Greenplicity: diario della semplicità verde

La solita mamma in questo periodo di pellegrinaggi tra ospedali si sta rendendo conto di quanto sia importante la salute.
Si potrebbe pensare: – E ci voleva tanto per capirlo?
No, certo che no.
Ma la verità è che in questo momento il concetto di salute che la solita mamma ha in mente è un un po’ più ampio della norma. Nei lunghi tragitti in macchina o nelle ore di attesa “vuoti” la solita mamma riflette su quei temi tanto di moda, come la salute del pianeta, la prevenzione, la natura, l’ecologia, ma anche più banalmente la salute fisica della solita famiglia.
Ieri mattina quindi la solita spendacciona è andata in un Centro Natura, con 30 anni di storia alle spalle, il cui gestore le ha fatto lezione di semplicità. Sostenitore dell’equilibrio della natura, contrario all’inquinamento, alla medicina tradizionale, a quello che non è biologico (ma anche su questo ha le sue idee, eh), attento conoscitore della mente e convinto assertore che ciò che ognuno vuole si avvera (“perché cara signora è il cervello che comanda tutto”), la solita mamma è uscita intontita e vogliosa di ri-cominciare da zero.
E così le è nata l’idea di tenere una sorta di diario della semplicità verde – Greenplicity – termine coniato sull’onda della loquacità del Signor L. e di sua moglie.
Eco-passione o la solita nevrosi passeggera?

5 Comments Greenplicity: diario della semplicità verde

  1. Mathilda Stillday

    Ecco, felice di leggere questo post per due motivi: mi piace pensare che sempre più persone si avvicinano alla natura le sfumature del termine; parlare di benessere naturale può essere anche gratuito. Tutto sta a chi hai di fronte. ;o) Parleremo (anche) di essenze, di fiori di bach, di cromoterapia, reiki, eft e tanto altro. Mi son decisamente sbilanciata con qs anticipazione! ^_^

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