Il solito primo maggio

Questa mattina la solita famiglia si è svegliata parzialmente iperattiva (le tre palle, sì) e la minoranza adulta svogliata.
Le alternative erano restare in casa visto il tempo incerto o azzardare. La solita mamma ha preso in mano la situazione e ha deciso per la seconda ipotesi.
– Andiamo a Cattolica? – la solita avventuriera.
– Sììì – le palline, già in fibrillazione, come in un flipper selezionavano vestiti, scarpe tenendo d’occhio le fasi di avanzamento dei lavori dei genitori.
– Mmm… – il solito papà ancora in letargo e in modalità macheoresono. Quando comincia ad aprire un occhio il solito papà ha bisogno di chiederlo a chiunque gli passi nelle vicinanze (se non sopra a cavalcioni) per più volte, fino a che qualcuna-a-caso non gli comunica che una tazzina di caffé è stata lasciata sul comodino (la paura che qualche efficiente pupo lo aiuti, lo spinge a svegliarsi di colpo).
– Nessuno deve vomitare vero? – la solita previdente.
– Nooo.
Alla quarta volta di macheoresono finalmente erano le 9.30 e la solita truppa era pronta per salire in macchina.
I bambini sono riusciti a cantare tutto il repertorio di canzoni per non permettere ai due adulti semi-scienzienti di parlare. Il centro di Cattolica era impraticabile vista la festa dei fiori e le prime gocce di pioggia, così la solita autista ha deciso di dirigersi verso il porto.
E come sempre, nel momento esatto in cui la macchina è stata spenta, l’abituale conato di vomito della terzogenita avvisava i soliti coniugi che erano arrivati a destinazione.
La fortuna ha voluto che la vestizione a cipolla delle tre palline tamponasse il cambio di mise della terzogenita (privando Pallino della felpa e Pallina della maglietta, la solita mamma della sciarpa).
Le palline erano a quel punto su di giri: in altre parole incontrollabili.
Il solito papà era in fase ho-mal-di-schiena e non-posso-fare-niente. La solita mamma era isterica.
Hanno fatto una normale colazione nel bar del porto a rischio-tuffo-in-piscina e finalmente è uscito abbastanza sole da permette una bella passeggiata controllata e quindi, sotto minaccia di rientrare a casa, i soliti genitori hanno di nuovo azzardato in scioltezza.
Pallottolina si è seduta su tutte le pozzanghere che ha trovato, asciugandole con la felpa di Pallino e i pantaloni sopravissuti, Pallino ha fatto mostra dei suoi ormoni maschili e si è appiccicato ad una bambina di nome R. (si sono abbracciati e baciati. La solita mamma chiede scusa a quella madre per il comportamento non troppo da piccolo-lord del giovane maschio in amore). Pallina dettava regole di comportamento che nessuno ascoltava e alla fine ha deciso di andarsene con la mamma di R.
Insomma chi fosse passato per il Porto di Cattolica questa mattina e avesse notato una famiglia sgangherata, con la figlia minore che sembrava uscita da una miniera, con un mandrillo in calore alla ricerca del numero di telefono di R. (che non si è tirata indietro alle avances del moderno principe azzurro) e un’altra figlia pronta a sostituire la sua famiglia con quella più pacata di R., con una pazza che cercava di recuperarli senza riuscirci particolarmente bene, be’ quella era la solita pallosa famiglia.
I bambini – neanche a dirlo -sono rientrati felicissimi (e Pallottolina, per chi so stesse chiedendo – non ha vomitato al ritorno, iuuu!) e i soliti pallosi genitori era stremati.
Il solito lavoro da genitori insomma.

14 Comments Il solito primo maggio

    1. AvatarLa solita mamma

      Grazie ;)))!
      Pensa che pre-palline e pre-porto nuovo di Cattolica, quella era la nostra meta-fuga estiva quasi quotidiana (per cene romantiche sul porto). Aprivamo la stagione ogni anno il sabato prima di Pasqua…
      Adesso è tutto così nuovo (da qualche anno eh!) che andava testimoniato con reportage fotografico!

    1. AvatarLa solita mamma

      Le bambine nel pomeriggio hanno dormito per recuperare. LORO erano stanchine, sai com’è?
      Io e mio marito ci diciamo che siamo troppo vecchi per le loro esigenze ;)))!

  1. AvatarMaude Chardin

    Che post divertente Simonetta! Una sferzata di buon umore, grazie!
    Pallina miniera-Style poi deve essere stata grandiosa.. anche Ragnina vomitava in macchina, ricordo che anche noi la coprivamo di vestiti a strati per sfruttarne almeno uno :)))

    1. AvatarLa solita mamma

      Noi vestiamo tutti a strati così la capacità di riutilizzo di capi di abbigliamento altrui ci dà maggiore certezza di copertura!
      L’asciugatura delle pozzanghere non era contemplata e così, grazie al sole, il rientro in macchina Pallottolina se l’è fatto in body (in versione Molto-Intimo-Style ;D!).

  2. Avatarmcomemamma

    Anche la mia grande ieri si è moooolto divertita a saltare nelle pozzanghere…salvo poi lamentarsi prchè aveva i pantaloni e i piedi bagnati! Non è ancora chiaro il rapporto causa-effetto….

    1. AvatarLa solita mamma

      La mia piccola invece di sedere e di mani!!
      Con i piedi ci riescono tutti! Con il solito papà dicevamo che è una gran fatica crescere terzogeniti e inventarsi qualcosa di nuovo rispetto ai precedenti fratelli ;)))!

    2. AvatarLa solita mamma

      E devi pensarci ancora ;D!
      Non rinuncerei a loro per niente al mondo con tutta la fatica che comportano! E la terza, checchè io possa racconatre, è la più viziata tra i 3!
      E loro si divertono come i pazzi!!!

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