Insoliti lavori manuali

Prendete tre figli in età compresa tra i cinque e i tre anni scarsi.
Prendete una mamma avvisata. Durante il corso di formazione pre-parto ricorda due cose fondamentali: la prima molto semplice espressa dall’ostetrica era che il bambino da dove si trovava in qualche modo sarebbe dovuto uscire. La seconda buttata là come una perla di saggezza da parte della pediatra era che quando i bambini sono troppo tranquilli bisogna preoccuparsi.
Prendete quella stessa mamma in versione dissociata sempre al momento sbagliato (si sente genitore in ambiente di lavoro, e si sente lavoratrice tra le mura domestiche).
Prendete ancora quella stessa identica mamma convinta di riuscire a coinvolgere i tre figli in un lavoro manuale dotandoli di forbici, giornali vecchi e colla (insomma tutte le mamme blogger che si rispettino raccontano meraviglie della facilità di produrre qualcosa manualmente).
Prendete (ed è l’ultima volta, la solita spergiura giura) di nuovo quella medesima mamma che per due miserabili minuti, forse meno, si sposta dal salone alla cucina e ritorno.
Secondo voi cosa poteva succedere a Pallandia Home?
Le palline potevano trasformarsi in artisti in erba, viste l’incapacità manuale reiterata negli anni da parte materna?
No.
Potevano lasciare tutto sul tavolo e andare a giocare con i lego nella camera di Pallino?
Certo che no.
Dovevano giocare all’unico gioco che non dovevano fare?
Sì.
E quale?
Quello di tagliarsi i capelli!
Ovvio, no.
E la cosa bella (mpf) è che la solita mamma, considerata la pettinatuta selvaggia della bambine, non se ne è accorta subito.
Nooo, certo che no.
Se ne è accorta quando, ordinando i tagliuzzamenti dei giornali, ha visto qualcosa che assomigliava a ciocche (no, dico, ciocche) di capelli biondi e castani sul tavolo.
Ecco.
Dopo questo, il solito-sergente-maggiore-mamma ha riconsegnato i gradi a sè stessa. Ha alzato le mani a sè stessa. Si è arresa. Ha sventolato bandiera bianca con sè stessa.
Come dirlo?! Hanno vinto loro alla grande. Alla grandissima.
Però.
La resa non è stata espressa agli under 6 di Pallandia Home. Il solito papà, che non si accorge mai di niente, non è stato informato dalla solita moglie, e come da copione, al rientro lui non ha fatto caso alle novità.
In compenso i bambini erano orgogliosi dei loro capolavori di carta-colla-capelli.

 

17 Comments Insoliti lavori manuali

  1. AvatarMurasaki

    ma noo! Non sapevi che nel manuale della mamma-blogger-creativa è scritto a caratteri cubitali che non si lasciano da soli i bambini forbicimuniti?
    😉

    1. AvatarLa solita mamma

      Ma erano meno di due minuti…
      Giuro!
      Adesso le forbici sono severamente vietate in assenza di adulto-adulto, a Pallandiala rimane solo la babysitter però ;D!

  2. Avatartri mamma

    Se nessuno si è accorto di nulla, vuol dire che hanno fatto un buon taglio!!!!… e per un attimo ho pensato che si fossero tagliati 🙁

    1. AvatarLa solita mamma

      Erano le forbici per bambini, che non tagliano nemmeno tanto bene, ma i capelli a quanto pare sì ;(!
      Non è che hanno fatto un buon taglio è che sembrano sempre appena uscite da una notte buoia e tempestosa con taaaanto tanto vento ;D!

  3. AvatarLaNinin

    Non ti preoccupare vanno di moda i tagli asimettrici, le tue palline sono perfettamente coscienti del loro look.
    Creativi si nasce!!! ;D

    1. AvatarLa solita mamma

      Non scherzerai mica, così quando diventano grandi mi denunciano pure ;D!
      Così posso sempre mentire e dire che la loro solita mamma aveva uno spiccato senso del racconto, no?!

  4. AvatarVelma

    da come avevi iniziato il post stavo già ridendo…adesso invece mi hai fatto rabbrividire! eh si, perchè devi sapere che mentre io addormento Scooby, Dafne rimane completamente sola al piano di giù per circa 20 minuti e a volte anche più!
    Una volta ha tagliato i capelli alla sua bambola preferita, salvo poi pentirsene; un’altra volta ho appena fatto in tempo a evitare che salisse sullo sgabello che aveva poggiato sulla sedia per arrampicarsi a prendere qualcosa da sgranocchiare.
    Non so come venirne a capo!
    Di sicuro però non si taglierebbe mai i capelli, al più li colorerebbe fuxia…ecco questo si!

    1. AvatarLa solita mamma

      L’intraprendenza e soprattutto la velocità di questi pupi ha dell’inverosimile ;D! Quando invece devono “muoversi muoversi”, seeeeee…. Aspetta e spera!
      Non volevo spaventarti e poi Dafne è sola, quindi magari meno propensa alla colorazione dei capelli (almeno lo spero per te!)

    1. AvatarVelma

      eh si me la ricordo la storia della poltrona…ma noi non dovevamo entrare in trattative per una compravendita?

    2. AvatarLa solita mamma

      @Monica: Ok, mi arrendo! Direi che la corona della mamma-blogger creativa con pupi molto “più creativi” di lei è tuo! Ahahah!
      Il secondo posto assicurato è tutto per me ;)))!

    3. Avatarmonica

      Velma, ma davvero la vuoi, la poltrona? te la cedo gratis, a patto che ti prendi anche la micrognoma per almeno un mese!

  5. AvatarEu

    Ahahahahaha! L’importante è che il solito Papà non si sia accorto di nulla :-)… Inutile informarlo di un taglio di capelli diciamo così, artistico

  6. AvatarAlice

    Mia figlia quando aveva 5 anni, improvvisamente si è trovata un ciuffetto cortissimo sulla fronte e ha negato e negato che se lo fosse tagliato da sola. Mi aveva quasi convinto che fosse la ricrescita! Potrei chiedere spiegazioni adesso ma… ovviamente non se lo ricorda più!
    I capelli ricrescono l’importante è che non possano farsi male.

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