La solita vecchia biblioteca

Questa mattina la solita mamma aveva un appuntamento speciale, anzi specialissimo.

Pallino aveva fissata la sua uscita con la scuola materna per andare in biblioteca. Non in una biblioteca qualsiasi, però.

Nella biblioteca dove la solita precaria si è fatta le ossa. La biblioteca che ha avviato, che ha inaugurato, su cui ci ha investito un bel pezzo del suo curriculum.

Be’, la prima visita scolastica in biblioteca è un’occasione in generale, ma questa era un evento per la solita mamma pallosa, un po’ nostalgica, un po’ orgogliosa e un po’ commossa. All’inizio la solita infiltrata ha mandato in avanscoperta le solite ex-colleghe e amiche da anni per verificare che ci fossero i bimbi, onde evitare una fuga di Pallino tra le braccia della sua mamma e l’ovvia interruzione dell’atmosfera che si forma in quei momenti. E poi non ha potuto fare a meno di intrufolarsi e vedere il suo piccolo tutto preso da un libro che la sua maestra interpretava alla grandissima.
E’ stato bello vederlo in quel posto, così familiare e ormai così distante per la solita mamma. A questo punto spegnete la colonna sonora da nostalgia-e-mamma-innamorata-del-suo-pupo-nella-sua-ex-biblioteca che vibrava tra queste prime righe e la solita dissociata passa al resto della mattinata, trascorsa a fare public-relescion con le colleghissime: insomma pettegolezzi a iosa che una volta si facevano tutti giorni e adesso solo ogni tanto, se non hanno troppo da fare loro o troppo casino la solita mamma per andare a trovarle.
L’insolita casalinga anche questa mattina non ha combinato niente di produttivo per Pallandia Home (però il suo spirito ha fatto faville).

21 Comments La solita vecchia biblioteca

    1. AvatarLa solita mamma

      Se penso a quanti bambini l’ho raccontata quella biblioteca… E adesso che ci è arrivato mio figlio non ero io a presentargliela… Un magone! Fortunatamente con le mie ex-colleghe ci siamo fatte un bel po’ di chiacchiere, che sono un bel toccasana ;D! Che poi ci vado sistematicamente in quella biblioteca, ma oggi con mio figlio (e lui la conosce è la “sua-nostra” biblioteca), mi ha fatto così…

    1. Avatarscleros

      Simonetta: COMPLIMENTI..Una signora bibioteca! mi sono vista le foto! Peccato che in giornata ne ce la si fa ad arrivare a Pesaro da Milano!..comunque bellissime zone!

    1. AvatarLa solita mamma

      La ri-vivi in modo diverso, ripensando a quanti bambini sono passati di là e hanno conosciuto la biblioteca. E ora è il suo momento, di Pallino! Sta diventando grande e ha fatto un ché vederlo sul tappeto ad ascoltare le storie e pensare che quel bimbo è mio!

    1. AvatarLa solita mamma

      Da “bibliotecaria per bambini” in pectore, la prima visita in biblioteca, in quella in particare, è stato più o meno come l’ingresso in società ufficiale :D! Ufficiosamente lui ci è già stato moooltissime volte da quando aveva pochissimi mesi!

  1. Avatartowritedown

    Come ti invidio, Simonetta: hai potuto vivere e fare vivere al tuo piccolo una esperienza coinvolgente, non credo la dimenticherete facilmente 🙂
    Parlando di biblioteche, anche il mio piccolo settimana scorsa ha vissuto un’esperienza in biblioteca, la suo prima uscita organizata dal nido che frequenta: ed è tornato con una tesserina intestata a lui:-)
    Orgoglio di mamma… G.

    1. AvatarLa solita mamma

      Pensa che mio marito non era d’accordo, perché gli sembrava che fossi “troppo presente”! Fortuna che anche le maestre mi hanno difeso ;D! Ma la’avrei fatto comunque ;)))!
      Pensa che da solita pazza fanatica, facendo io le iscrizioni, ai miei figli ho voluto scegliere i numeri di tessera che mi piacevano. Pallino è l’utente n.1 di una biblioteca che ho inaugurato lo stesso mese in cui è nato ;D!

  2. AvatarAlice

    Mi piace tanto questo tuo modo di raccontare le tue emozioni, unite a quelle dei tuoi figli. Deve essere stata proprio una bella giornata!

    1. AvatarLa solita mamma

      Grazie! A volte penso di essere troppo emotiva, troppo legata a “quei fili intrecciati” di cui parlo tanto. Ma tutte queste cose diventano i nostri racconti serali. Sono una chiacchierona e con loro mi piace ri-raccontare fatti che secondo me sono tracce di noi ;D!

  3. AvatarGAB

    il tuo post è per me un momento di nostralgia: avrei voluto portare marta nella “mia” bibliot, ma come ti dicevo in un altro commento…l’hanno dismessa…e vabbe’! mi consolo portandola nelle librerie per ragazzi, a sentire letture animate. Ora mi guardo il sito della “tua”biblioteca 😉

    1. AvatarLa solita mamma

      Posso immaginare. So cosa vuol dire ;)))!
      Chissà mai che cambi il vento della Cultura e che tu non possa tornare ad aprirla una biblioteca. Avete provato a formare una sorta di associazione di “Amici della biblioteca” per fare pressione, magari in prossimità delle elezioni? Le mamme, a dispetto di quello che pensiamo, fanno miracoli ;D! Politicamente contiamo più di quanto si possa pensare! E sotto elezioni il bacino di possibili elettori (considera quanti adulti votanti ci sono attorno a un bambino? mirando ad aprire una biblioteca solo per ragazzi) fanno venire l’acquolina! Se hai voglia possiamo sentirci via mail!

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