Insolita televisione

Le giornate della solita mamma trascorrono tra corse in ospedale dalla solita nonna e la cura del solito nonno invalido.
Il solito nonno vive di telecomando e tv. Il solito nonno, in modalità padre-della-solita-figlia, è sempre stato autoritario. Adesso pur avendo perso l’aura di “uomo forte”, monopolizza ugualmente le trasmissioni da vedere. La solita mamma non guarda quasi mai la televisione a Pallandia Home, mentre ora si limita a subirla.
La solita ipercritica, in un momento in cui i suoi sensi sono super eccitati, analizza i vari palinsesti (il palinsesto dominante è quello di RAI 1, a cui seguono Rete 4 e Italia 1).
La mattina il solito nonno e le solite figlie si svegliano con un programma che ha la profondità di una pozzanghera dopo una leggera pioggerellina e dove, non si sa perché, non manca mai una ricetta di cucina.
Verso mezzogiorno comincia la trasmissione della Clerici, che si occupa sempre di cibo.
Sarà che nei giorni in cui la solita mamma era di turno con il solito nonno le ricette erano particolarmente elaborate, ma santa pazienza la frittura l’ha fatta da padrona. E’ inutile intervistare il medico di turno per parlare di obesità, di alimentazione corretta se poi le ricette trasmesse continuamente educano a tutt’altro. Boh.
Nel pomeriggio il solito nonno è affezionato alle dispute giuridiche. E anche qui la solita mamma dubita che la gente sia dotata di buon senso. L’altro giorno due signore, una era l’ex-moglie amica di Lui, l’altra la nuova compagna che aveva sottratto Lui alla moglie, litigavano per Lui. Ora, la solita mamma si domanda – forse perché non si è mai trovata in quella situazione scomoda – era necessario stracciare i maroni per quasi un’ora quando sarebbe stato sufficiente appendere il suddetto Lui per i testicoli e chiedere direttamente all’idiota di fare una scelta tra l’amante e l’ex-moglie?
La giornata però non è finita. Il solito nonno prosegue il pomeriggio con la Vita in diretta. Un’altra esperienza imperdibile. In due pomeriggi diversi la solita abbioccata si è sorbita la storia di cani abbandonati. Storie tragiche, raccontate con la suspence degna di un programma di Carlo Lucarelli, per concludersi con la passeggiata del protagonista a quattro zampe sfamato e felice di essere in tv. Ora la solita mamma si domanda: ma è possibile che su un fatto del genere sei o sette persone-ospiti, accanto ai conduttori, dibattano del nulla (senza togliere nulla al problema dei maltrattamenti sugli animali)?
Però, c’è un però. La solita mamma continua ad alzarsi mooolto presto alla matttina e ha scoperto che extra-pallandia esiste il digitale terrestre ed è rimasta folgorata da Realtime. Tutte le mattine la solita imbarazzante donna fa colazione all’alba con latte, caffé e Paint your life. Nonostante la conduttrice sembri uscita da un fumetto, la solita imbranata segue le trasformazioni eseguite invidiosa di chi è davvero in grado di fare tutte quelle cose.
E, nonostante sia consapevole di quanto sia poco educativo, non vede l’ora di condividere con i figli questa assuefazione, visto che a breve anche a Pallandia Home arriverà il digitale.