LAVA: Olivia e Sebastiano di Rosemary Wells

Ci sono libri che sono straodinari, ma che per motivi di mercato non si trovano più in commercio. Oggi la solita mamma vuole raccontarvi uno di questi. L’insolito metodo LAVA richiede alla solita mamma di scegliere anche libri con la “L” maiuscola, a prescindere dal fatto che siano più o meno recenti. Olivia e Sebastiano di Rosemary Wells, edito da EL, nella storica collana Un libro in tasca è uno di questi.

Olivia e Sebastiano sono due fratelli e tutte le volte che Sebastiano passa sotto un albero Olivia, sua sorella, gli salta addosso. Uno, due, tre, quattro e cinque: oplà.

Sebastiano viene preso in giro dall’altro fratello e viene sgridato sistematicamente da Zia Genoveffa, perché a suo modo di pensare, non lascia mai in pace l’adorabile sorellina Olivia(!).
Un giorno la zia prepara Sebastiano: lo lava, lo pettina, gli mette il vestito pulito e lo manda a fare la spesa.

Ma ovviamente per andare a fare la spesa, bisogna passare sotto l’albero dove lo aspetta Olivia che come sempre gli salta addosso.
Sebastiano arriva nel negozio con il vestito tutto sporco, tanto che invece dell’anguria vorrebbero dargli del sapone per pulirsi. Ancora una volta per rientrare a casa deve passare sotto lo stesso albero.
Olivia ancora una volta salta addosso a Sebastiano: questa volta però l’anguria si spacca e Sebastiano rientra a casa senza la sua spesa. La zia lo rispedisce indietro, di nuovo lavato, pulito e cambiato a cercare l’anguria intimandogli di non rientrare senza (pena “a letto senza cena”).

Recuperato un pezzo di anguria però è Sebastiano a scappare sopra l’albero, dove viene raggiunto dalla solita Olivia rompiscatole. Secondo voi il ramo riuscirà a sostenere Sebastiamo, Olivia e l’anguria?

Certo che no. Ma questa volta è Sebastiano a cadere addosso a Olivia.
Invece di litigare però i due fratelli si mettono a ridere, a giocare e a mangiare l’anguria insieme.
Le illustrazioni insolite, i pochi colori usati, l’agguato di Olivia (ogni volta si ripete uguale e cadenzato dalla ripetizione “Uno, due, tre, quattro e ciiinque” con il salto finale), la zia antipatica come esempio di adulto con i suoi pregiudizi, l’umiliazione di Sebastiano (e l’immedesimazione del lettore nella sua situazione), il finale di amicizia tra fratelli (perché è così che spesso finisce anche a Pallandia Home) rendono questo libro imperdibile.
Scoprite se nella vostra biblioteca o in qualche angolo nascosto di quand’eravate bambini esiste questa insolita perla. A chi invece la possedesse e se ne volesse sbarazzare (così come dei primi numeri della collana Un libro in tasca di EL), la solita Simonetta è pronta ad accoglierla(le) amorevolamente.
Anche questa settimana la solita mamma partecipa al Venerdì del libro di Homemademamma e augura a tutti un buon fine settimana. Magari mangiando tanta anguria fresca.

5 Comments LAVA: Olivia e Sebastiano di Rosemary Wells

  1. Avatarmela

    Oddio! Quelle illustrazioni mi ricordano i libri della mia infanzia! Ma di che anno è?
    Bellissimi come sempre i tuoi libri 🙂

    1. AvatarLa solita mamma

      E’ del 1981. Un libro in tasca è una collana di questi anni. Negli anni ’80 l’editoria per ragazzi ha fatto il grande salto in Italia e ha prodotto (in proprio o tradotto) delle meraviglie. E’ difficilissimo trovarle, se non in biblioteca! Se le hai ancora tienile: sono bellissimi1

  2. AvatarGina Barilla

    Io ho recuperato, grazie a genitori che tengono molto ai libri, tutte le mie fiabe della buona notte. Ora le sto raccontando piano piano al mio piccolino, ogni sera un pezzetto.
    La nostra biblioteca casalinga, eventualmente, sarebbe ben contenta di contenere i libri per bimbi privi di padrone e che non entrano nella tua biblioteca. 🙂

  3. AvatarMichela

    Questo dev’essere un libro che piace moltissimo ai bambini. Le illustrazioni vintage sono una delle mie più grandi passioni. Delizioso!
    Buon week end, qui l’anguria non mancherà senz’altro 😉

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