LAVA: la qualità dei libri per bambini

Le mamme non lesinano in fatto di alimentazione per i loro figli. Ci mancherebbe.
C’è un ingrediente speciale altrettanto importante per la crescita dei propri figli ed è la lettura di libri ad alta voce. Ma non tutti i libri sono uguali.
La solita snob pensa che, come per la scelta del cibo, anche la qualità delle letture debba essere alta. Non accontentarsi del primo libro che si trova nelle bancarelle a 2 euro o al supermercato un “tanto al chilo”. Certo, meglio di niente. Anche la solita mamma qualche volta fa un’eccezione nella dieta dei suoi figli e si fa festa con le patatine fritte, ma normalmente cerca di dare loro un’alimentazione equilibrata e possibilmente biologica. Il meglio, no?
Per i libri è lo stesso.
Oggi la solita bibliotecaria era un dubbio sul libro da scegliere (anche se è proprio in questo periodo che le case editrici offrono la loro produzione migliore, considerato che oggi finisce la Fiera del libro per ragazzi di Bologna. A Natale la qualità è minore, ma tanto si vende lo stesso) e poi ha deciso di spararla grossa e di proporre La notte diventa giorno* di Richard Mcguire edito da Corraini. La casa editrice è piccola, ma i suoi libri sono dei pezzi d’arte. Questo libro è poetico nel suo complesso, meraviglioso nel testo e straordinario nelle illustrazioni.
Comincia così:
La notte diventa giorno
E il giorno diventa luce
La luce diventa sole
E il sole diventa splendore
Lo splendore diventa scintilla [...]Finisce così:
Il tepore diventa sonno
E il sonno diventa sogno
Il sogno diventa dolce
E dolce diventa la notte.

E’ difficile? Sì lo è.
Ma l’insolita giocatrice d’azzardo vi svelerà un segreto: non è necessario che il bambino “capisca” tutto. E’ l’adulto che ha bisogno di razionalizzare-capire la poesia. E’ sufficiente che vostro figlio respiri attraverso la vostra voce questo libro circolare. Vi è condensata la sua giornata, la sua quotidianità, in un ritmo perfetto con illustrazioni fuori da ogni schema e allo stesso tempo di una semplicità disorientante.

Fate una prova. Datevi, a voi e vostro figlio, questa possibilità. Ne vale la pena. Non demordete alla prima lettura. Lasciatelo decantare e riprendetelo in mano di nuovo e poi di nuovo.
p.s. Una curiosità: avete mai fatto caso che i libri “belli” non lasciano nulla al caso?
In questo libro, aprendo la copertina trovo dei punti: potreste pensare che sia pura estetica senza un senso, ma non lo è.

E infatti all’interno del libro ritrovere quel particolare a pois.
Il giornale diventa carta straccia
E la carta straccia diventa nuova (la carta a pois esce dalla macchina per fare la pasta)
La carta nuova diventa compleanno (è un regalo impacchettato a pois)
E il compleanno diventa candelina.
Anche questo è un segno di qualità a cui fare caso nella scelta dei libri per i vostri bambini.
Nulla è lasciato al caso. E permettete alla solita sdolcinata sognatrice di pensare che è bello che qualcuno si occupi di queste piccolezze, che faranno dei nostri figli delle persone più attente ai dettagli.
Un libro non dev’essere una piccolezza.

* Link affiliato Amazon

23 Comments LAVA: la qualità dei libri per bambini

    1. AvatarLa solita mamma

      Mi sa che te non hai bisogno dei miei suggerimenti sugli illustrati… Non so cosa fai nella vita ma i tuoi disegni sonno dannatamente belli e forse potresti darmi tu qualche dritta ;D!

  1. AvatarLaNinin

    Penso che sia proprio la cura del particolare che rende le cose di qualità, vale per tutte le cose: vuol dire che la creazione è stata fatta con cura e passione e quindi è per forza di qualità.
    Detto questo, a proposito di libri per bambini, lo sai che ieri sera ho visto un piccolo documentario sull’illustratore e scenografo Lele Luzzati? Decisamente un artista, mi ha lasciato addosso una magia…

    1. AvatarLa solita mamma

      Luzzati è un grandissimo! Peccato non ci sia più, ma ha fatto scuola! Noi possediamo una vecchia edizione della Cenerentola edita da Editori riuniti illustrata da Luzzatti scovata in una bancarella… Un capolavoro!
      Hai ragione che la cura del particolare rende le cose, TUTTE le cose, di qualità!

  2. AvatarCristina - sìsonotuttimiei

    Bellissimi i libri della Corraini.. Vicino alla scuola dei miei figli c’è una libreira che tiene i loro libri (non molto comuni nella nostra zona) e quelle rare volte che riesco ad arrivare in anticipo vado almeno a guardarmeli… Poi ora siamo in regime di ristrettezze, per cui anche sui libri (Sob!) bisogna risparmiare…

    1. AvatarLa solita mamma

      Tutto Bruno Munari viene pubblicato da Corraini. E’ uno di quegli autori IMPERDIBILI! I suoi libri sono meravigliosi. Purtroppo Corraini è mediamente più cara di altre case editrici. Noi però usiamo moltissimo la biblioteca pubblica, dove ancora non si paga il prestito e facciamo incetta di un sacco di belle cose ;D!

  3. AvatarMaude Chardin

    Ma come sono d’accordo, il libro non deve essere una piccolezza. Ho iniziato a leggere da bambina, da allora non ho mai smesso, e spesso ritengo i libri i miei migliori amici. Ti ringrazio del suggerimento, buona giornata!

    1. AvatarLa solita mamma

      Preferisco un libro di meno, ma che sia di qualità. E’ vero che i libri diventano degli amici così veri, che in alcuni casi sono rimasta delusa quando ho visto e sentito l’autore in carne e ossa. In altri invece l’autore ha corrisposto alle mie aspettative. Una volta, pre-figli siamo andati ad un reading con Carlo Lucarelli (che io adoravo al tempo di Almost blue e Carta bianca per intenderci, adesso un po’ meno in versione post-tv) e altri giallisti. Abbiamo mangiato formaggio di fossa e ciauscolo, tra le rovine di un castello… E’ stato meraviglioso, una persona che corrispondeva all’autore dei libri che amavo…
      Un po’ troppo prolissa vero?

  4. AvatarElena Terenzi

    Hai perfettamente ragione, leggere un buon libro fa bene ai bambini ma amìnche ai genitori, verissimo! Oltretutto è bello il momento che io definisco magico, quando tutto si fa silenzio e la luce si fa soffusa, allora la voce del babbo o della mamma iniziano a narrare…e ci vuole la qualità!

    1. AvatarLa solita mamma

      Da me i bimbi vanno in crisi di astinenza se non si legge almeno un libro prima di dormire ;D! Per noi a volte i libri sono strumenti “di comunicazione”. In base al libro che scelgono riusciamo a capire l’umore e le emozioni che stanno vivendo in quel momento.
      Quando è nata la secondogenita, il primo ha stracciato un libro nella pagina esatta e solo quella in cui era raffigurata una mamma che allattava (aveva solo 19 mesi ma mi ha fatto capire cosa provava!
      “Nel paese dei mostri selvaggi” è stato ed è ancora qualche volta il preferito della seconda, una ribelle per natura ;)))!

  5. AvatarEu

    Con i libri per bambini mi becchi in fallo con il Grande che non ne vuole sapere perchè vuole solo leggere tutto ciò che riguarda gli insetti. La Mezzana è fissata con i libri tradizionali di fiabe… La mia unica possibilità rimane la Piccina… Che mi porta i libri e poi me li rompe davanti agli occhi. Em… Aiuto!

    1. AvatarLa solita mamma

      Tutti i bambini hanno delle preferenze che non vanno trascurate. Una passione come quella per gli insetti puoi coltivarla. Anche se di insetti, ci sono delle letture anche più divulgative che puoi proporgli.
      Sulla fiaba tradizionale cerca edizioni particolari. Ce ne sono di meravigliose, in case editrici minori da non perdere per la cura che riservano all’illustrazione, fuori dai soliti stereotipi. Se mi dici quali sono le sue preferite posso indicarti alcun titoli. Passare dalla fiaba al racconto (magari alcune rivisitazioni come quelle di Rodari!) è un attimo. La piccola deve ancora esprimersi direi, ma se ne intuisco il carattere non tarderà a comunicarti i suoi gusti. La mia piccola non vuole leggere libri con poche parole, perché “sono da piccoli” ;D!
      Direi che quindi non sei assolutamente in fallo…

    2. AvatarLa solita mamma

      Per Biancaneve ci sono 4 edizioni molto belle: una della Gallucci, una della Rizzoli illustrata da Benjamin Lacombe, una della EL riscritta da Piumini e quella che ho regalato a mia figlia prima che nascesse edita dall’Arka.
      Per Cenerentola ci sono due edizioni molto particolati: una è quella edita da C’era una volta o da La margherita e illustrate da Roberto Innocenti. Io possiedo un’edizione acquistata a Sarmede nel 2003, ma dubito che sia disponibile sul mercato.
      Per Raperonzolo, c’è un’edizione della EL e riscritta da Piumini e una de La margherita.
      Non so se si è capito che Disney non mi piace ;(! Scusami…

  6. AvatarAlice

    Il mio primo esperimento di LAVA. è stato interrotto a metà. Quando stava male, ho cominciato a leggere a mio figlio “La casa sull’albero” di Bianca Pitzorno. Siamo arrivati a metà e mi pareva che gradisse, ma poi non abbiamo più ripreso la lettura. Lui cerca di farmi capire in tutti i modi che non ama leggere, ma io non demordo. Devo trovare però il modo di interessarlo e avvicinarlo così piano piano alla lettura. Avresti dei suggerimenti per la fascia d’età dei 12 anni?

    1. AvatarLa solita mamma

      Maschio di 12 anni e Pitzorno stridono un po’ ;)! Intanto bisogna dire che in quella fase il bisogno di lettura scema notevolmente, soprattutto nei maschietti! Mi viene in mente Andrea Valente e la sua “Pecora nera”?
      Leggere a voce alta a un “ragazzo” di quell’età comunque è una bella impresa ;)!
      Potrei suggerirti di scegliere qualche libro di cui casualmente potresti leggere l’incipit, lasciando distrattamente il libro in giro (anche qualcosa di fantasy come Paolini, Pratchett). Altro suggerimento: per quell’età lasciagli qualche fumetto in giro, ce ne sono di bellissimi!
      Infine, magari ha qualche interesse (sport, natura, ecc…). In questo caso potresti trovare qualche titolo che lo stuzzichi nelle sue passioni…

    2. AvatarAlice

      Il libro l’ho scelto io perché mi ricordava Il barone rampante di Calvino. E la scena delle cicogne, anche se (o forse proprio per quello) è demenziale, ci ha divertito tanto. Non c’è niente che possa scemare, non ha mai amato particolarmente la lettura, a differenza della sorella più grande. E capisco che possa sembrare un’impresa leggere a voce alta a un ragazzino di 12 anni, ma se aspetto che venga da lui! E poi considerato che a causa del mio lavoro passiamo poco tempo insieme, mi sembrava una bella idea per condividere qualcosa insieme, io e lui. Darò un’occhiata agli autori che mi hai consigliato. Grazie solita bibliotecaria!

  7. AvatarSusibita

    Il mio più grosso problema nel selezionare libri di un certo livello è il posto in cui vivo.
    Straordinario, non c’è che dire. Ma decisamente fuori mano. Librerie di paese con scelta limitata. Supplisco con qualcosa dalal biblioteca, ma non c’è paragone tra un prestito e un acquisto, senza contare che Magù spesso e volentireri li disastra, sti libri.
    Allora aspetto di passare per qualche grande città, e faccio un po’ di scorta. Oppure attendo i regali del mio amico librario, quando passa a trovarci.

    Susibita

    1. AvatarLa solita mamma

      Io sono fortunata. Da noi, città-media, abbiamo delle bellissime librerie e delle belle biblioteche. Ogni tanto compro anche on-line, soprattutto perché nelle librerie le rese si fanno troppo presto secondo la nostra tempistica! Il più grande, all’epoca treeene, ha adorato (come il tuo che li disfa!) “Le mutande di Bubù”. Babbo Natale invece delle renne si è messo al passo con i tempi e ci ha mandato IBS ;)))!

    2. AvatarLa solita mamma

      @Velma: ci sono alcune case editrici su cui “vinci facile”, soprattutto per bambini. E poi io mi documento su anobiii. Se stroncano un libro, ci faccio un pensierino prima di comprarlo!

Comments are closed.