LAVA: gli ingredienti

Secondo la solita mamma Leggere A Voce Alta richiede pochi ingredienti, ma indispensabili.
Serve un adulto (mamma, papà, zii, nonni, baby-sitter).
Serve un bambino (la cui età non importa).
Serve un libro.
Mescolando delicatamente questi ingredienti si crea un gioco, perché questo è, alla fine.
E’ un gioco speciale, nuovo ogni volta che cambia il libro e sempre uguale perché l’unione segretissima che si viene a creare attraverso quel libro persiste tra il bambino e l’adulto (che d’ora in poi per comodità la solita semplificatrice identificherà con la mamma) anche quando quel libro verrà chiuso.
Con il metodo LAVA si instaura tra mamma e figlio una complicità che va oltre il naturale rapporto genitore-figlio e che esula dalle comuni attività quotidiane. Anche quando il bambino è molto piccolo e il libro racconta la “sua” giornata, nei fatti è un guardare alla quotidianità “insieme”, da un punto di vista condiviso-esterno di mamma-bambino a quella stessa quotidianità.
C’è un altro ingrediente importantissimo affinché il metodo LAVA possa funzionare ed è il tempo che la solita mamma definisce “sospeso”. Serve quel momento in cui soprattutto la mamma lascia da parte tutto, pensieri, lavoro, ansie. E’ un “tempo-nuvola”, tutto per voi e il vostro bambino, ovattato, impermeabile al resto del mondo che continua ad andare avanti senza di voi.
Non importa che sia prima del sonno, o dopo pranzo. Trovate voi il “vostro” tempo.
Ops, la solita distratta dimenticava un piccolissimo particolare: divertitevi insieme al vostro bambino. Non è una medicina. Non è un obbligo.
Certamente LAVA-re stimolerà le capacità del vostro bambino, ma non è questo lo scopo che si prefigge la solita incoerente.
Buona ricerca del vostro insolito tempo-nuvola!

6 Comments LAVA: gli ingredienti

  1. AvatarVelma

    Ma tu mi tieni sulle spine!!!! Titoli, titoli, titoli, ho bisogno di titoli per una principescamente fantasiosa ascoltatrice quattrenne!
    Va be’…se devo aspetto!

  2. AvatarAlice

    Ciao. E’ la prima volta che passo di qua e cosa trovo? Un post che parla di quello che ho fatto oggi pomeriggio, per la prima volta, con mio figlio. Coincidenza? A lui non piace leggere ed era un po’ che gli parlavo di questa cosa. Oggi, complice la nostra influenza abbiamo trovato improvvisamente il tempo-nuvola e ho iniziato a leggergli un libretto che abbiamo comprato mesi fa. Oggi era un po’ stanco, ma sono sicura che questa cosa darà buoni frutti, sia per instillargli l’amore per la lettura, sia per una maggiore complicità tra noi.

  3. AvatarLa solita mamma

    @Alice: benvenuta!
    Leggere per i bambini diventa un’avventura quando lo fanno attraverso di noi. All’inizio può essere più faticoso se il bambino non è abituato, ma di solito riusciamo a coinvolgerlo, soprattutto se ci divertirtiamo “insieme”. Passo a conoscere il tuo blog! A presto!

  4. AvatarWhy

    Ciao solita mamma, ho appena iniziato a leggerti e mi ispiri molto..! 🙂 bello il post sul tempo nuvola. Io però sulla nuvola ci sono rimasta impigliata: da quando ho avuto la malaugurata idea di inventare una storia per la mia O con un personaggio improbabile non mi lascia più scendere! Devo inventarne una nuova ogni sera..che fatica! Tornerò a leggerti.

  5. AvatarLa solita mamma

    @Why: benvenuta! L’idea di inventarsi una storia tutta vostra è bellissima! Io uso la “scorciatoia” utilizzando le storie degli altri! Passo a trovarti presto!

Comments are closed.