciarlo in giro, per caso eh, e vedere se riesco a farlo leggere ad un certo ragazzino di mia conoscenza, magari chiedendogli se vede un cappello, oppure…
    Un grosso in bocca al lupo per le nuove avventure delle tue palline! (e anche per te, a pensarci bene)

    1. AvatarLa solita

      Grazie Alice :D!
      Le maestre della scuola dei miei bambini ormai ci conoscono così bene, che non sembra nemmeno un inserimento vero. Quel foglio di benvenuto con questa bella citazione puoi immaginare quanto mi abbia resa felice ;D!
      In bocca al lupo con “quel ragazzino di tua conoscenza”!

    1. AvatarLa solita

      Le insegnanti di quella materna sono “vecchio stampo”: lavorano molto con i libri e sui libri (anche quelli che potrebbero non sembrare adatti a bambini così piccoli!).
      La fortuna per me (per loro un po’ meno!) è che con la riforma sulle pensioni anche Pallottolina riuscirà a respirare la magia che quelle maestre “vintage” riescono a creare con i bambini!

  3. AvatarRobin :D

    Che bello iniziare con il Piccolo Principe 🙂
    Nella nostra sezione ho adocchiato una piccola libreria piena di libri… e D. mi ha confermato che li posso leggere quando vogliono, evviva!

    1. AvatarLa solita

      Anche nella scuola materna delle mie figlie ci sono molti libri. Ma alle insegnanti come metodo didattico piace di più raccontare. Tanto a LAVA-re ci pensa la solita mamma, no ;D!?

  4. AvatarPalmy

    Intanto auguroni per la nuova scolaretta! Poi la frase che hai messo de Il Piccolo Principe è una delle mie preferite, grazie di avermela ricordata… guarda caso in questo periodo sto riflettendo sull’importanza dei riti…

    1. AvatarLa solita

      Io sono una fanatica dei riti e, di conseguenza, lo sono anche i miei bambini!
      E il “rito dell’asilo” è stato preso mooolto bene dalla piccola di casa. Quasta mattina alle 7 voleva che il padre si vestisse velocemente per andare subito a scuola :D!
      Buon inizio anche a te!

  5. AvatarLaNinin

    Questo è uno dei brani più commoventi dell’intera letteratura mondiale, è una delle pagine che più amo del Piccolo Principe ed è la miglior descrizione dell’amore che io conosca. 🙂

    1. AvatarLa solita

      Una volta quando sentivo pronunciare “piccolo principe” la mia mente pensava immediatamente all’illustrazione di questo post. Adesso penso anche a te e al tuo blog.
      Se non è magia questa ;D!?
      Il grande potere dei libri e dei loro appassionati lettori…

  6. Avataralessandra

    Comunque lo proponi questo libro è perfetto.
    Noi abbiamo anche la versione pop-up, comprata per la bellezza e per consentire il piacere della lettura simultanea al piccolo di pochi anni e al più grande che ha gradito la storia. Se la gradiscono loro, non serve altra spiegazione.

    1. AvatarLa solita

      E’ perfetto da qualsiasi punto di vista lo si prenda inconsiderazione: per grandi e piccoli, testo e immagini, lettura leggera e filosofia profonda.
      Ho visto la versione pop-up ed è bellissima!
      Hai ragionissima: il gradimento dei bambini è l’unico metro per capire se una storia funziona!

  7. AvatarPaola

    Scherzi! Homemademamma approva e benedice pure questo post! Noi lo stiamo scoprendo pian pianino il Piccolo Principe: a PF all’inizio non aveva per nulla entusiasmato e cosi’ glielo sto riproponendo in piccole dosi!
    Che dire d’altro?
    Vi sto il buon inizio, sarà un’ottima continuazione 😀

    Bacioni
    Paola

Comments are closed.