LAVA: Giorno della memoria

Il 27 gennaio 1945 le Forze Alleate liberarono Auschwitz dai tedeschi.
La solita mamma LAVA (Legge A Voce Alta) affrontando questo tema con La storia di Erika* di Ruth Vander, illustrato da Roberto Innocenti ed edito da La Margherita.
La solita mamma adora Roberto Innocenti, illustratore italiano, capace di coinvolgere nei suoi disegni pieni di dettagli così veri da togliere il fiato. La storia comincia dalla copertina, dalla quale si può staccare la stella gialla, simbolo della persecuzione nazista a spese degli Ebrei.
Il racconto comincia così:
Dal 1933 al 1945 sei milioni di Ebrei, della mia gente, furono sterminati.
Fucilati, lasciati morire di fame, gassati, bruciati nei forni.
Io no.
Io sono nata intorno al 1944…”
E’ la storia di un fagottino rosa – la protagonista – in una sequenza di immagini tutte a tinta unita, che viene lanciato da un treno diretto ad Auschwitz.
La sua salvezza.
Duro, spietato, amaro pur garantendo un “lieto fine”, visto che la protagonista può raccontarlo.
Non è un libro facile. Ci vuole coraggio a leggerlo.
La solita mamma lo consiglia per bambini grandi o comunque abituati ad affrontare temi impegnativi.
Il metodo LAVA andrebbe utilizzato sempre, anche quando i ragazzi possono leggere da soli.
Questo infatti è un libro che non può essere letto da un bambino da solo, anche se dotato dell’autonoma capacità di lettura. Saper leggere il codice-alfabeto, non significa saper capire questo insolito testo, apparentemente molto semplice.
Proprio un argomento profondo come l’Olocausto si presta ad essere condiviso tra adulto e bambino-abile-nella-lettura mettendo in pratica l’insolito metodo.
Perdonerete la solita mamma se non ha pregiudizi nello scegliere i libri per le sue palline (ma sul tema della scelta seguiranno altri post più leggeri!).
Per i soliti genitori anche parlare di argomenti difficili con i propri figli con la mediazione del libro è un gesto d’amore e di onestà.

p.s. La storia di Erika* non è un novità editoriale. Nella scelta dei libri per il metodo LAVA la solita complicata non seguirà le logiche di mercato in senso stretto (suggerimento: la biblioteca pubblica potrebbe essere un buon compromesso, a costo zero!)

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5 Comments LAVA: Giorno della memoria

  1. AvatarElena Terenzi

    Piacere di conoscerti e grazie per i complimenti! Mi sa che abbiamo molte cose in comune, a apartire da questo libro di cui parli nel post…troppi ne ho letti sull’argomento, eppure non sono mai abbastanza….lo leggerò senza dubbio…grazie!
    Spero ci incontreremo spesso sul web…auguri per il giveaway!!!

  2. Avatarwolkerina

    mi segno questo libro per leggerlo io, la mia piccolina dovrà aspettare 🙂
    comunque anche noi siamo genitori LAVA. ed è una soddisfazione vedere Issa che la sera sceglie i libri che vuole farsi leggere prima della nanna..

    1. AvatarLa solita mamma

      C’è un libro sul tema della guerra per bimbi più piccoli (non specificamente sulla Shoa) del Dr. Seuss. Si intitola “La guerra del burro”. E’ tutto in rima, come tutti i suoi libri. Noi abbiamo cominciato a leggerlo ai bimbi già a tre anni scarsi…

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