Un’insolta book tester?

Dei suoi sogni, della sua passione per i libri e di Pallandia Home (nella accezione casalinga, ma anche in quella più squisitamente geografica) la solita Simonetta ha già scritto.
Poi succede che a lei non basti ancora. Perché la solita rompipalle (e mai parola fu più azzeccata nella solita famiglia pallosa) se fosse una saltatrice in alto sposterebbe ogni giorno l’asticella un po’ più su.
Così per il suo piacere personale.
E poi la solita pallosa pensa, pensa, pensa. Provate a fermarla se ci provate.
Insomma deve provare a cambiarla questa cacchio di prospettiva rispetto al leggere.
Non per la gloria.
Non per sé stessa (ma forse anche un po’).
Per i suoi figli, sì.
Per loro deve provarci, sì.
Si parla di crisi economica, di decrescita (per scelta o per forza), di diritti (una volta considerati acquisiti, ma ora non così certi per sempre).
Si parla poco di Cultura e di come leggere possa cambiare la vita o se ne parla solo per riempirsene la bocca o per lamentarsene perché manca.
E allora la solita folle si è collocata in un nuovo ruolo. O meglio il solito blog lo stava già facendo, ma non aveva ancora un nome e un cognome. E la solita tachente ha bisogno di chiamare le cose per bene.
Ebbene sì, ecco a voi la sua nuova ambizione: fare la book tester. La solita esuberante quando parla di libri non vuole recensirli (parola così antipatica per lei).
Vuole proprio sperimentarli. Se una persona acquista un passeggino e questo funziona bene o male state certi che qualcuno ve lo dice. Ora sui libri questo non succede, o meglio troverete chi vi dice se è bello o meno, ma chi vi garantisce che un libro funzioni? Se la solita straccia-maroni compra un libro che promette mari e monti e poi, dopo averlo letto, all’orizzonte non vede che pianure desertiche, be’ quel libro non ha funzionato.
E allora?

“Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa”.

cit.: Albert Einstein (1879-1955), fisico tedesco.

Ecco a voi la solita sprovveduta idealista.

28 Comments Un’insolta book tester?

  1. AvatarEu

    Direi che hai avuto una bellissima idea!!!
    Perchè certi libri che promettono mari e monti ce ne sono eh! Magari grazie a te evito di acquistarli

  2. Avatarmela

    Senza saperlo sono stata una book tester per anni in passato! Non solo ma riuscivo a consigliare i libri ai miei amici in base alla loro personalità, così facendo ho iniziato alla lettura un sacco di persone che credevano che leggere non facesse per loro 😉 era la mia personale crociata 🙂
    grande donna! io ti appoggio, queste cose mi piacciono un sacco!

    1. AvatarLa solita mamma

      Ho scoperto che esiste il “book tester” che è un aggeggio fisico per testare la solidità del libro.
      Mi sono detta perché no?!
      O nessuno l’ha mai fatto perché è una stronzata o chissà che io come al solito scopro l’acqua calda ;D!

  3. Avatarwolkerina

    ti rispondo con Goethe: “Qualsiasi cosa tu possa fare o sogni di poter fare, dalle inizio. L’ardimento ha in sé genialità, potenza e magia”.
    in bocca al lupo 🙂

  4. Avataralessandra

    eh vada per la book tester, Simonetta. Mai fermarsi!

    Anchio sono d’accordo sul fatto che certi libri non funzionano nonostante le buone intenzioni. Non so se posso essere una book tester ma ti rivelo un segreto: vedo un libro.
    Fin qui niente di anormale….

    Osservo attentamente l’immagine di copertina e i colori prevalenti (alcune volte leggo se l’immagine è una foto di qualcuno o se è dell’autore, meglio se è un disegno, un quadro, uno schizzo dell’autore). Testo la copertina: deve piacermi al tatto.
    Infine, importantissimo, lo annuso: deve sapere di stampa e avere quell’odore inconfondibile.

    Se tutto fila liscio, compro e dopo qualche giorno leggo.

    Guai a lui se “l’interno” non è all’attenza di cotanto esame!!!

    ale

    p.s. dici che è grave?

    1. AvatarLa solita mamma

      Mi sa che siamo da “neuro” tutte e due allora!
      Io ci aggiungo la lettura dell’incipit (non la quarta di copertina eh! mai e poi mai conoscere la trama!) ;D!

  5. AvatarLaNinin

    Ma come si fa?!
    Io leggo tanto e, trovare qualcuno che ti paga per farlo, sarebbe fantastico! Ma come si fa?
    Urge aiutino!
    😉

    1. AvatarLa solita mamma

      Che qualcuno mi paghi è tutto da vedere, ma mi piace l’idea di sperimentare libri che “insegnano” qualcosa e che ti mettono per davvero nella condizione di “riuscire” a fare quel qualcosa…
      Chi ben comincia è a metà dell’opera…
      Che ne dici di seguirmi in questa idea pazza ;D?!

  6. AvatarAlice

    Guarda Simonetta… sulla fiducia ti dico: brava! Vai! Credici!
    Ma… non ho mica capito bene come funziona questa cosa, eh!
    Prima o dopo ti “sbottoni” un po’ vero?

    1. AvatarLa solita mamma

      Grazie :)!
      Sulle chiacchere e sulle definizioni sono una campionessa ;D! Sono una frana su tantissime altre cose più utili, ahahhha!
      Buona giornata anche a te!

  7. Avatartowritedown

    Ciao Simonetta,
    mi piace molto questo tuo definirti colei che alza sempre l’asticella: è uno degli altri modi per definire che non si limita al minimo sindacale, e hai tutta la mia stima dell’affrontare la tua vita con questo spirito, brava!
    Non posso che seguire questa tua nuova attività, con grande curiosità!
    Grazia

    1. AvatarLa solita mamma

      Grazie e sono contenta di averti incurisita.
      Adesso spero di non deludere con la sperimentazione in senso stretto (ma ci sto già lavorando!)
      Ciao

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